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Manovra 2020: cosa contiene 

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Oltre ai fondamentali pilastri della riduzione del cuneo fiscale e dalla cancellazione clausola IVA, ecco le misure in campo per la manovra 2020: dal contante, alle tasse, passando per sanità, famiglie e welfare
palle che rappresentano concetto di equilibrio
di Lucia Izzo - Nella notte del 15 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato, "salvo intese", il disegno di legge di Bilancio 2020 e il decreto fiscale collegato alla manovra. I due provvedimenti compongono la manovra finanziaria e trovano la loro traduzione sul piano contabile nel Documento programmatico di bilancio per il 2020, che viene quindi trasmesso alla Commissione europea.
  1. Manovra 2020: le misure dal lavoro alla famiglia
  2. Cancellazione Clausola IVA 2020 e cuneo fiscale
  3. Addio superticket
  4. Previdenza e welfare
  5. Famiglie e persone diversamente abili
  6. Investimenti pubblici e privati e ambiente
  7. Imprese e innovazione
  8. Flat tax professionisti e partite IVA
  9. Digital tax
  10. Bonus per chi paga con bancomat e stretta sull'uso del Pos
  11. Lotta all'evasione
  12. Prorogati ecobonus, bonus ristrutturazione e bonus mobili
  13. Arriva il bonus facciate
  14. Rinnovo contratti pubblici
  15. Ritoccata la cedolare secca sugli affitti
  16. Tassa sulla plastica

Manovra 2020: le misure dal lavoro alla famiglia

Come precisa il comunicato Stampa sul sito del Consiglio dei Ministri, "la manovra che ne risulta non si limita all'eliminazione della clausola di salvaguardia sull'Iva per il 2020, ma contiene importanti provvedimenti per il lavoro, l'ambiente, gli investimenti, la famiglia e la disabilità, avviando l'attivazione delle politiche contenute nella Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza".

"La manovra è espansiva: siamo riusciti a evitare l'incremento Iva e realizza vari punti del programma di governo", ha sottolineato il premier Conte dopo il Consiglio dei Ministri, menzionando alcune tra le misure previste.

stato un lavoro impegnativo - ha dichiarato il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, al termine della seduta - ma sono molto soddisfatto perché siamo riusciti ad approvare una manovra che, nonostante una clausola di salvaguardia molto rilevante, è riuscita nell'intento di sterilizzare completamente l'aumento dell'Iva e a introdurre misure importanti per la crescita, per l'innovazione e la coesione sociale e territoriale. Una manovra che mette 3 miliardi già nel 2020 per la riduzione cuneo fiscale per aumentare le risorse in busta paga per milioni di lavoratori".

Cancellazione Clausola IVA 2020 e cuneo fiscale

Per evitare un aumento delle imposte a carico dei consumatori, con ripercussioni sulla distribuzione e il commercio, Palazzo Chigi annuncia una completa sterilizzazione degli incrementi dell'IVA pari a 23,1 miliardi di euro previsti a legislazione vigente per il 2020, senza ricorrere a interventi sulle rimodulazioni delle aliquote capaci di aumentare il gettito di tale imposta.

Prevista, già dal prossimo anno, una riduzione del cuneo fiscale a carico dei lavoratori: questo obiettivo sarà perseguito attraverso un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma complessiva del regime Irpef per tutti i lavoratori dipendenti.

Addio superticket

Per quanto riguarda il comparto Sanità, si prevede, a partire dalla seconda metà del 2020, la cancellazione del cosiddetto superticket. Parallelamente, saranno incrementate le risorse previste per il sistema sanitario nazionale, destinate comunque ad aumentare nel prossimo triennio

Previdenza e welfare

Confermati anche per il 2020 l'APE Social, ovvero il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare, e "Opzione donna", che consente alle lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata. Intoccata Quota 100 e confermata altresì l'esenzione dal canone RAI per gli anziani a basso reddito.

Famiglie e persone diversamente abili

"Ingenti risorse" vengono destinate agli interventi per la famiglia, che, promette Palazzo Chigi, saranno oggetto di un piano di razionalizzazione e semplificazione. Come annunciato dal ministro Gualtieri, saranno stanziati "seicento milioni aggiuntivi per la famiglia, per una serie di misure a partire dalla gratuità asili nido per gran parte della popolazione" e sarà anche predisposto "un piano per la costruzione di nuovi asili nido".

Particolare attenzione viene riservata alle politiche di sostegno alle persone diversamente abili, attraverso lo stanziamento di risorse necessarie all'attuazione della delega in materia. Allo stesso tempo, nuove risorse saranno previste in tre distinti fondi per la tutela del diritto al lavoro, per l'assistenza e per le esigenze di mobilità.

Investimenti pubblici e privati e ambiente

Vengono istituiti due nuovi fondi per finanziare gli investimenti dello Stato e degli enti territoriali e un fondo per contribuire (con garanzie, debito o apporto di capitale di rischio) a realizzare investimenti privati sostenibili nell'ambito del green new deal. A queste risorse si aggiungeranno quelle relative al sostegno degli investimenti privati sotto forma di contributi e di incentivi.

