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Briciole di diritto: dal marito sessualmente insistente, al cane che disturba un solo vicino

briciole martello giustizia
BRICIOLE DI DIRITTO: aggiornamenti flash sulle novità giurisprudenziali della settimana
A cura dell'Avv. Barbara Pirelli
Seconda settimana di Febbraio.

Questa settimana: niente addebito della separazione al marito che va via di casa a causa della gelosia della moglie; proseguire un rapporto sessuale dopo un no costituisce violenza sessuale; "tu sei pazzo e tu un ladro" nelle offese reciproche non c'è ingiuria.
E ancora : chi ha un tatuaggio può accedere ad un concorso pubblico ?se ho un dolore al petto posso non indossare la cintura di sicurezza?se il mio cane disturba solo il mio vicino sono responsabile penalmente?


1. L'ex marito particolarmente insistente, che perseguita la ex con continui sms e telefonate, risponde del reato di stalking. Il rapporto di coppia già conflittuale non esclude o riduce la sussistenza dei  dei gravi indizi di colpevolezza del reato.
 Corte di Cassazione, sentenza n. 6384 del 11.2.14

2. In sede di separazione, la casa familiare non può essere assegnata alla moglie, se la stessa si è trasferita per lungo tempo nella casa al mare.E' necessario conservare un rapporto continuo e non sporadico con l'habitat domestico. L'assegnazione è stata negata considerando anche irrilevante la patologia del figlio minore su cui era stata fondata la domanda.
Corte di Cassazione, sentenza n. 2952 del 10.2.14


3. L'ordine di scendere dall'auto, intimato dalle forze dell'ordine per ragioni diverse dall'identificazione ,  è illegittimo. Pertanto chi si oppone non risponde per il reato ne'di resistenza a pubblico ufficiale né di rifiuto di fornire le proprie generalità.
Corte di Cassazione sentenza n. 4392 del 30.01.2014.



4. Al marito che si allontana dal domicilio domestico a causa della terribile gelosia della moglie non può essere addebitata la separazione . Al contrario e' proprio l'atteggiamento della moglie che ha violato i doveri del matrimonio,  è lei che ha determinato la crisi, quindi, l'addebito va riconosciuto a lei.
 Tribunale di Napoli, sentenza 11987/14


5. Il fruttivendolo che espone la merce all'esterno del suo esercizio commerciale e' tenuto a pagare un'ammenda perché esponendo gli alimenti ad agenti inquinanti  viola l'obbligo di assicurare un'idonea conservazione degli alimenti.
Corte di Cassazione sentenza n.  6108 del 10.2.14


6. Chi , durante un rapporto sessuale ,prosegua l'atto senza tener conto del ripensamento della vittima oppure del suo rifiuto ad accettare forme o modalità di consumazione del rapporto, risponde del reato di violenza sessuale. Il consenso dell'altro partner deve essere presente per tutto il rapporto senza mai trovare interruzione.
Corte di Cassazione sentenza n. 5768 del 6.02.2014.
 
7. Alla moglie fedifraga non può essere addebitata la separazione se il marito ammette, anche attraverso una lettera, di non esserle stato accanto e, quindi, di non averle garantito assistenza morale e materiale.
Corte di Cassazione ordinanza n. 2231 del 3 febbraio del 2014 

8. Se le offese sono reciproche non c'è ingiuria. Se la persona offesa da del "pazzo" all" imputato e questo risponde chiamandolo "ladro" , l'ingiuria e' scriminata dall'esimente della provocazione.
Corte di Cassazione sentenza n. 6338 del 10.2.14


9. L'atto di compravendita di un immobile e' nullo nella parte in cui non prevede l'uso del posto auto. Il costruttore-venditore deve rispettare il rapporto volumetrico che determina sull'immobile un vincolo a carattere pubblicistico.
Corte di Cassazione sentenza n.  2917 del 10.2.14


10. Risponde del reato di omissione di atti d'ufficio la guardia medica che non visita affatto il malato ma lo dirotta subito al pronto soccorso, limitandosi a prescrivere  un'impegnativa per controllo specialistico. 
Corte di Cassazione sentenza n. 6140 del 10.2.14


11. Se in sede di separazione il marito ha versato alla moglie a titolo di mantenimento "una tantum" cioè un'unica somma, questo non esclude che in sede di divorzio la moglie non possa ottenere l'assegno divorzile.
Il giudice non terrà conto degli accordi pregressi dei coniugi ma deve verificare le attuali e le future condizioni economiche delle parti. 
Corte di Cassazione sentenza n. 2948 del 10.2.14


12. Risponde del reato di spaccio di sostanze stupefacenti chi detiene in tasca 10 pasticche di ecstasy. La scusa del rave party e quindi il consumo di gruppo non è credibile.
Corte di Cassazione sentenza n. 6750 del 12.02.2014.
 

