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Bonus energia: cos'è, a chi spetta e come fare domanda

Guida completa al bonus sulla spesa dell'energia elettrica riservata ai nuclei familiari numerosi o a reddito basso
lampadina dentro tazza piena di soldi

di Gabriella Lax - Sconti sulla bolletta per risparmiare sulla spesa annua sull'energia elettrica, riservati ai nuclei familiari numerosi o con un reddito basso. Si tratta del bonus sociale per elettricità e gas.

Che cos'è il bonus energia

Si tratta di uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico con la collaborazione dei comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa per l'energia alle famiglie in condizioni di disagio economico e fisico e ai nuclei numerosi. Per presentare la domanda occorre recarsi al comune di residenza o presso un altro ente designato dal comune (Caf o comunità montane), utilizzando la modulistica apposita, pubblicata sul sito dell'Autorità. 

Requisiti per il bonus sociale

Il bonus disagio economico riguarda le famiglie con ISEE non superiore a 8.107,5 euro o i nuclei numerosi (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro. Ne hanno diritto i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza. Ogni nucleo familiare, che abbia i requisiti può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas. Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione. 

Presentazione della domanda per il bonus energia

Per presentare la domanda occorrono: un documento di identità, l'eventuale allegato di delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall'intestatario della fornitura), il modulo compilato (anche se si richiede un solo bonus è sufficiente compilare i riquadri relativi alla sola fornitura, elettrica o gas, per la quale si sta facendo la domanda di agevolazione), l'attestazione ISEE in corso di validità, l'allegato per il riconoscimento di famiglia numerosa, se l'ISEE è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20mila euro). Inoltre servono alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura, come il codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia) composto da lettere e numeri, che inizia con IT e che identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale e la potenza impegnata o disponibile della fornitura. 

Bonus energia: sconto e durata

L'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un'unica soluzione, bensì suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. In ogni bolletta ci sarà una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento. Al momento della concessione del bonus sarà fatta in bolletta un'apposita comunicazione. Quando il bonus è in corso di erogazione, nella sezione 'totale servizi di rete - quota fissa' della bolletta si leggerà sia l'avvenuta ammissione alla compensazione, sia il dettaglio dell'importo relativo all'applicazione del bonus. 

Nel caso del disagio economico il bonus è riconosciuto per 12 mesi

Per un nuovo bonus, occorre rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda. In caso di variazioni su famiglia, reddito e residenza, queste possono essere comunicate al sistema al momento del rinnovo. Se durante i 12 mesi di agevolazione, cambia ad esempio il numero dei componenti familiari o la situazione reddituale e patrimoniale del cittadino, queste possono essere recepite solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.

(05/07/2017 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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