Imprese e innovazione

La manovra prevede lo stanziamento delle risorse necessarie a proseguire gli incentivi del programma "Industria 4.0" volto a sostenere gli investimenti privati e favorire il rinnovo dei sistemi produttivi. Tra questi, si rammentano il Fondo centrale per le piccole e medie imprese; il super e l'iper ammortamento (per beni tecnologici, software ed economia circolare); il rifinanziamento della legge Sabatini; il credito di imposta per la "Formazione 4.0".

Vengono, inoltre, destinate risorse per incentivare gli investimenti delle imprese, alle infrastrutture sociali e al risparmio energetico nelle regioni del Mezzogiorno.

Flat tax professionisti e partite IVA

La manovra interviene sulla flat tax per professionisti e partite IVA con redditi compresi tra 65mila e 100mila euro che, a norma della manovra di bilancio 2019 predisposta dall'esecutivo Lega-M5S, sarebbe dovuta scattare dal prossimo anno.
Sono stati poi rivisti i parametri del regime dei minimi, con limiti di spese personale 20.000 euro, limite di beni strumentali 20.000 euro, regime analitico determinazione del reddito, regime premiale fatturazione elettronica, con esclusione se il reddito è superiore a 30.000 euro.

Digital tax

Dal 1° gennaio 2020 sarà operativa anche la c.d. "digital tax": l'imposta prevede un prelievo del 3% nei confronti dei soggetti che prestano servizi digitali e che hanno un ammontare complessivo di ricavi non inferiore a 750 milioni e un ammontare di ricavi derivanti dalla prestazione di servizi digitali non inferiore a 5,5 milioni.

L'imposta, esigibile a fine anno, andrà calcolata in relazione ai ricavi conseguiti l'anno precedente e resterà in vigore finché non siano attuate disposizioni derivanti da accordi raggiunti in sede internazionale.

Bonus per chi paga con bancomat e stretta sull'uso del Pos

Al fine di aumentare i pagamenti elettronici, viene predisposto un apposito piano "cashless" per raggiungere l'obiettivo di abbassare il tetto dei pagamenti in contanti. Da un lato, l'intenzione è quella di introdurre un "super bonus" da riconoscersi all'inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l'uso del contante.

Ancora, la manovra conferma la volontà di istituire estrazioni e premi speciali (la discussa lotteria degli scontrini) per le spese pagate con moneta elettronica e apposite sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat. Sino ad oggi, infatti, l'obbligo di accettare pagamenti elettronici non è stato accompagnato da sanzioni e ciò lo ha reso, di fatto, un obiettivo inattuato.

Lotta all'evasione

L'esecutivo mette in campo diverse politiche di contrasto all'evasione e alle frodi fiscali in diversi settori. Da un lato, si prevede un inasprimento delle pene nei confronti dei grandi evasori, dall'altro si introducono misure per contrastare l'illecita somministrazione di manodopera e l'aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie, che in tal modo evadono l'Iva e non procedono al versamento delle ritenute sui redditi dei lavoratori.

Ancora, si rafforzano le misure contro le frodi nel settore dei carburanti e si implementa il contrasto all'evasione e all'illegalità nel settore dei giochi, attraverso l'istituzione del registro unico degli operatori del gioco pubblico e il blocco dei pagamenti per i soggetti che operano dall'estero senza concessione, anche attraverso l'istituzione dell'agente sotto copertura.

Prorogati ecobonus, bonus ristrutturazione e bonus mobili

Vengono prorogate tutti gli attuali bonus, ovvero le detrazioni per la riqualificazione energetica, gli impianti di micro-cogenerazione e le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione della propria abitazione.

Arriva il bonus facciate

Ancora, per dare un nuovo volto alle città italiane e ai centri storici, per il 2020 viene introdotto il c.d. "bonus facciate", una detrazione che spetta in caso si decida di provvedere alla ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici.

Rinnovo contratti pubblici

Sono ampliati gli stanziamenti del triennio 2019-2021 per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego del comparto Stato.

Ritoccata la cedolare secca sugli affitti

Il ministro Gualtieri ha confermato al Sole24Ore anche l'aumento della cedolare secca per gli affitti a canone concordato in scadenza nel 2019: l'aliquota sarà portata dal 10% al 12,5%. Gualtieri ha, tuttavia, invitato a guardare questa misura con più attenzione: "In realtà, l'aliquota del 10% era temporanea ed era destinata a risalire al 15%. Con il nostro intervento invece la rendiamo strutturale al 12,5%. A ben vedere quindi si tratta di una riduzione e non di un aumento di tasse"

Tassa sulla plastica

Per quanto riguarda le misure in materia di ambiente, appare inoltre confermata anche l'introduzione di una forma di tassazione per scoraggiare l'uso della plastica inquinante. La nuova imposta sugli imballaggi di plastica, in arrivo dal 1° giugno 2020, sarà di 1 euro per kg.
(19/10/2019 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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