13. Secondo una sentenza del Giudice di Pace di Pavia, una serie di multe possono essere annullate se l'ente che ha elevato le multe non si costituisce in dieci giorni dalla fissazione dell'udienza.
Giudice di Pace di Pavia, sentenza 1229 del 24.10.13


14. Il provvedimento presidenziale è titolo esecutivo solo per ottenere il mantenimento non versato dal genitore obbligato mentre per le spese straordinarie relative alla scuola o salute dei figli  occorre adire il giudice, che ne determina l'entità. 
Corte di cassazione sentenza n. 2815 del 7.2.14


15. La madre che sceglie  di non essere nominata nell'atto di nascita del figlio non rinuncia alla genitorialita'. Quindi, chi ha scelto l'anonimato può revocare lo stato di adattabilità. E' il caso di una suora stuprata che riavrà sua figlia.
Corte di Cassazione sentenza n. 2802 del 7.2.14


16. Se il cane del vicino disturba solo chi ha denunciato il fatto non scatta il reato di " disturbo delle occupazioni e riposo delle persone"; il reato si configura solo se il latrato del cane disturba un numero indeterminato di persone.
Il vicino con il cane disturbatore commette solo un'infrazione amministrativa.
Corte di Cassazione sentenza n. 6685 del 12.02.14.


17. Se il decreto penale viene notificato nella vecchia casa, dopo il trasferimento del condannato in un altro immobile, il condannato sarà rimesso in termini. Infatti, la comunicazione del nuovo alloggio non è obbligatoria.
Corte di Cassazione sentenza n. 5760 del 6.2.14

18. Il coniuge che si allontana dalla casa familiare, portando con se i figli, a causa di episodi di violenza ha diritto a ritornare nell'abitazione dopo che sia cessato lo stato di pericolo. 
Trib. Milano ord. del 08.10.2013.

19. Al marito che si allontana dalla casa coniugale ,perché mortificato per lungo tempo da una vita matrimoniale senza sesso ,non può essergli addebitata la separazione.La scelta e' stata necessaria perché il rapporto era in crisi da tempo.
Corte di Cassazione. ord. n. 2539 del 05.02.2014.

20. L'automobilista che non indossa le cinture di sicurezza non può evitare la multa giustificandosi di avere un dolore al torace. Anche se vi è referto medico che attesti il malanno ciò non integra uno stato di necessità tale da configurare l'esimente della violazione del codice della strada.
Corte di Cassazione Cassazione ordinanza n. 259/14


21. Alla ex moglie che abbia svolto l'attività di modella può essere ridotto l'assegno divorzile.
L'assegno  di mantenimento non deve essere un alibi per il coniuge che facendo leva su ciò non si sforzi minimamente a trovare un'attività lavorativa ,soprattutto se nel tempo ha maturato delle competenze in qualche settore.
Corte di Cassazione sentenza n. 2546 del 5 febbraio 2014


22. Un tatuaggio non può essere necessariamente un limite per accedere ad un concorso pubblico. Pertanto l'aspirante allieva che abbia un tatuaggio sul braccio non può essere esclusa dal concorso se le dimensioni del tatuaggio non sono tali da integrare una causa di inidoneità .
 Tar Lazio, sentenza 1565/14


23. Il cliente non può avanzare pretese risarcitorie nei confronti del suo avvocato responsabile per colpa professionale se nonostante le colpe dell'avvocato vi erano comunque poche possibilità per l'esito favorevole della causa.
 Corte di Cassazione sentenza n. 3355 del 13.02.2014.


24. Il professionista che si sia macchiato anche di un grave reato non necessariamente deve essere cancellato dall'albo professionale; e' necessario che si distinguano le condotte che  incidono sul  corretto svolgimento delle sue funzioni e le condotte che riguardano più l'aspetto privato e strettamente personale. Ecco, queste ultime non devono essere valutate dall'Ordine di appartenenza.
Corte di Cassazione sentenza n. 1171 del 21.01.2014.


25.Per un detenuto sottoposto al carcere duro( art. 41 bis cod. proc.pen.) tre colloqui settimanali con il proprio avvocato non possono bastare .E' stata dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 41 bis proprio su questo aspetto.
Dunque, la Cassazione in merito a ciò ha accolto il ricorso di un detenuto.
Corte di Cassazione sentenza n. 6677 del 12 febbraio 2014

26.E' legittimo il licenziamento del lavoratore che abbia una inidoneità fisica alle mansioni assegnate e che non possa essere impiegato con altre mansioni. Quindi, l'aggravamento della salute del dipendente che lamenta dei dolori alle gambe non può essere ascritta all'attività lavorativa ma alla sua professione dilettantistica di allenatore sportivo di calcio.
Corte di Cassazione sentenza  n. 3224 del 12 febbraio 2014
 
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(15/02/2014 - Briciole di diritto)
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