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Ricorso giudice di pace contro le multe

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Dai tempi, ai costi, alla competenza del ricorso, tutto quello che c'è da sapere sul ricorso al giudice di pace contro le multe illegittime
Vicile che fa una contravvenzione a una bambina su triciclo

di Valeria Zeppilli - Quando si riceve una multa illegittima o viziata è possibile presentare ricorso per ottenere giustizia, rivolgendosi al prefetto o al giudice di pace.

Soffermiamoci in questa sede su tale seconda ipotesi, precisando sin da subito che la possibilità di rivolgersi al giudice di pace si ha solo se non ci si è già rivolti al prefetto (o, in una seconda fase, per impugnare la decisione di quest'ultimo).

Indice:

  1. Quando la multa è invalida
  2. La competenza del giudice di pace per le multe
  3. Multe: termine per ricorso al giudice di pace
  4. Come presentare il ricorso al giudice di pace
  5. Ricorso Giudice di pace multa: costi
  6. Ricorso giudice di pace multa: la decisione
  7. Ricorso giudice di pace: tempi di risposta
  8. Ricorso giudice di pace multa online

Quando la multa è invalida

Una multa è invalida e, in quanto tale impugnabile dinanzi al giudice di pace, se presenta dei vizi di forma o di sostanza.

Sono vizi di forma, ad esempio, la notifica tardiva rispetto al termine di 90 giorni dall'infrazione fissato dal nostro ordinamento o l'assenza di alcuni dati necessari, come il riferimento alla norma che sarebbe stata violata, le generalità del conducente o il giorno, l'ora o la località nei quali ha avuto luogo la violazione.

Attenzione però: non sempre gli errori materiali determinano l'illegittimità della multa. Ad esempio, se il trasgressore è identificato correttamente da altri elementi, una semplice svista sulla data di nascita non rende la contravvenzione illegittima.

Sono invece vizi sostanziali quelli che dipendono dal mancato rispetto delle regole previste dalla legge da parte dell'amministrazione che ha elevato la contravvenzione. Ad esempio, si tratta delle ipotesi in cui la multa sia stata comminata per la sosta senza ticket su un parcheggio a pagamento posto lungo la carreggiata in violazione di quanto disposto dall'articolo 7, comma 6, del codice della strada, che stabilisce che le aree destinate a parcheggio siano poste sempre fuori della carreggiata e in maniera tale non ostacolare lo scorrimento del traffico.

Per approfondimenti vai alla guida: "Tutti i motivi per impugnare una contravvenzione!".

La competenza del giudice di pace per le multe

Quando si presenta un ricorso al giudice di pace per impugnare una multa, oltre a quanto già detto in incipit con riferimento ai rapporti con il ricorso al prefetto, si deve considerare che condizione dell'azione è che la sanzione non sia stata pagata.

Inoltre, bisogna considerare che, in sede giudiziale, il Giudice di pace ha la competenza esclusiva per quanto riguarda i ricorsi contro le multe.

Multe: termine per ricorso al giudice di pace

Chi intende rivolgersi al Giudice di pace per far valere l'illegittimità di una multa, deve presentare il relativo ricorso entro 30 giorni dalla data in cui l'infrazione del codice della strada sia stata contestata o da quella in cui il verbale sia stato notificato.

Come presentare il ricorso al giudice di pace

Il ricorso al Giudice di pace va spedito a mezzo raccomandata a/r o depositato personalmente o a mezzo difensore presso la cancelleria e deve contenere, in originale e in quattro copie:

- il testo del ricorso

- il verbale che si intende impugnare (o l'ordinanza del Prefetto che ha rigettato la prima opposizione).

Vanno inoltre depositati:

- le copie dei documenti che si intende allegare e di un documento di identità del ricorrente;

- la marca da bollo e il contributo unificato

Ricorso Giudice di pace multa: costi

Proprio quelli per la marca da bollo e il contributo unificato sono gli unici costi che il ricorrente deve sostenere se intende presentare il ricorso autonomamente.

Ad essi si affiancano le spese legali, nel caso (preferibile) in cui si decida di avvalersi dell'assistenza di un avvocato.

L'importo della marca da bollo è di 27 euro, mentre quello del contributo unificato varia a seconda dell'ammontare della multa che si impugna. Posto che la maggior parte delle multe non eccede i 1.100 euro, di norma il contribuo ammonta a 43 euro.

Per pagare il CU ci si può recare presso una tabaccheria o un ufficio postale o in banca e utilizzare il modello F23.

Ricorso giudice di pace multa: la decisione

Il giudice di pace, dopo aver ricevuto un ricorso, ordina all'autorità che ha emesso il provvedimento impugnato di depositare una copia del rapporto dieci giorni prima dell'udienza fissata.

All'esito dell'istruttoria, può dichiarare il ricorso inammissibile, rigettarlo determinando il pagamento di una sanzione di importo compreso tra la sanzione minima e massima prevista dalla legge per la violazione o accoglierlo e annullare la multa, anche in parte.

Contro la sentenza del Giudice di pace si può fare appello rivolgendosi al Tribunale.

Ricorso giudice di pace: tempi di risposta

In generale, le cause dinanzi al Giudice di pace durano in media un anno e mezzo / due anni. In alcuni casi possono protrarsi più a lungo, in altri casi possono durare meno.

Di norma, i procedimenti aventi a oggetto l'impugnazione di una multa sono i più brevi e nel giro di massimo un anno si risolvono.

Con riferimento ai ricorsi dinanzi al Giudice di pace non sono però fissati dei tempi massimi di risposta, al contrario di quanto avviene se ci si rivolge al Prefetto, che è obbligato a rispondere al massimo entro 120 giorni.

Ricorso giudice di pace multa online

Da alcuni anni, i ricorsi al Giudice di pace possono essere predisposti e compilati anche online, semplicemente accedendo al sito istituzionale del Ministero della giustizia e accedendo a questa pagina.

Resta fermo il fatto che poi il ricorso va comunque presentato in maniera cartacea o con raccomandata a/r o con deposito in cancelleria.

Il servizio non è attivo con riferimento a tutti gli uffici giudiziari, quindi bisognerà preliminarmente verificare che quello competente sia inserito tra quelli per i quali si può fare ricorso a tale strumento.

Per utilizzarlo basta compilare i campi, stampare il ricorso e spedirlo o depositarlo.


Vai alla guida: "Il giudice di pace"

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(04/02/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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