L'assegno di vedovanza è un contributo che integra la pensione di reversibilità e spetta ai vedovi inabili al lavoro o titolari di accompagnamento
donna che porta fiori in un cimitero

A chi spetta l'assegno di vedovanza

[Torna su]

L'assegno di vedovanza mira a sostenere economicamente coloro che hanno perso il proprio coniuge e si trovano in una condizione di particolare difficoltà.

I requisiti per poterne beneficiare sono:

  • essere vedovo o vedova di un lavoratore, sia del settore privato che del settore pubblico;
  • godere della pensione di reversibilità;
  • essere invalido al 100% ed essere stato riconosciuto inabile a proficuo lavoro o titolare di assegno di accompagnamento o aver ottenuto dal medico di base un certificato specifico che attesta la propria inabilità al lavoro.

Non possono tuttavia godere di tale sussidio i titolari di pensione di reversibilità a carico di una gestione speciale dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri).

Assegno di vedovanza: come fare domanda

[Torna su]

La domanda di assegno di vedovanza va rivolta all'Inps:

  • utilizzando i servizi web dell'Istituto,
  • tramite il contact center accessibile chiamando il numero 803 164, gratuito da rete fissa, o il numero 06 164 164, a pagamento da rete mobile,
  • rivolgendosi a un patronato.

Arretrati

La domanda può essere proposta contestualmente a quella per la reversibilità o anche successivamente.

A tale ultimo proposito, si precisa che chi ha presentato la domanda tardivamente può chiedere gli arretrati solo per i cinque anni precedenti.

Eredi

Se il vedovo è deceduto senza aver percepito l'assegno di vedovanza pur avendone diritto, gli eredi possono fare domanda per la sua fruizione per il periodo di spettanza dell'emolumento non goduto da parte del defunto.

Documenti per assegno di vedovanza

[Torna su]

I documenti necessari per richiedere l'assegno di vedovanza sono:

Importo dell'assegno di vedovanza 2020

[Torna su]

L'importo dell'assegno di vedovanza varia a seconda del reddito del richiedente, che in ogni caso non può superare 32.148,88 euro.

Esso è pari a:

  • 52,91 euro al mese, se il reddito familiare è fino a 28.659,42
  • 19,59 euro al mese, se il reddito familiare va da 28.659,43 a 32.148,87 euro.
Tali importi fanno riferimento alla tabella ANF 19 in vigore dal 1° luglio 2020 e sono aggiornati costantemente.

Leggi anche Pensione di reversibilità

Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
Condividi
Feedback

Foto: 123rf.com
In evidenza oggi: