Cos'è e come funziona la lotteria degli scontrini che sarà operativa a partire dal 2020 e che consentirà ai contribuenti di ottenere consistenti premi in denaro
donna che controlla lo scontrino fiscale
di Lucia Izzo - I cittadini che effettuano acquisti potranno partecipare a un'estrazione di premi. Si tratta della c.d. "lotteria degli scontrini" che rappresenta uno dei principali strumenti messi in campo al fine di contrastare il fenomeno dell'evasione fiscale e che coinvolgerà direttamente i consumatori.

L'istituzione della lotteria è stata posticipata, dal D.L. n. 124/2019 (decreto fiscale), dal 1° gennaio al 1° luglio 2020, anno cruciale anche in virtù della graduale sostituzione degli scontrini e delle ricevute fiscali che interesserà tutti gli operatori economici.

Dal 2020, infatti, scontrini e ricevute saranno sostituiti da un documento commerciale, da emettere esclusivamente utilizzando un registratore telematico (RT) o una procedura web messa a disposizione gratuitamente dall'Agenzia delle entrate.

Lotteria degli scontrini: cos'è e come funzionerà

La lotteria degli scontrini è stata istituita dalla legge di bilancio 2017 (commi da 540 a 544) a partire dal 2020. Nel dettaglio, il provvedimento ha previsto la possibilità, per i contribuenti che effettuano acquisti di beni o servizi presso esercenti di partecipare all'estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.

Per partecipare all'estrazione è necessario che i contribuenti, al momento dell'acquisto, comunichino il proprio codice lotteria all'esercente e che quest'ultimo trasmetta all'Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o prestazione.

La partecipazione è consentita ai contribuenti maggiorenni persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che effettuano acquisti di beni o servizi (fuori dell'esercizio di attività d'impresa, arte o professione). Si tratta di un'innovazione volta a incentivare l'emissione degli scontrini e a contrastare la mancata fatturazione dei pagamenti, invogliando gli stessi cittadini a richiedere al rivenditore il rilascio di scontrini e ricevute.

Premi lotteria degli scontrini

L'istituzione dei premi e le modalità di attuazione delle disposizioni in esame sono demandati a un provvedimento (ancora non emanato) del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, d'intesa con l'Agenzia delle entrate, che disciplinerà le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, l'entità e il numero dei premi messi a disposizione, nonché ogni altra disposizione necessaria per l'attuazione della lotteria

Si stima che saranno introdotti premi da attribuire sia su base mensile che annuale. Alle vincite mensili, inoltre, dovrebbe seguire una maxi estrazione finale annuale.

Per incentivare i pagamenti tracciabili, il decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio (D.L. 124/2019), convertito in legge, ha previsto l'istituzione di premi aggiuntivi associati alla lotteria qualora siano utilizzati strumenti di pagamento elettronici da parte dei consumatori, così da aumentarne le probabilità di vincita. Il tetto di spesa per i nuovi premi è determinato in 45 milioni di euro annui

I premi della lotteria degli scontrini saranno esentasse: nel dettaglio, le vincite, per l'intero ammontare, non concorrono alla formazione del reddito del vincitore percepito nel periodo di imposta di riferimento, né le somme sono assoggettate ad alcun prelievo erariale.

Come partecipare alla lotteria

Sarà possibile partecipare alla lotteria degli scontrini dal 1° luglio 2020. La partecipazione alla lotteria degli scontrini è facoltativa. In particolare, per concorrere all'estrazione, i consumatori dovranno, al momento dell'acquisto, comunicare uno specifico codice lotteria all'esercente esprimendo così la volontà alla partecipazione al concorso.

Il codice lotteria sarà concretamente individuato da un provvedimento attuativo della lotteria degli scontrini e andrà scaricato dal portale dedicato che verrà all'uopo predisposto dall'Agenzia delle Entrate

Memorizzazione e trasmissione dei dati

Con il recente provvedimento prot. n. 739122/2019, l'Agenzia delle Entrate ha definito le regole tecniche affinché i registratori telematici siano in grado, a partire dal 1° gennaio 2020, di trasmettere i dati memorizzati delle singole operazioni commerciali necessari alla partecipazione alla lotteria, a seguito della esplicita volontà del cliente manifestata con la comunicazione del proprio codice lotteria all'esercente.

In particolare, dovrà essere consentito, anche mediante lettura ottica, l'acquisizione del un codice lotteria, facoltativamente rilasciato dal cliente al momento della memorizzazione dei dati dell'operazione commerciale che coincide con il momento di effettuazione dell'operazione.

All'Agenzia delle Entrate, gli esercenti dovranno trasmettere una serie di dati, oltre a quelli identificativi del RT, ovvero:
a) denominazione del cedente/prestatore;
b) identificativo/progressivo completo del documento trasmesso;
c) identificativo del punto cassa (in caso di server RT);
d) data e ora del documento;
e) importo del corrispettivo, importo del corrispettivo pagato in contanti, importo del corrispettivo pagato con strumenti elettronici e importo del corrispettivo non pagato;
f) codice lotteria del cliente.

Sanzioni

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In un primo momento erano state introdotte sanzioni amministrative (da 100 a 500 euro) nei confronti degli esercenti che avessero rifiutato il codice lotteria del contribuente. Tali sanzioni sono state poi messe da parte e sostituite da un sistema di segnalazione.

Nel dettaglio, qualora l'esercente al momento dell'acquisto rifiuti di acquisire il codice lotteria, il consumatore potrà segnalarlo nella sezione dedicata dell'apposito Portale Lotteria. Le segnalazioni sono utilizzate dall'Agenzia delle entrate e
dalla Guardia di Finanza nell'ambito delle attività di analisi del rischio di evasione effettuate ai sensi delle disposizioni contenute dal decreto legge n. 201 del 2011.
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Foto: 123rf.com
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