Guida pratica ai costi e all'iter per richiedere il permesso di soggiorno alla Questura della provincia in cui lo straniero intende soggiornare oppure, quando possibile, agli uffici postali
timbro su un permesso di soggiorno

Il rilascio del permesso di soggiorno

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Il permesso di soggiorno è un atto amministrativo che autorizza stranieri e apolidi presenti sul territorio dello Stato di soggiornare legittimamente in Italia, alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente. Il d.lgs. n. 286/1998 (c.d. Testo Unico sull'Immigrazione - T.U.I.) impone a chi arriva in Italia per la prima volta e intende soggiornarvi, anche se per breve periodo, di richiedere il permesso di soggiorno entro 8 giorni lavorativi dal suo ingresso nel territorio dello Stato.

Leggi anche: Il permesso di soggiorno

Tale documento consente di svolgere le attività che indicate nel permesso stesso, permette l'accesso ai diritti e ai servizi riconosciuti agli stranieri, nonché l'iscrizione nelle liste anagrafiche e il conseguente rilascio della carta di identità e del codice fiscale, con il quale si potrà richiedere l'assistenza sanitaria.

Proprio in relazione alle attività che il permesso di soggiorno consente ai cittadini stranieri di svolgere, sono previste diverse tipologie di documento (ad es. per studio, di carattere familiare e così via). L'art. 5 del Testo Unico sull'Immigrazione indica la Questura della provincia in cui si trova lo straniero quale autorità competente a ricevere le richieste di permesso di soggiorno. In realtà, per alcune tipologie di permesso di soggiorno è consentito rivolgersi anche ad uffici postali, Comuni e patronati abilitati per richiedere il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno.

A partire dal 2006 è stato adottato il permesso di soggiorno elettronico, consistente in una smart card idonea a garantire maggiori standard di sicurezza quanto all'identificazione del titolare e alla falsificazione del titolo.

Permesso di soggiorno: quando e come richiederlo in Questura

Come previsto dal d.lgs. n. 286/1998, il permesso di soggiorno va richiesto all'Ufficio immigrazione della Questura della provincia in cui lo straniero intende soggiornare. In tale sede, lo straniero sarà sottoposto altresì ai rilievi fotodattiloscopici previsti dal Testo Unico.

Per ottenere il rilascio del permesso di soggiorno andranno presentati:
- il modulo di richiesta;
- il passaporto, o altro documento di viaggio equivalente, in corso di validità con il relativo visto di ingresso, se richiesto;
- una fotocopia del documento stesso;
- 4 foto formato tessera, identiche e recenti;
- la documentazione necessaria al tipo di permesso di soggiorno richiesto.

Potrà essere necessario esibire e produrre in fotocopia ulteriori documenti in base al tipo di permesso di soggiorno di cui si è effettua la richiesta. Qualora l'istanza venga presentata direttamente in Questura, dopo eseguiti i rilievi fotodattiloscopici, al richiedente verrà consegnata copia della richiesta corredata da ricevuta di presentazione, la quale rappresenta un documento idoneo ad attestare la regolare permanenza dello straniero in Italia.

Permesso di soggiorno: quando e come richiederlo presso Uffici Postali

In virtù di apposita convenzione stipulata tra Ministero dell'Interno e Poste Italiane, le istanze di rilascio (e il rinnovo) del permesso di soggiorno potranno essere presentate dall'interessato anche presso gli Uffici Postali, oltre che presso Comuni e patronati abilitati, per i seguenti motivi:
  • affidamento;
  • adozione;
  • motivi religiosi;
  • residenza elettiva;
  • studio (per periodi superiori a tre mesi);
  • missione;
  • asilo Politico (rinnovo);
  • tirocinio formazione professionale;
  • attesa riacquisto cittadinanza;
  • attesa occupazione;
  • carta di soggiorno stranieri (ora denominata "Permesso di Soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo");
  • lavoro Autonomo;
  • lavoro Subordinato;
  • lavoro sub-stagionale;
  • famiglia;
  • famiglia minore con minori di 14-18 anni;
  • soggiorno lavoro art. 27;
  • status apolide (rinnovo)
  • conversione soggiorno da altra tipologia a: lavoro subordinato, autonomo, famiglia, studio, residenza elettiva;
  • duplicato Permesso;
  • carta soggiorno;
  • aggiornamento Permesso-Carta soggiorno (inserimento figli).

  • Presso gli Uffici Postali si troverà l'apposito "kit giallo" gratuito che andrà compilato seguendo le istruzioni allegate al suo interno. Oltre alla domanda compilata, andranno presentati:
    - passaporto o documento equipollente (in corso di validità), ai fini dell'identificazione da parte degli operatori postali;
    - ricevuta del bollettino postale relativo al pagamento dell'importo dovuto per la richiesta del Permesso di Soggiorno Elettronico;
    - fotocopia in formato A4 del medesimo documento di riconoscimento (solo le pagine contenenti i dati anagrafici dell'intestatario ed i timbri dei visti di ingresso ed uscita dal Paese);
    - fotocopia in formato A4 di tutta l'ulteriore documentazione richiesta nelle istruzioni.

    Il kit cartaceo andrà consegnato in busta aperta presso gli uffici postali con Sportello Amico. Non avrà bisogno del kit, invece, chi decide di recarsi presso un Comune o un patronato abilitato in quanto potrà avvalersi di assistenza gratuita e qualificata per compilare la domanda.

    L'operatore dell'ufficio postale, contestualmente al ritiro della documentazione, rilascerà una lettera di convocazione contenente data, orario e Ufficio Immigrazione della Questura dove recarsi per effettuare i rilievi fotodattiloscopici (impronte digitali). Sarà la Questura, poi, a fornire le informazioni necessarie per il ritiro, non appena il permesso di soggiorno elettronico sarà stato prodotto. L'operatore rilascerà alatresì la ricevuta della raccomandata che andrà compilata dallo straniero in quel momento.

    Costo del permesso di soggiorno

    Per tutti i casi sono previsti dei costi per richiedere il rilascio del permesso di soggiorno: in primis, al momento del deposito della documentazione, sarà necessaria una marca da bollo di 16 euro. Inoltre, è previsto un corrispettivo per la stampa del documento elettronico pari a 30,46 euro (da pagare tramite appositi bollettini di c/c postale premarcati disponibili presso gli uffici postali abilitati alla ricezione delle istanze e pagabili presso qualunque ufficio postale) e altri 30 euro per il servizio di spedizione della raccomandata a Poste Italiane.

    Ancora, in alcuni casi per il rilascio sarà necessario provvedere al pagamento di un contributo determinato dal decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell'Interno, del 5 maggio 2017, e ammonta a:
    - euro 40,00 per i permessi di soggiorno di durata superiore a tre mesi e inferiore o pari a un anno;
    - euro 50,00 per i permessi di soggiorno di durata superiore a un anno e inferiore o pari a due anni;
    - euro 100,00 per il rilascio del permesso di soggiorno UE, per soggiornanti di lungo periodo e per i dirigenti e i lavoratori specializzati richiedenti il permesso di soggiorno ai sensi degli artt. 27, comma 1, lett. a), 27-quinquies, comma 1, lettere a) e b) e 27 sexies, comma 2 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modifiche.

    La ricevuta di pagamento del nuovo contributo andrà esibita al momento della convocazione in Questura per l'acquisizione delle impronte digitali.

    Non è mai richiesto il versamento del contributo quando:
    - il cittadino straniero regolarmente presente sul territorio nazionale è di età inferiore ai 18 anni;
    - il permesso di soggiorno è rilasciato o rinnovato per asilo, per richiesta asilo, per protezione umanitaria, per protezione sussidiaria;
    - lo straniero o l'apolide sono minori;
    - l'ingresso è per ricevere cure mediche; la stessa esenzione si applica anche agli eventuali accompagnatori;
    - è richiesto il duplicato, l'aggiornamento o la conversione del permesso di soggiorno in corso di validità.

    Controllo e ritiro del documento

    Il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno elettronico avvengono, in media, in 60 giorni dalla data di presentazione della domanda. I cittadini, tuttavia, possono verificare autonomamente a che punto è la domanda di rilascio e se documento è pronto per il ritiro.

    In particolare, è possibile controllare lo stato del documento online direttamente sul sito della Polizia di Stato. Sarà necessario inserire il proprio numero di pratica (10 caratteri) o il numero di assicurata (12 caratteri) della richiesta del tuo permesso di soggiorno.

    A quel punto si visionerà un avviso riguardante lo stato del procedimento. Se il documento è pronto verrà, inoltre, indicato dal sistema anche l'indirizzo dell'ufficio presso cui bisognerà recarsi per ritirarlo.

    Vedi anche:
    - Il permesso di soggiorno (guida legale)
    - La raccolta di articoli e approfondimenti sul permesso di soggiorno
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    Foto: 123rf.com
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