Ecco che cosa prevede la bozza contenente le "linee di indirizzo programmatico per la formazione del nuovo governo" tra M5S e Pd
avvocato che firma un atto

di Annamaria Villafrate - Ecco finalmente la bozza in 26 punti contenente le "Linee di indirizzo programmatico per la formazione del nuovo governo" (sotto allegata) formato da PD e Movimento 5 Stelle.

In primo piano il lavoro, gli investimenti, i rapporti con l'Europa, l'immigrazione, la volontà di continuare a sostenere famiglie e disabili ed eliminare le disuguaglianze, comprese quelle di genere, anche a livello retributivo.

Le novità però non sono tutte qui, attenzione anche all'ambiente e alla città di Roma, ma vediamo più in dettaglio:

Linee di indirizzo programmatico per la formazione del nuovo governo

Ecco che cosa prevede la bozza provvisoria, a cui Conte sta mettendo mano, suddivisa al momento in 26 punti, in cui si precisano gli obiettivi politici futuri della nuova alleanza Pd e M5S:

  • con la legge di bilancio per il 2020 si punta a una politica economica espansiva, eliminando il rischio dell'aumento dell'IVA, mantenendo il sostegno per famiglie e disabili, cercando di dare soluzioni all'emergenza abitativa, investendo di più nella scuola, nell'università e nel welfare e semplificando la PA;
  • ridurre le tasse sul lavoro, fissare un salario minimo, individuare un giusto compenso anche per i lavoratori autonomo per evitare lo sfruttamento dei giovani professionisti; creare un piano preventivo degli infortuni e delle malattie professionali; introdurre una legge che stabilisca la parità retributiva di genere e recepire la norme europee sui congedi di paternità obbligatoria;
  • investire sulle nuove generazioni e creare le condizioni per far tornare chi, per motivi di lavoro, ha lasciato il paese;
  • più attenzione ai diritti della persona e a tutte le forme diseguaglianza che impediscono il pieno sviluppo della stessa e la sua partecipazione alla vita del Paese;
  • più attenzione all'ambiente, maggiore ricorso alle fonti rinnovabili, e prassi per aumentare la responsabilità delle imprese. Promozione dello sviluppo tecnologico e le ricerche per promuovere e realizzare un'economia circolare;
  • potenziare le politiche sul dissesto idrogeologico, sull'efficientamento energetico, sulla mobilità sostenibile, le bonifiche e velocizzare la ricostruzione delle aree terremotate;
  • potenziare la ricerca, attraverso un maggiore coordinamento tra centri universitari ed enti;
  • ammodernamento delle infrastrutture e realizzazione di nuove con un occhio all'impatto sociale e ambientale;
  • più investimenti e meno vincoli europei in materia di bilancio pubblico per crescere;
  • riduzione del numero dei parlamentari, senza pregiudicare la rappresentanza democratica e il pluralismo politico e territoriale;
  • urge una legge sul conflitto d'interessi e una riforma del sistema radiotelevisivo per garantire l'indipendenza e il pluralismo;
  • giustizia civile, penale e tributaria più rapide e riforma dei criteri elettivi per entrare a far parte del CSM;
  • lotta alla mafia e all'evasione fiscale, attraverso transazioni più trasparenti e pene più severe per chi sbaglia;
  • ampia riforma fiscale, per semplificare e diminuire la pressione fiscale;
  • richiamare l'attenzione dell'Europa sul problema dell'immigrazione, per contrastare il traffico illegale di persone e favorire l'integrazione;
  • piano straordinario di investimenti per il Sud;
  • completare il processo di autonomia differenziata e sopprimere gli enti inutili;
  • politiche per la tutela dei risparmiatori e del risparmio;
  • più tutela per scuola, acqua pubblica, sanità e revisione delle concessioni autostradali;
  • riconoscimento della cittadinanza digitale a tutti i cittadini sin dalla nascita;
  • innovazione e digitalizzazione della PA;
  • equità fiscale, più tutele e diritti per i lavoratori digitali, introduzione della web tax per le multinazionali,
  • valorizzare tutto il personale del comparto sicurezza e della difesa;
  • dare più valore alle bellezze artistiche, storiche e culturali e recuperare le tradizioni locali;
  • potenziare l'export e tutelare il made in Italy;
  • rendere Roma capitale più attraente per i turisti e più vivibile per i residenti.

Scarica pdf Programma di Governo settembre 2019
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Foto: 123rf.com
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