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Briciole di diritto: dal marito che da della vipera alla suocera a quello che scappa perché la moglie non vuole più avere rapporti sessuali

briciole martello giustizia
BRICIOLE DI DIRITTO: aggiornamenti flash sulle novità giurisprudenziali della settimana
A cura dell'Avv. Barbara Pirelli
Prima settimana di febbraio.
Molte le novità interessanti di questa settimana. Vi siete mai chiesti cosa succede se un medico sbaglia diagnosi di una malattia rara?  E se l'ex moglie riceve un'eredità cosa succede con l'assegno di mantenimento? E ancora Una relazione virtuale sul web può comportare l'addebito della separazione? Ecco le più interessanti decisioni della Suprema Corte:

1. Se in sede di separazione, il coniuge trasferisce all'altro la proprietà della casa familiare non può godere dell'agevolazione prima casa se non acquista un altro immobile entro un anno.
Corte di Cassazione sen.n. 2263 del 3 febbraio 2014

2. Se, durante una gita scolastica, un allievo subisce un infortunio sia per colpa sua che per colpa dei compagni  ha diritto al  risarcimento del danno biologico e morale.
Corte di cassazione sent. n. 2413 del 4 febbraio 2014

3. Chiamare "vipera" la suocera non configura il reato di ingiuria se la parola e' pronunciata in un contesto di rapporti tesi senza ledere l'onore e il decoro altrui.
Corte di Cassazione sent. n. 5227 del 3 febbraio 2014 

4. Il reato di resistenza a pubblico ufficiale può configurarsi anche in una condotta " omissiva" come lasciare in cortile il " cane sciolto" impedendo l'azione degli agenti.
Corte di Cassazione sent. n. 5147 del 3 febbraio 2014

5. Risponde del reato di guida in stato di ebbrezza chi risulta positivo all' etilometro solo perché ha assunto farmaci contenenti alcool oppure ha mangiato dolci liquorosi che hanno alterato il risultato delle misurazioni. 
Corte di Cassazione sent. n. 4967 del 31 gennaio 2014

6. Chi si trova agli arresti domiciliari non commette reato di evasione se si allontana dal luogo di detenzione domiciliare per un tempo inferiore a 12 ore.
 Corte di Cassazione Sent. n. 4394 del 30 gennaio 2014

7. Il coniuge che impugna la sentenza di divorzio, per impedirne  il passaggio in giudicato perché pende un precedente giudizio di nullità del matrimonio concordatario, può essere condannato per lite temeraria. I due giudizi sono autonomi quindi non c'è un rapporto di pregiudizialità. 
Corte di Cassazione Ordinanza n. 2089 del 30 gennaio 2014

8. Il medico non è responsabile se sbaglia la diagnosi a causa della malattia rara che ha colpito il paziente.Quindi non ha colpa se l'intervento fallisce.
Corte di Cassazione sent. N.  2185 del 31.1.14

9. La notifica  effettuata allo studio associato e' nulla se non è leggibile la firma di chi ha ricevuto la notifica. Quindi si rifà il processo perché non risulta consegnato il decreto di citazione al difensore di fiducia nel cui studio ci sono altri colleghi.
Corte di Cassazione, sentenza 4713 del 31.1.14

10.Al marito che ha un atteggiamento dispotico nei confronti della moglie può essere riconosciuto l'addebito della separazione anche se la crisi coniugale era già in atto da tempo.
Corte di Cassazione, ordinanza 2086 del 30.1.14

11. Se un cane cagiona dei danni per gli stessi risponde il proprietario o la persona che abbia il cane in uso anche per breve tempo.Tale responsabilità e' esclusa solo nell'ipotesi di caso fortuito.
 Corte di Cassazione sent. n.2414 del 4 febbraio 2014

12.Al marito che si allontana dalla casa coniugale non può essere addebitata la separazione se è stato costretto perché ormai da anni non ha rapporti sessuali con la moglie. Quindi, l'allontanamento da casa e' solo una conseguenza perché il matrimonio era già in crisi da tempo.
Corte di Cassazione Ordinanza n. 2539 del 5 febbraio 2014

13. Il coniuge economicamente più debole, che dopo il divorzio riceve un'eredità paterna, non ha più diritto all'assegno se l'eredità costituisce una vera e propria rendita.
Corte di Cassazione Ordinanza n. 2542 del 5 febbraio 2014

14. Se la moglie e' una ex modella e non si impegna a trovare un lavoro  adatto alle proprie capacità può vedersi ridotto l'assegno divorzile .
Corte di Cassazione  Sentenza n. 2546 del 5 febbraio 2014

15. Il figlio trentenne che rifiuta di lavorare presso l'azienda paterna, perché troppo lontana, perde il diritto all'assegno di mantenimento.Il rifiuto del figlio presuppone la volontà di non rendersi autonomo economicamente facendo affidamento, in maniera opportunistica, sul mantenimento del genitore.
Corte di Cassazione ordinanza n. 2236 del 3 febbraio 2014

16. Una relazione virtuale sul web non comporta l'addebito della separazione. Perché ci sia l'addebito la relazione extraconiugale deve dare scandalo, deve essere nota a terzi e deve comunque avere una compromissione di tipo fisico.
Corte di Cassazione sentenza n. 8929 del 17 dicembre 2013.

