Sei in: Home » Articoli

Canone Rai: autocertificazione per chi non paga entro il 30 aprile

L'Agenzia delle Entrate ha annunciato l'imminente arrivo del modello da presentare
uomo con televisore in testa evoca concetto pagamento canone rai

di Marina Crisafi - Chi non possiede una tv o fa parte di uno dei soggetti esentati dal pagamento del canone Rai dovrà dichiararlo all'Agenzia delle Entrate entro il prossimo 30 aprile. Ad annunciarlo è la stessa Agenzia all'Unione Nazionale Consumatori, affermando che entro questa settimana arriverà anche il provvedimento previsto dalla legge di Stabilità 2016.

Il meccanismo del nuovo pagamento del canone in bolletta, varato nell'ultima manovra finanziaria, ha demandato, infatti, alle Entrate l'emanazione di un provvedimento direttoriale con il quale indicare ai cittadini le modalità per superare la presunzione del possesso di un apparecchio tv in quanto titolari di un contratto di fornitura di energia elettrica. Ad oggi, dato il marasma sorto intorno al nuovo meccanismo, dopo quasi 4 mesi dall'entrata in vigore della legge e ad altrettanti dall'avvio del pagamento in bolletta, del provvedimento non c'è stata traccia.

Ma ora, stando agli annunci, le istruzioni sulla dichiarazione da presentare dovrebbero arrivare a stretto giro di posta.

In sostanza, si tratta di un'autocertificazione (rilasciata ai sensi del d.p.r. n. 445/2000) e valevole soltanto per l'anno di presentazione. Per cui, se permarranno le medesime condizioni, il cittadino dovrà rifarla nel 2017.

Secondo i dati, in questa condizione dovrebbe trovarsi circa il 2-3% delle famiglie italiane: ciò significa che l'Agenzia dovrà gestire tra le 500mila e le 800mila autocertificazioni.

Ma questa non è l'unica gatta da pelare per il fisco, visto che la legge di stabilità e il decreto in via di emanazione affidano alle entrate anche il compito di fornire le informazioni essenziali alle imprese elettriche per addebitare il canone in modo corretto, trasmettendo (d'intesa con l'acquirente unico) tutti i dati sulle famiglie anagrafiche titolari di contratti elettrici, previo allineamento con l'anagrafe tributaria. Successivamente, la palla passerà all'acquirente unico che entro la fine di maggio dovrà dare ai fornitori di elettricità tutte le informazioni corrette per l'addebito in bolletta.

(22/03/2016 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Mantenimento figli: le linee guida del Cnf sulle spese ordinarie e straordinarie
» Insetti a tavola: dal 1° gennaio in vigore il nuovo regolamento europeo
» Stalking: il reato di "atti persecutori"
» Avvocati: firmato il nuovo decreto sui compensi
» Avvocati: ecco le nuove tariffe


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF