Porto d'armi uso caccia
Avv. Valeria Zeppilli |

Porto d'armi uso caccia

Quali sono i requisiti per ottenere il porto d'armi uso caccia, come fare per ottenerlo, qual è la sua validità e come fare per cacciare all'estero

di Valeria Zeppilli – Il porto d'armi uso caccia è una licenza che consente il trasporto delle armi per praticare l'attività venatoria.

Ecco tutto quello che c'è da sapere su questa particolare licenza:

Porto d'armi uso caccia: l'esame

Chi intende ottenere il porto d'armi per la caccia deve preliminarmente superare un esame di abilitazione alla caccia, dal quale sono tuttavia esonerati coloro che hanno svolto il servizio militare.

Le materie oggetto della prova sono molteplici e comprendono la legislazione venatoria, le armi e le munizioni da caccia e la relativa legislazione, la zoologia applicata alla caccia (con prove pratiche), la tutela della natura e i principi di salvaguardia della produzione agricola e le norme di primo soccorso.

L'esame può essere sostenuto presso la provincia di appartenenza e, in caso di revoca della licenza, va ripetuto.

Porto d'armi uso caccia: l'idoneità psico-fisica

Ulteriore prerequisito per ottenere il porto d'armi uso caccia è l'idoneità psico-fisica.

Questa va comprovata con un certificato che è rilasciato dall'azienda sanitaria di residenza dopo aver sottoposto l'interessato a un'apposita visita medica.

Porto d'armi uso caccia: la domanda

Una volta che si è in possesso dell'abilitazione all'esercizio venatorio, corredata del certificato di idoneità psico-fisica, è possibile chiedere e ottenere il porto d'armi uso caccia.

La domanda va presentata alla questura, che è l'ufficio competente a rilasciare la licenza, è può essere inviata anche online. Il rilascio avviene entro i 90 giorni dalla data di presentazione dell'istanza.

Durata del porto d'armi uso caccia

Il porto d'armi uso caccia ha oggi validità quinquennale. Scaduti i cinque anni, può comunque essere rinnovato.

Tuttavia, per il primo anno di porto d'armi uso caccia, l'attività venatoria può essere svolta solo con la presenza di un cacciatore in possesso di licenza da almeno tre anni.

Licenza extra per caccia all'estero

Bisogna infine considerare che la validità del porto d'armi uso caccia è limitata ai confini italiani. Per poterne beneficiare anche all'estero è indispensabile richiedere una licenza extra, valida per un unico viaggio e per una durata massima di 90 giorni e limitata a tre armi e duecento cartucce.


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Avv. Valeria Zeppilli

Avv. Valeria Zeppilli

Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi – Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università “G. D'Annunzio” di Chieti – Pescara.


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