17.Il padre che ha un lavoro precario e che non versa il mantenimento al minore e' comunque responsabile penalmente; l'atteggiamento del padre può essere giustificato solo se le difficoltà economiche si traducono in un vero e proprio stato di povertà .
 Corte di  Cassazione sent. n. 48459 del 4.12.2013.

18. Il coniuge che si allontana, con i figli, dalla casa coniugale a causa di episodi di violenza o maltrattamento, non perde il diritto a ritornare nella abitazione purché sia cessato lo stato di pericolo.
 Ordinanza del 08.10.2013 del Tribunale di Milano

19. Il padre che ha un cognome mafioso può riconoscere il figlio, ciò non comporta un pregiudizio per il minore. Il riconoscimento del figlio non comporta necessariamente l'affidamento al genitore anzi l'esercizio della potestà genitoriale potrebbe essergli limitato o addirittura negato.
Tribunale di  Milano sent. del 18.12.2013.

20.Il lavoratore dipendente non può chiedere il risarcimento del danno subito in seguito ad un'ulcera gastrica a  causa di lavoro stressante.L'ulcera gastrica e' una patologia generica, quindi, bisogna provare il rapporto di causa/effetto. 
 Tar del Lazio, sent. n. 1164 del 30.01.2014.

21. Il coniuge che si allontana da casa senza validi motivi può essere responsabile penalmente per il reato di "violazione degli obblighi di assistenza familiare(art. 570 cod.pen.) e in sede civile può essergli addebitata la separazione.
L'allontanamento quindi è consentito solo nell'ipotesi in cui ci siano gravi motivi e prima di allontanarsi conviene sempre scrivere una lettera, per comunicare le intenzioni al coniuge, oppure un telegramma ai carabinieri, in caso di maltrattamenti familiari.
Corte di Cassazione sent. n. 40383/ 2012.

22. Chi porta con se una bomboletta spray irritante e lacrimogena risponde del reato di porto abusivo di armi.
 Corte di Cassazione sentenza n. 5719 del 5 febbraio

23. Il datore di lavoro e' responsabile per la morte di un suo lavoratore, incornato da un toro nell'azienda agricola in cui lavora, perché non ha rispettato le leggi e i regolamenti in materia antinfortunistica. 
Corte di Cassazione Sez. Lavoro Sentenza n. 2626 del 5 febbraio 2014

25. Il marito  cassaintegrato che può permettersi un'auto di lusso( presumendosi redditi in nero) e' tenuto a corrispondere l'assegno di mantenimento alla moglie disoccupata che non riesce a trovare lavoro anche per le sue condizioni di salute.
 Corte di Cassazione Ordinanza n. 2537 del 5 febbraio 2014

26. Chi parcheggia l'auto in doppia fila non solo e' tenuto a pagare una sanzione amministrativa ma può rispondere anche del reato di "interruzione di un pubblico servizio" se impedisce al mezzo pubblico di proseguire la marcia.
Corte di Cassazione sentenza n. 5271/2014.

27. Nel caso di violenza sessuale, se sia la vittima che l'aggressore danno ricostruzioni credibili si ha il ragionevole dubbio a favore dell'imputato che andrà assolto( ad esempio nel primo grado assoluzione e nel secondo grado condanna).
Corte di Cassazione con la sentenza n. 51378/2013.

28. Risponde del reato di spaccio di droga il medico che prescrive farmaci anti-fame; ciò che conta e' che i farmaci, a base di anfetamine, non solo riducono la fame ma hanno un effetto psicotropo quindi creano dipendenza.
Corte di Cassazione sentenza n.5449/2014.

29.Risponde del reato di cui all'art. 474 ( introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi) chi falsifica un prodotto, anche in maniera imperfetta e parziale, purché ciò tragga in inganno i terzi ingenerando confusione tra prodotti originali e non. 
Non è punibile la contraffazione grossolana.
Corte di Cassazione sentenza n. 5215/14; depositata il 3 febbraio

30. Per costruire un campo da calcio nel giardino di casa non è necessario alcun provvedimento autorizzativo.
Consiglio di Stato sentenza n. 175 del 17 gennaio 2014.

31. Anche se nella stessa curva si sono verificati una serie di incidenti, l'ente proprietario della strada non risponde dell'incidente occorso all'automobilista che ha impegnato la curva ad alta velocità.Peraltro l'ente aveva segnalato la pericolosità della strada in quel tratto.
Corte di Cassazione sentenza 2692 del 6.2.14

32. Se manca la querela contro ignoti questo non esclude che si possano comunque valutare le testimonianze sulla dinamica del sinistro. Quindi la mancanza di querela non è un buon motivo per rigettare la domanda di risarcimento.
Corte di Cassazione sentenza 2716 del 6.2.14

33.Il consumo occasionale di cannabis non comporta l'esclusione da un concorso pubblico anche nelle forze dell'ordine.
 TAR Lazio sentenza 675/14

34. La separazione non può essere addebitata alla moglie infedele se il marito confessa di aver violato l'obbligo di assistenza morale e materiale verso di lei, facendo presumere una crisi matrimoniale già esistente.
Corte di Cassazione ordinanza 2231 del 3.2.14

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(14/02/2014 - Briciole di diritto)
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