Partita Iva: guida pratica all'apertura

Tutti gli adempimenti relativi all'apertura della partita Iva. Ecco ciò che bisogna sapere se si decide di mettersi in proprio e avviare una nuova attività
giovane donna imprenditrice con calcolatrice in mano

Avv. Laura Bazzan - L'apertura della partita Iva si realizza mediante presentazione all'Agenzia delle Entrate dell'apposito modulo di inizio attività debitamente compilato (cd. Modello AA9/12 per le persone fisiche, ovvero lavoratori autonomi e ditte individuali, e Modello AA7/10 per soggetti diversi da persone fisiche). Si tratta di un adempimento necessario per chiunque intenda avviare un'attività di lavoro professionale o imprenditoriale - in quanto tale rilevante ai fini dell'imposizione fiscale sulla cessione di beni e sulla prestazione di servizi - da effettuare entro trenta giorni dall'inizio della stessa attività.

Indice:

  1. Partita Iva persone fisiche: il modello AA9/12
  2. Partita Iva imprese: il modello AA7/10
  3. Partita Iva: chiusura d'ufficio
  4. Operazioni intracomunitarie con partita Iva
  5. Partita Iva: cos'è
  6. Costi della partita IVA

Partita Iva persone fisiche: il modello AA9/12

Per chiedere la partita Iva, i contribuenti-persone fisiche devono presentare il modello AA9/12, avvalendosi della Comunicazione Unica, composta da un frontespizio e dalle diverse modulistiche che prima andavano presentate separatamente alle diverse amministrazioni.

Con tale modello, oltre alla dichiarazione di inizio attività, si può procedere alla variazione dati e alla cessione attività ai fini Iva, sempre nel termine di 30 giorni dall'evento. Destinatario è il registro delle imprese, al quale il modello va inviato in via telematica o su supporto informatico.

Partita Iva imprese: il modello AA7/10

I soggetti diversi dalle persone fisiche che intendono aprire una partita Iva (ma anche modificarla o chiedere la cessazione di attività) devono invece far riferimento al modello AA7/10.

A tal fine, anche in questo caso, ci si deve avvalere della Comunicazione Unica, composta come già visto per il modello AA9/12, da inviare in via telematica o su supporto informatico al Registro delle imprese.

Partita Iva: chiusura d'ufficio

Le partite Iva vengono chiuse d'ufficio dall'Agenzia delle entrate quando, esaminando i dati e gli elementi in suo possesso, la stessa riscontra che il titolare non ha esercitato attività di impresa, artistiche o professionali nelle tre annualità precedenti. Questi viene sempre avvisato della chiusura d'ufficio della partita Iva ed è quindi in condizione di far valere le proprie ragioni, nel caso in cui ritenga la decisione non corretta.

Operazioni intracomunitarie con partita Iva

I soggetti Iva devono considerare che, per poter effettuare operazioni intracomunitarie, devono essere inclusi in uno specifico archivio, denominato archivio Vies. A tal fine è necessario farne apposita richiesta o nella dichiarazione di inizio attività o anche successivamente con una specifica istanza.

Nella dichiarazione di inizio attività vi è un campo dedicato a tale opzione, denominato "operazioni intracomunitarie", presente sia nei modelli AA9 che nei modelli AA7.

Partita Iva: cos'è

Materialmente, la partita Iva è composta da un codice di undici cifre che resta immutato fino alla cessazione dell'attività. Il tipo di attività svolta e il reddito annuo determinano il regime fiscale del contribuente da scegliere successivamente.

Codice ateco

A ogni partita Iva è associato un codice identificativo dell'attività svolta, individuato in base alla classificazione ateco (e da indicare al momento della richiesta di apertura della partita Iva). L'indicazione dei codici è disponibile sulla pagina web dell'Istat, alla quale si può accedere cliccando qui. Quello prescelto deve essere riferibile all'attività prevalente e ha la funzione di indirizzare gli Studi di Settore.

Costi della partita IVA

L'apertura della partita Iva è gratuita e il contribuente può provvedervi personalmente anche se è consigliabile l'ausilio di un commercialista o di un centro di assistenza fiscale. Se ci si avvale delle prestazioni di un professionista, andranno comunque pagate le somme da questo richieste per lo svolgimento dell'attività affidatagli.

Va comunque detto che, invece, per l'iscrizione in Camera di commercio della ditta per la quale si chiede l'apertura della partita Iva è necessario corrispondere i costi di bollo e segreteria, che variano in ragione dell'attività che si intende iscrivere. Alle imprese artigiane sono ad esempio richiesti, complessivamente, 35,50 euro.

(29/12/2016 - Avv.Laura Bazzan) Foto: 123rf.com

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