La circolare dell'Inps chiarisce come funziona il contributo economico del bonus asilo nido 2020, che può raggiungere anche 3mila euro e come richiederlo
mamma che cambia pannolino al bambino

di Gabriella Lax - Il bonus asilo nido per il 2020 raddoppia. Ed è la circolare dell'Inps numero 27 del 14 febbraio (in allegato) a chiarire come funziona il contributo economico, gli importi per il 2020 e come richiederlo.

Bonus nido 2020 rinnovato e raddoppiato

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Il bonus nido previsto dalla legge per quest'anno raddoppia. Il contributo economico riservato alle famiglie con bambini che frequentano un asilo nido, erogabile per un massimo di tre anni, lo scorso anno prevedeva un importo massimo raggiungibile per famiglia pari a 1.500 euro annui. Da quest'anno, invece, si potrà raggiungere anche la cifra di 3.000 euro, perché l'importo cambia in base all'Isee.

Bonus nido 2020, fino a 3mila euro

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Abbiamo chiarito che l'importo, che da quest'anno può raggiungere 3000 euro, varia a seconda dell'Isee. Vediamo come:

- Isee fino a 25.000 euro: importo massimo fino a 3.000 euro;

- Isee da 25.001 a 40.000 euro: importo massimo fino a 2.500 euro;

- Isee superiore a 40.000 euro o non presentato: importo massimo fino a 1.500 euro.

Il bonus viene accreditato mensilmente ai beneficiari e non può superare il valore della retta effettivamente pagata. In base alle diverse fasce Isee minorenni, si potranno avere contributi mensili di 272,72 euro, fino a 25.000 euro di Isee, poi 227,27 euro per la fascia tra 25 e 40 mila euro e quindi 136,37 euro per va oltre i 40mila euro o non ha l'Isee. Per il contributo rivolto alle famiglie con figli affetti da gravi patologie, invece, il bonus sarà riconosciuto dall'Inps in un'unica soluzione.

Il bonus è alternativo alla detrazione fiscale per la frequenza degli asili nido (quella a valere sull'Irpef): questo significa che i beneficiari devono scegliere.

I requisiti

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La domanda per il contributo può essere presentata dal genitore del minore nato o adottato per:

- pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati;

- utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini, al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche.

I requisiti per i genitori richiedenti (coloro che sopportano e certificano la spesa mensile della retta) sono:

- cittadinanza italiana, di Stato Ue o soggiorno di lungo periodo per extra-comunitari;

- residenza in Italia;

- convivenza con il minore per il supporto presso l'abitazione;

Nel caso in cui il bonus per la retta del nido è richiesto da un genitore che non fa parte del nucleo familiare, il contributo si ferma a 1.500 euro.

Come presentare la domanda

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La stessa circolare Inps stabilisce che la domanda per il bonus nido, insieme alla documentazione, va presentata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

- web, grazie al servizio on line dedicato, accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un pin Inps dispositivo, di una identità spid o di una Carta nazionale dei servizi per l'accesso ai servizi telematizzati dell'Inps;

- Contact Center multicanale - chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;

- Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Si ricorda che, nel presentare la richiesta serve indicare a quale dei seguenti due benefici intende accedere:

- contributo asilo nido;

- contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione.

Il richiedente che intende fruire del beneficio per più figli deve presentare una domanda per ciascuno di loro.


Per approfondimenti vai alle nostre guide Bonus asilo nido e Bonus asilo nido 2020

Scarica pdf circolare Inps n. 27/2020
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(18/02/2020 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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