Come cambia il bonus bebè 2020, l'assegno di natalità, misura di sostegno per le famiglie che, dal prossimo anno diventa una prestazione ad accesso universale
mamma o baby sitter con bambino in passeggino
di Lucia Izzo - La manovra di Bilancio per il 2020 ha introdotto nuove tasse, ma al tempo stesso ha riservato interventi importanti al sostegno di famiglie e disabili.

Manovra 2020: gli interventi per famiglie e disabili

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Da un lato è stata incrementata di 2 milioni di euro per il 2020 la dotazione del "Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare" (Fondo Dopo di noi), mentre dall'altro è stato istituito un fondo a carattere strutturale denominato "Fondo per la disabilità e la non autosufficienza", con una dotazione di 29 milioni di euro per il 2020, di 200 milioni di euro per il 2021, di 300 milioni di euro annui a decorrere dal 2022.

Nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali è stato, invece, istituito un fondo denominato "Fondo assegno universale e servizi alla famiglia", con una dotazione pari a 1.044 milioni di euro per l'anno 2021 e a 1.244 milioni di euro annui a decorrere dal 2022.

Le risorse del Fondo saranno indirizzate all'attuazione di interventi in materia di sostegno e valorizzazione della famiglia nonché al riordino e alla sistematizzazione delle politiche di sostegno alle famiglie con figli.
Con appositi provvedimenti normativi, a valere sulle risorse del Fondo, si provvede a dare attuazione agli interventi ivi previsti nonché, nei limiti di spesa stabiliti, al rinnovo del Bonus bebè per il 2020 e al finanziamento del Bonus asili nido.

Bonus bebè: di cosa si tratta

L'assegno di natalità (c.d. bonus bebè), si ricorda, è una misura a sostegno della famiglia istituita dalla legge di stabilità 2015 per un periodo di tre anni a favore dei nati o dei minori adottati nel triennio 2015-2017; successivamente, grazie alla L. n. 205/2017, il bonus bebè è stato riconosciuto, soltanto per la durata di un anno, anche per i nati o adottati nel 2018.

La legge n. 119/2018, infine, ha sancito l'ulteriore estensione del bonus anche ai nati o adottati dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, fino al compimento del primo anno di età o di ingresso nel nucleo familiare.

Il D.L. 119/2018 ha anche previsto una maggiorazione del 20% dell'importo dell'assegno per le nascite e adozioni intervenute nel 2019 relativamente ai figli successivi al primo.

Per approfondimenti: Il bonus bebè

Il valore ISEE

L'importo del Bonus bebè dipende dal valore dell'ISEE minorenni calcolato con riferimento al nucleo familiare. L'ISEE minorenni è richiesto per l'accesso alle prestazioni agevolate rivolte ai minorenni che siano figli di genitori non coniugati tra loro e non conviventi; nei nuclei familiari in cui i genitori sono sposati o convivano l'ISEE minorenni corrisponde all'ISEE ordinario.

Nel dettaglio, l'assegno annuo viene riconosciuto per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017, da corrispondere mensilmente fino al terzo anno di vita del bambino, oppure fino al terzo anno dall'ingresso in famiglia del figlio adottato, a favore dei nuclei familiari il cui genitore richiedente sia in una situazione economica corrispondente ad un valore dell'ISEE non superiore a 25.000 euro annui.
Dal 2018, la misura viene riconosciuta per un solo anno, restando fermi i requisiti reddituali. Dal 2020, invece, la legge di bilancio ha rimodulato l'assegno di natalità, innalzando anche le soglie Isee.

Bonus bebè 2020 fino a 1.920 euro

La Legge di Bilancio 2020, al comma 340, infatti, rinnova ed estende l'assegno di natalità (c.d. Bonus bebè) per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020. Con riferimento a tali soggetti, il bonus è riconosciuto soltanto per la durata di un anno ed è dunque corrisposto esclusivamente fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell'adozione.

Per effetto delle novità, il Bonus diviene una prestazione c.d. "ad accesso universale", modulata a seconda delle fasce di reddito di riferimento e articolata su tre fasce ISEE, più precisamente:

- assegno annuale di 1.920 euro (160 euro al mese) per le famiglie con ISEE minorenni non superiore a 7.000 euro annui;
- assegno annuale di 1.440 euro (120 euro al mese) per le famiglie con ISEE minorenni superiore alla soglia di 7.000 euro e non superiore a 40.000 euro;
- assegno annuale di 960 euro (80 euro al mese) per le famiglie con un ISEE minorenni superiore a 40.000 euro.

Come già previsto, in caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, l'importo dell'assegno di cui alle lettere è aumentato del 20%.
Vedi anche:
Bonus Bebè
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(29/12/2019 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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