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Lotteria degli scontrini: la guida

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Cos'è e come funziona la lotteria degli scontrini che sarà operativa a partire dal 2020 e che consentirà ai contribuenti di ottenere consistenti premi in denaro
donna che controlla lo scontrino fiscale
di Lucia Izzo - La Lotteria degli scontrini è pronta a partire. La trasmissione dei dati dovrebbe essere possibile già nei primi mesi del prossimo anno, tuttavia, per venire incontro alle esigenze degli esercenti che ne hanno chiesto una proroga, l'idea al vaglio sarebbe quella di un avvio "a step".

In pratica, l'attuazione della Lotteria degli Scontrini dovrebbe avvenire in due tempi: da inizio anno partirebbe una fase sperimentale, con test per saggiare il funzionamento della lotteria, ma la stessa andrebbe a pieno regime solo da luglio 2020.

La Lotteria, si rammenta, rappresenta uno dei principali strumenti anti evasione messi in campo al fine di contrastare il fenomeno dell'evasione fiscale e coinvolgerò direttamente i consumatori.
Tra l'altro, dal 1° gennaio 2020 sarà in vigore anche l'obbligo, per tutti gli operatori IVA, di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (il c.d. scontrino elettronico), che dal 1° luglio 2019 è scattato per i soli soggetti con un volume d'affari superiore a 400.000 euro.

  1. Lotteria degli scontrini: cos'è e come funzionerà
  2. Premi lotteria degli scontrini
  3. Come partecipare alla lotteria
  4. Memorizzazione e trasmissione dei dati
  5. Sanzioni

Lotteria degli scontrini: cos'è e come funzionerà

La lotteria degli scontrini è stata istituita dalla L. n. 232/2017 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017). Il provvedimento ha previsto la possibilità di partecipare all'estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.

La partecipazione è consentita ai contribuenti maggiorenni persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che effettuano acquisti di beni o servizi (fuori dell'esercizio di attività d'impresa, arte o professione).

Un'innovazione volta a incentivare l'emissione degli scontrini e a contrastare la mancata fatturazione dei pagamenti, invogliando gli stessi cittadini a richiedere al rivenditore il rilascio di scontrini e ricevute. Dopo alcuni anni, tuttavia, solo adesso iniziano a delinearsi i profili di concreta operatività della misura.

Premi lotteria degli scontrini

I premi saranno attribuiti sia su base mensile che annuale. Ogni mese, gli importi assegnati saranno tre: 50mila euro al primo estratto, 30mila al secondo e 10mila al terzo. Dal 2021, inoltre, dovrebbero esservi anche estrazioni a cadenza settimanale.

Alle vincite mensili, inoltre, seguirà una maxi estrazione finale annuale che consentirà al fortunato di portarsi a casa la ragguardevole cifra di un milione di euro. I premi andranno richiesti entro 90 giorni tramite un sito appositamente predisposto dall'Agenzia delle Entrate.

Il decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio (D.L. 124/2019), per incentivare i pagamenti tracciabili (con carta o bancomat), ha previsto l'istituzione di premi speciali, per un ammontare complessivo annuo non superiore a 45 milioni di euro, da attribuire mediante estrazioni aggiuntive a quelle ordinarie ai soggetti che effettuano transazioni attraverso strumenti che consentono il pagamento elettronico.

Secondo lo stesso decreto fiscale, inoltre, i premi attribuiti saranno esentasse: non concorreranno a formare il reddito del percipiente per l'intero ammontare corrisposto nel periodo di imposta e non saranno assoggettati ad alcun prelievo erariale.

Come partecipare alla lotteria

La partecipazione alla lotteria degli scontrini è facoltativa. In particolare, per concorrere all'estrazione, i consumatori dovranno, al momento dell'acquisto, comunicare il proprio codice lotteria all'esercente esprimendo così la volontà alla partecipazione al concorso.

Il codice lotteria andrà scaricato dal portale dedicato che verrà all'uopo predisposto dall'Agenzia delle Entrate

Memorizzazione e trasmissione dei dati

Con il recente provvedimento prot. n. 739122/2019, l'Agenzia delle Entrate ha definito le regole tecniche affinché i registratori telematici siano in grado, a partire dal 1° gennaio 2020, di trasmettere i dati memorizzati delle singole operazioni commerciali necessari alla partecipazione alla lotteria, a seguito della esplicita volontà del cliente manifestata con la comunicazione del proprio codice lotteria all'esercente.

In particolare, dovrà essere consentito, anche mediante lettura ottica, l'acquisizione del un codice lotteria, facoltativamente rilasciato dal cliente al momento della memorizzazione dei dati dell'operazione commerciale che coincide con il momento di effettuazione dell'operazione.

All'Agenzia delle Entrate, gli esercenti dovranno trasmettere una serie di dati, oltre a quelli identificativi del RT, ovvero:
a) denominazione del cedente/prestatore;
b) identificativo/progressivo completo del documento trasmesso;
c) identificativo del punto cassa (in caso di server RT);
d) data e ora del documento;
e) importo del corrispettivo, importo del corrispettivo pagato in contanti, importo del corrispettivo pagato con strumenti elettronici e importo del corrispettivo non pagato;
f) codice lotteria del cliente.

Sanzioni

Il D.L. 124/2019 ha previsto sanzioni nei confronti degli esercenti che, al momento dell'acquisto, rifiutino il codice fiscale del contribuente o non trasmettano all'Agenzia delle Entrate i dati della singola cessione o prestazione.

I trasgressori rischiano di pagare una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro. La sanzione non si applicherà nel primo semestre del 2020 agli esercenti che assolvono temporaneamente l'obbligo di memorizzazione dei corrispettivi mediante misuratori fiscali già in uso non idonei alla trasmissione telematica.

Una conclusione ritenuta necessaria in vista del necessario aggiornamento a cui dovranno essere sottoposti i dispositivi e i registratori utilizzati dagli esercenti.
(18/11/2019 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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