Grazie alla manovra 2022 le famiglie italiane difficoltà, per il primo trimestre 2022, possono beneficiare di un aiuto consistente sulle bollette di luce e gas
lampadina dentro tazza piena di soldi

di Gabriella Lax - Sono diversi milioni le famiglie italiane in difficoltà che, grazie alla manovra di bilancio del 2022, potranno ancora beneficiare, per il primo trimestre del 2022, del bonus sociale previsto per le bollette di luce e gas. Arera, infatti, nel rispetto di quanto previsto dalla manovra di bilancio del 2022, ha confermato non solo l'annullamento degli oneri di sistema, ma anche il potenziamento del bonus sociale in favore proprio dei nuclei famigliari con redditi bassi. Bonus che viene riconosciuto direttamente in bolletta.

Si ricorda che dal 1° gennaio 2021, per ottenere i bonus sociali per le bollette non è più necessario presentare alcuna domanda a Comuni o Caf grazie all'incrocio dei dati tra INPS e SII (Sistema Informativo Integrato), una banca dati a cui attingono i gestori elettrici e di gas presenti in Italia, al fine di calcolare automaticamente il bonus sociale spettante.

Prevista inoltre, sempre dalla legge di bilancio 2022, la possibilità, per gli utenti domestici morosi, di rateizzare fino a un massimo di 10 mesi e senza interessi, le bollette di energia e gas emesse dal mese di gennaio 2022 fino ad aprile 2022.

Come funziona il bonus per l'energia elettrica

Il bonus può essere richiesto da nuclei familiari con Isee non superiore a 8.107,5 euro (per quelli con almeno 4 figli a carico l'Isee non deve essere superiore ai 20.000 euro) e dai nuclei familiare titolari del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza. Si deve trattare però di clienti domestici e, comunque, il bonus vale per la sola utenza della casa di residenza.

Possibile richiedere il bonus anche per motivi di disagio fisico se una grave malattia costringe all'utilizzo di apparecchi elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, nei casi previsti dalla legge.

Si stima che saranno 2,5 milioni le famiglie che nel 2022 potranno beneficiare del bonus elettricità, che è stato potenziato grazie all'aumento approssimativo di 200 euro per nucleo familiare. Gli aumenti previsti per il I trimestre 2022 non incideranno quindi sulle famiglie a basso reddito in quanto gli incrementi tariffari verranno compensati.

Come funziona il bonus per il gas

Il bonus gas, al pari di quello previsto per l'energia elettrica, può essere richiesto da nuclei familiari con Isee non superiore a 8.107,5 euro, da nuclei familiari con almeno 4 figli a carico il cui Isee non superi i 20.000 euro e da nuclei familiari titolari del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Il bonus viene erogato sia ai contratti di fornitura individuale (solo residenti), sia a chi utilizza un impianto condominiale centralizzato. L'importo dipende da quanto è numeroso il nucleo familiare ed anche dalla fascia climatica del comune di residenza.

Nel primo trimestre 2022 saranno 1,4 milioni le famiglie che potranno beneficiare del bonus gas, grazie a un potenziamento approssimativo di 400 euro, previsto per le famiglie fino a 4 componenti, che hanno il riscaldamento a gas in zona climatica D.


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Foto: 123rf.com
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