Partita Iva: guida pratica all'apertura

Gli adempimenti relativi all'apertura della partita iva
giovane donna imprenditrice con calcolatrice in mano

Avv. Laura Bazzan - L'apertura della partita I.V.A. si realizza mediante presentazione all'Agenzia delle Entrate dell'apposito modulo di inizio attività debitamente compilato (cd. Modello AA9/12 per le persone fisiche, ovvero lavoratori autonomi e ditte individuali, e Modello AA7/10 per soggetti diversi da persone fisiche). Si tratta di un adempimento necessario per chiunque intenda avviare un'attività di lavoro professionale o imprenditoriale, in quanto tale rilevante ai fini dell'imposizione fiscale sulla cessione di beni e sulla prestazione di servizi, da effettuare entro trenta giorni dall'inizio della stessa attività.

Nel modulo, oltre ai dati anagrafici del richiedente, deve essere riportato il tipo di attività svolta con indicazione del codice identificativo in base alla classificazione ateco disponibile sulla pagina web dell'Istat. Il codice deve essere riferibile all'attività prevalente e ha la funzione di indirizzare gli Studi di Settore. In particolare, il modulo è suddiviso in diversi quadri che individuano, tra l'altro, il soggetto d'imposta, il luogo di conservazione delle scritture contabili e le informazioni inerenti le attività esercitate.

Per i professionisti, il modulo, disponibile presso gli uffici territoriali e sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate oltre che sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze, può essere consegnato, direttamente o per mezzo di delegato, in un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate corredato del documento di identità, inviato tramite posta raccomandata o trasmesso telematicamente. A partire dal 01.04.2010, i soggetti tenuti all'iscrizione nel Registro delle imprese o nel Registro delle notizie economiche e amministrative devono avvalersi della Comunicazione Unica.

Al momento dell'apertura della partita I.V.A., viene assegnato un codice ad undici cifre che resta immutato fino alla cessazione dell'attività. Il tipo di attività svolta e il reddito annuo determinano il regime fiscale del contribuente da scegliere successivamente. L'apertura della partita I.V.A., a differenza del suo successivo mantenimento, è gratuita e il contribuente può provvedervi personalmente anche se è consigliabile l'ausilio di un commercialista o di un centro di assistenza fiscale.

(29/12/2016 - Avv.Laura Bazzan) Foto: 123rf.com
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