Delibere condominiali: decisivi i millesimi, non il numero dei voti
La Cassazione chiarisce che nelle assemblee di condominio conta il peso dei millesimi rappresentati e non solo il numero dei condomini favorevoli alla delibera
La Cassazione chiarisce che nelle assemblee di condominio conta il peso dei millesimi rappresentati e non solo il numero dei condomini favorevoli alla delibera
La sospensione di diritto degli amministratori locali tra automatismo normativo, tutela della legalità e compressione dell'elettorato passivo
Il Tribunale di Napoli condanna l'ASL a garantire tempestivamente l'inserimento di un minore autistico in una struttura riabilitativa residenziale idonea
Il mercato legale milanese è uno dei più competitivi e dinamici d'Italia. In un contesto dove la competenza tecnica è data per assodata, la differenziazione diventa un fattore cruciale per emergere.
La Cassazione chiarisce che la prescrizione nelle malattie professionali decorre dalla consapevolezza del nesso tra lavoro e patologia, non dalla semplice diagnosi
La quota di TFR all'ex coniuge spetta solo se esiste assegno divorzile e non ci si è risposati. Lo chiarisce la giurisprudenza sull'art. 12-bis
Incostituzionale il divieto di prevalenza dell'attenuante della riparazione integrale del danno sulla recidiva reiterata
Il modello dei nostri genitori contro il modello attuale. La differenza
Per la Consulta l'accesso alle pene sostitutive è possibile anche in sede esecutiva se manca impugnazione della condanna con rito abbreviato
Per la Consulta, il trattenimento dello straniero per pretestuosità della domanda di asilo non è una sanzione cui occorra estendere la disciplina del diritto al silenzio
1. Il quadro normativo e i reati rilevanti Un Sindaco eletto con ampio consenso popolare può essere allontanato dalla carica non per volontà degli elettori né per sentenza definitiva, ma per effetto automatico di una pronuncia di primo grado, senza alcuna valutazione discrezionale. È lo scenario introdotto dal D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 — Le
Per anni abbiamo pensato alla pensione come a un traguardo naturale: lavori, versi contributi, arrivi a una certa età e lo Stato ti garantisce un assegno sufficiente per vivere. Era il modello dei nostri genitori, dei nostri nonni, di chi ha costruito la propria vecchiaia contando su una pensione pubblica spesso più vicina all'ultimo stipendio.
In tema di malattie professionali, il termine di prescrizione non inizia automaticamente con la diagnosi, ma dal momento in cui il lavoratore o i suoi eredi comprendono in modo ragionevole che la malattia è collegata all'attività lavorativa. Questo principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 14269/2026. Il caso La
Il diritto dell'ex coniuge a ricevere una parte del TFR dell'altro non è automatico, ma nasce solo al termine del rapporto di lavoro e al ricorrere di condizioni precise. Lo ha ribadito il Tribunale di Palermo con la sentenza n. 2411/2026, interpretando l'art. 12-bis della legge sul divorzio. Quando matura il diritto La quota di trattamento
Il giudice dell'esecuzione, nel ridurre la pena detentiva di un sesto in caso di mancata impugnazione della sentenza di condanna resa in esito al giudizio abbreviato, può applicare in suo luogo una pena sostitutiva al condannato. Lo ha chiarito la Corte costituzionale con la sentenza numero 87/2026. Il Tribunale di Nola aveva sollevato questione di
La Corte d'Appello di Brescia, con la sentenza n. 352 del 13 aprile 2026, ha ribadito che il danno subito dai familiari della cosiddetta "vittima primaria" può essere risarcito anche quando le conseguenze riportate dal congiunto non assumano particolare gravità. Secondo i giudici, ciò che rileva è la dimostrazione dell'effettivo pregiudizio
I recenti annunci del Google I/O 2026 hanno tracciato un solco irreversibile nel modo in cui le informazioni vengono indicizzate, elaborate e mostrate agli utenti a livello globale. Se l'avvocatura italiana ha spesso guardato alla trasformazione digitale come a un'opzione facoltativa — ridotta il più delle volte alla mera pubblicazione di un s
Delibere condominiali: prevalgono i millesimi Nelle assemblee di condominio, ai fini della validità delle delibere, non è sufficiente che i voti favorevoli siano superiori numericamente. A incidere in modo determinante è soprattutto il valore dei millesimi rappresentati dai condomini presenti e votanti. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con
