Scaglioni Irpef

Gli scaglioni per il calcolo delle Imposte ad oggi e le novità attese per il 2020 con l'arrivo della flat tax. Guida agli scaglioni Irpef e all'imposta sul reddito delle persone fisiche
imprenditori che crescono di misura evoca aumento aliquote Irpef in base ai redditi

di Annamaria Villafrate - L'Irpef si basa su diversi scaglioni di reddito in base ai quali variano le aliquote applicate ai fini dell'imposta. Ad oggi e per tutto il 2019, scaglioni e aliquote dovrebbero restare immutati ma a partire dal 2020, grazie all'introduzione della flat tax, si assisterà probabilmente alla riduzione da cinque a tre delle aliquote Irpef previste, con il fine di ridurre gradualmente la pressione fiscale.

Vediamo, intanto, qual è il funzionamento ad oggi dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e quali sono gli scaglioni Irpef:

  1. Irpef: cos'è
  2. Le addizionali Irpef
  3. Scaglioni Irpef
  4. Scaglioni Irpef 2019 e 2020

Irpef: cos'è

L'Irpef è un'imposta diretta, proporzionale e progressiva che grava sui redditi effettivi percepiti dal contribuente persona fisica. La percentuale applicata per il calcolo dell'imposta infatti aumenta all'aumentare del reddito del contribuente. L'imposizione Irpef si basa su 5 scaglioni di reddito e le percentuali applicate per il calcolo dell'imposta variano da un minimo del 23% a un massimo del 43%. Esonerati dal pagamento Irpef nel 2018 i titolari dei redditi minimi fino a 8.140,00 euro (no tax area).

Le addizionali Irpef

Le addizionali Irpef sono le percentuali fissate dagli enti locali che si vanno ad aggiungere a quelle previste per i vari scaglioni Irpef, la cui misura varia da ente a ente nel rispetto (salvo casi eccezionali) della percentuale massima del 3,3% per le Regioni e dello 0,8% per i Comuni.

Scaglioni Irpef

Vediamo ora, nel dettaglio, i cinque scaglioni Irpef previsti:

Irpef: scaglione 1

Il primo scaglione Irpef riguarda i redditi compresi tra 0 e 15.000 euro. L'aliquota Irpef applicata è del 23% che, calcolata sul reddito di € 15.000 restituisce un'imposta di 3.450 euro.

Il calcolo del primo scaglione è il più semplice perché l'aliquota viene applicata direttamente sul reddito. Mano a mano invece che aliquote aumentano all'aumentare del reddito, la percentuale prevista viene applicata sulla parte di reddito eccedente l'importo massimo dello scaglione precedente, come di seguito illustrato.

Irpef: scaglione 2

Il secondo scaglione riguarda i redditi compresi tra 15.001 e 28.000 euro. In questo caso l'aliquota da applicare è del 27%, che applicata all'importo massimo dello scaglione, di 28.000 euro, restituisce come risultato un imposta di 6.960, perché il 27% viene applicato sulla parte di reddito che supera i 15.000. Quindi, 3.450 euro (imposta primo scaglione) + 27% su 13.000 (parte di reddito eccedente il limite massimo del primo scaglione (pari a 15.000).

Irpef: scaglione 3

Il terzo scaglione è relativo ai redditi compresi tra i 28.001 euro e i 55.000. L'aliquota in questo caso è del 38%, da applicare alla parte di reddito che eccede la soglia massima dello scaglione precedente pari a 28.000. Quindi se si applica il 38% a 27.000 (55.000-28.000) l'imposta sarà pari a 6.960 (imposta massima scaglione precedente) più 10.220 euro, per un importo totale di 17.220. euro.

Irpef: scaglione 4

Il quarto scaglione comprende quei redditi compresi tra un minimo di 55.001 e un massimo di 75.000 euro. In questo caso, l'aliquota è del 41% da applicare sulla parte di reddito eccedente i 55.000. Per cui all'imposta dello scaglione precedente pari a 17.220 si dovrà sommare l'importo risultante dall'applicazione del 41% a 20.000 euro che è dato dalla differenza tra 75.000 e 55.000. L'imposta da pagare in questo caso sarà quindi di 17.220 + 41% di 20.000, per un totale di 25.420 euro.

Irpef: scaglione 5

L'ultimo scaglione, che è quello più elevato, comprende i redditi che superano l'importo di 75.000. In questo caso l'aliquota è pari al 43% che verrà applicata alla parte di reddito eccedente questa soglia, il cui risultato dovrà essere sommato all'imposta massima dello scaglione precedente, pari a 25.420 euro.

Scaglioni Irpef 2019 e 2020

Con l'avvento del Governo Conti è saltata la riforma degli scaglioni Irpef prevista dall'esecutivo di Renzi per il 2019. Questa revisione prevedeva l'esenzione totale dall'imposta per i redditi fino a 8000 euro annui e la riduzione da cinque a tre degli scaglioni di reddito ai fini Irpef.

Anche la prossima legge di bilancio potrebbe ridurre gli scaglioni Irpef da cinque a tre, nonostante l'obiettivo finale dell'attuale Governo, come anticipato in campagna elettorale, sia l'introduzione della flat tax, una tassa piatta, sulla cui misura percentuale ci sono ancora parecchi dubbi e che sortirebbe il duplice effetto di semplificare e diminuire la pressione fiscale.

Al momento quindi, nessuna novità per il 2019, mentre per il 2020 probabilmente ci si potrà attendere la riduzione degli scaglioni Irpef secondo questo schema:

  • scaglione n. 1: aliquota dal 15% al 25% su redditi fino a 28.000 euro;
  • scaglione n. 2: aliquota dal 26% al 35% su redditi compresi tra 28.000 e 75.000 euro;
  • scaglione n. 3. aliquota del 43% su redditi superiori a 75.000 euro.

(26/11/2018 - Annamaria Villafrate) Foto: 123rf.com

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