Nessuno stop generalizzato per le bollette di acqua, luce e gas, ma solo per i Comuni ex "zona rossa". Ma ARERA blocca i distacchi per morosità
banconota congelata dentro cubetto di ghiaccio
di Lucia Izzo - Nei giorni precedenti l'approvazione del decreto "Cura Italia" (D.L. 18/2020, in vigore dal 17 marzo) era circolata, a seguito della dichiarazione di alcuni politici, la voce di una sospensione delle bollette su tutto il territorio nazionale.

Bollette: nessuno stop generalizzato

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In realtà, si tratta di una misura che non è stata recepita all'interno del provvedimento recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri. Nonostante ciò, alcune aziende hanno scelto di porre in essere sospensioni temporanee o sistemi di rateizzazione a seguito dell'emergenza Coronavirus per venire incontro ai propri utenti che versano in difficoltà economica.
Allo stato degli atti, tuttavia, non è previsto alcuno stop generalizzato dei pagamenti. Come aveva spiegato il viceministro all'Economia, Antonio Misiani: "Abbiamo ragionato sulla riduzione delle bollette, ma si sarebbe andati oltre il nostro spazio di copertura".

Sospensione per gli ex Comuni zona rossa

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Diversa, invece, la situazione per i comuni della "ex zona rossa". Il decreto legge n. 9/2020, infatti, all'art. 1, comma 4, ha previsto la sospensione temporanea, fino al 30 aprile 2020, dei termini di pagamento delle fatture e degli avvisi di pagamento emessi o da emettere con riferimento ai settori dell'energia elettrica dell'acqua del gas, ivi inclusi i gas diversi dal gas naturale distribuiti a mezzo di reti canalizzate, e al ciclo integrato di gestione dei rifiuti urbani.

I Comuni interessati

La sospensione riguarda i Comuni soli interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio indicati nell'Allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020. In sostanza, ne beneficeranno i seguenti 11 Comuni di Lombardia e Veneto:
- Bertonico;
- Casalpusterlengo;
- Castelgerundo:
- Castiglione D'Adda:
- Codogno;
- Fombio;
- Maleo:
- San Fiorano;
- Somaglia;
- Terranova dei Passerini;
- Vo'.

Per le sole utenze di questi Comuni verranno sospese, fino al prossimo 30 aprile, le bollette emesse o da emettere di acqua, luce, gas e rifiuti, con obbligo di rateizzazione automatica degli importi per il successivo pagamento. Sospese anche le fatture che contabilizzano consumi effettuati fino a tale data, pur se saranno emesse successivamente al 30 aprile 2020.

La sospensione è stata confermata anche da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) che, con deliberazione del 17 marzo 2020 n. 75/2020/R/COM (qui sotto allegata) ha regolamentato la materia relativamente ai predetti servizi fornendo le necessarie disposizioni dovute all'emergenza Coronavirus. Per gli 11 comuni dell'ex "zona rossa" è sospeso anche il pagamento del canone Rai.

Acqua, luce e gas: niente distacco per gli utenti morosi

Per gli utenti di tutto il territorio azionale, invece, ARERA ha bloccato i distacchi per morosità per elettricità, gas e acqua. Dalle prime disposizioni emerge che l'Autorità ha rimandato dal 10 marzo scorso e fino al 3 aprile 2020 tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità - di famiglie e piccole imprese.
Inoltre, è stato istituito un conto presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali, con disponibilità fino a 1 miliardo, per garantire la sostenibilità degli attuali e futuri interventi regolatori a favore di consumatori e utenti.
Con una nota sul proprio portale, ARERA ha chiarito che dovranno quindi essere interamente rialimentate le forniture di energia elettrica, gas e acqua eventualmente sospese (o limitate/disattivate) dal 10 marzo 2020. Dal 3 aprile, invece, il fornitore interessato a disalimentare/ridurre la fornitura del cliente moroso sarà tenuto a riavviare la relativa procedura di sospensione e procedere nuovamente alla sua costituzione in mora.
Nel dettaglio, la sospensione dei distacchi per morosità per l'elettricità riguarda tutti i clienti in bassa tensione e per il gas tutti quelli con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno. Per il settore idrico si fa riferimento a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche.

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(22/03/2020 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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