Lo ha stabilito la Corte costituzionale, con la sentenza numero 78/2026, dichiarando non fondata la questione di legittimità costituzionale degli articoli 6, comma 5, del decreto legislativo numero 142 del 2015 e 14, comma 4, del decreto legislativo numero 286 del 1998, sollevata dalla Corte d'appello di Torino, in riferimento agli articoli 3 e 24,
Il caso del giovane Lorenzo La vicenda esaminata dal Tribunale di Napoli, Sezione Lavoro, ha per protagonista un ragazzo di sedici anni. Lorenzo (nome di fantasia) è affetto da un grave disturbo dello spettro autistico, caratterizzato da forte agitazione psicomotoria, grave deficit cognitivo e comportamenti aggressivi. Nonostante la stessa Azi
Spesso, gli avvocati si concentrano su specializzazioni, pubblicazioni e networking, trascurando un elemento tanto visibile quanto potente: l'indirizzo del proprio studio. Questo non è un mero dato logistico, ma una dichiarazione di intenti, un pilastro della propria immagine professionale e un asset strategico in grado di influenzare la percezione
Il divieto di accertare in concreto la prevalenza della diminuente della riparazione integrale del danno sull'aggravante della recidiva reiterata viola i principi di proporzionalità e della finalità rieducativa della pena, attribuendo a priori un abnorme rilievo alla richiamata aggravante. È quanto si legge nella sentenza numero 72/2026, che ha dic
Con la sentenza numero 71/2026, la Corte costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell'articolo 29, comma 5, del decreto legislativo numero 116 del 2017 (come sostituito dall'articolo 1, comma 629, lettera a, della legge numero 234 del 2021), nella misura in cui fa conseguire al superamento delle procedure di "stabilizzazione" r
È costituzionalmente illegittima la disciplina che, nel prevedere la sospensione obbligatoria del corso di formazione in medicina generale per gravidanza e nel costringere all'attesa di sessioni straordinarie d'esame, dopo il recupero, non si preoccupa di neutralizzare gli effetti pregiudizievoli derivanti dal ritardo nella trasformazione del rappo
Si segnala all'attenzione dei lettori una pregevole sentenza della CGT di secondo grado della Marche (n. 1059/2025 sotto allegata), in materia di operazioni oggettivamente inesistenti, che ha ristabilito giustizia e diritto a fronte di un sillogismo troppo spesso utilizzato dal Fisco, secondo cui se l'operazione è fatturata da una cartier
La previsione secondo cui il tribunale, nell'ambito di una procedura di liquidazione giudiziale, dichiara l'esdebitazione, su istanza di parte, «contestualmente alla pronuncia del decreto di chiusura della procedura» (articolo 281, comma 1, Codice della crisi dell'impresa), correttamente interpretata, non vìola l'articolo 76 della Costituzione. È q
Nel contratto d'albergo il gestore della struttura ha l'obbligo di tutelare l'incolumità del cliente durante il soggiorno. Lo ha ricordato la Corte d'Appello di Campobasso con la sentenza n. 155 dell'8 aprile 2026. Secondo i giudici, nei contratti di ospitalità, ristorazione e trasporto il cliente affida non solo beni ma anche la propria perso
Con l'ordinanza n. 9949 del 17.04.2026 la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso formulato da una struttura sanitaria che si era vista respingere, in sede di appello, la domanda "di regresso e manleva" dalla stessa proposta nei confronti di un "chirurgo libero professionista" ivi operante. La Suprema Corte, in particolare, ha statuito
Con l'ordinanza n. 11085 del 25 aprile 2026, la Prima Sezione Civile della Suprema Corte è intervenuta su una delle questioni più controverse nel settore delle energie rinnovabili: a chi spettano i proventi economici derivanti dagli impianti fotovoltaici quando la proprietà dell'impianto e la sua gestione operativa non coincidono nel medesimo sog
Il reato di resistenza a pubblico ufficiale non si configura in presenza di semplici atteggiamenti di agitazione, insofferenza o mancata collaborazione con le forze dell'ordine. Lo ha ribadito la Cassazione penale con la sentenza n. 14801 del 2026. Secondo la Suprema corte, per integrare il delitto è necessario un comportamento caratterizza