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La pensione di reversibilitÓ al coniuge separato

Quando spetta, la misura della pensione di reversibilitÓ al coniuge separato, la domanda e la perdita del diritto
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Avv. Laura Bazzan - La pensione di reversibilitÓ, ovvero l'erogazione previdenziale riconosciuta ai familiari del lavoratore defunto titolare di trattamento pensionistico, spetta anche al coniuge separato quando l'iscrizione del dante causa all'ente previdenziale sia antecedente alla sentenza di separazione.

Quando spetta la pensione di reversibilitÓ al coniuge separato

Nonostante gli enti previdenziali sovente richiedano quale ulteriore requisito l'assenza di addebito o il riconoscimento dell'assegno alimentare, deve ricordarsi che la giurisprudenza ha da tempo equiparato il coniuge separato per colpa o con addebito al coniuge supersite riconducendo entrambe le fattispecie alla disciplina dell'art. 22 L. n. 903/1965, che prevede quale unico requisito per la reversibilitÓ la sussistenza del rapporto coniugale con il pensionato defunto. Recentemente, la Corte di Cassazione ha avuto modo di riconfermare tale impostazione precisando al contempo che "la ratio della tutela previdenziale Ŕ rappresentata dall'intento di porre il coniuge supersite al riparo dall'eventualitÓ dello stato di bisogno, senza che tale stato di bisogno divenga (anche per il coniuge separato per colpa o con addebito) concreto presupposto e condizione della tutela medesima" (Cass. ord. n. 9649/2015).

La misura della pensione di reversibilitÓ al coniuge separato

Il trattamento di reversibilitÓ spetta al coniuge supersite, ancorchÚ separato, nella misura del 60% della pensione percepita dal pensionato deceduto. Se oltre al coniuge vi sono uno o pi¨ figli beneficiari, la pensione di reversibilitÓ viene corrisposta, rispettivamente, nella misura dell'80% e del 100%. Qualora il beneficiario sia titolare anche di altri redditi, tuttavia, l'assegno di reversibilitÓ subisce una riduzione pari al 25% per reddito superiore al triplo della pensione minima, al 40% per reddito superiore al quadruplo della pensione minima e al 50% per reddito superiore al quintuplo della pensione minima, cosý come stabilito dall'art. 1 c. 41 L. n. 335/1995; l'incumulabilitÓ, tuttavia, non si applica in presenza di beneficiari appartenenti al medesimo nucleo familiare.

Quando il coniuge separato perde la pensione di reversibilitÓ

Il beneficiario della pensione di reversibilitÓ che sia giÓ titolare di un assegno sociale o pensione sociale, perde il diritto alle predette prestazioni di natura assistenziale, di talchÚ a far data dalla decorrenza della pensione di reversibilitÓ queste ultime vengono revocate.

La domanda del coniuge separato per la pensione di reversibilitÓ

La corresponsione della pensione di reversibilitÓ Ŕ subordinata alla richiesta del beneficiario. Di conseguenza, il coniuge superstite - separato o meno ľ che intenda conseguire la prestazione previdenziale deve presentare apposita domanda in qualsiasi momento successivo alla morte del pensionato, valevole anche quale richiesta per i ratei di pensione maturati e non riscossi dal deceduto, con la precisazione che il diritto agli stessi si prescrive nell'ordinario termine decennale.

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(10/12/2016 - Avv.Laura Bazzan) Foto: 123rf.com
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