Sei in: Home » Articoli

Decreto del Fare: promosso in Senato

senato id13403
di Barbara LG Sordi -
Ebbene sì, un traguardo a questo Governo lo si può riconoscere, finalmente il Senato ha approvato il decreto del Fare, con 190 favorevoli, 67 contrari e un solo astenuto. A questo punto si attende il passaggio nell'aula di Montecitorio, per essere esaminato dalla commissione e votato venerdì in mattinata.

Ecco le novità apportate, o confermate, dal Senato alle proposte del Governo Letta:

Accesso al concorso di magistratura
Ce l'ha fatta a passare l'emendamento fatto dal Governo al decreto riguardo alle nuove norme per l'accesso al concorso di magistratura, nonostante ill parere contrario dell'Esecutivo. La modifica era stata presentata dalla Lega Nord e dal commissario Giustizia del Pdl Francesco Nitto Palma, ed era volta a di abolire la possibilità di accesso a coloro che hanno svolto uno stage negli uffici giudiziari. Il dibattito si è svolto con toni accesi tra esecutivo ed assemblea, nonostante il numero di voti favorevoli in netta maggioranza. A nulla sono valse le richieste dell'esecutivo di riformulare l'emendamento.

Stipendi manager PA
Approvata quasi all'unanimità la voce del decreto che fissa il tetto del 25% al taglio sugli stipendi dei manager delle società pubbliche, dovrà però passare il riesamino anche in Commissione. Questo permetterà di abbassare lo stipendio a tutti i manager pubblici che non rientrano nel tetto dei circa 300mila euro fissato dal Salva Italia montiano. Nell'ottica di ulteriori tagli nel Pubblico è stato approvato il divieto di comunicare a mezzo fax, sostituendoli invece con e-mail.

Durt (documento unico di regolarità tributaria)
Soppresso all'unanimità dal Senato. Questa norma era stata inserita nel passaggio del dl alla Camera, sollevando sonore proteste da parte delle imprese.

Beni essenziali non espropriabili
Via libera anche alla proposta di definizione di quelli che debbano essere considerati beni essenziali, tali da essere esclusi dall'espropriazione da parte dell'agenzia delle Entrate in caso di mancato pagamento delle tasse.

Scia (segnalazione certificata di inizio attività)
Torna in vigore questa certificazione nel caso in cui siano previste ristrutturazioni edilizie che vadano a modificare la sagoma di un edificio, ma non il suo volume. Sarà attuata una forma di tutela più restrittiva in caso di edifici storici, lasciando anche arbitrio ai singoli Comuni. Secondo la proposta dei relatori, infatti, si impone che i Comuni debbano individuare entro il 30 giugno 2014, nelle zone omogenee A (quelle più centrali e con edifici storici), le aree in cui non si può applicare la Scia per interventi di demolizione o ricostruzione che comportino modifiche della sagoma. Se i Comuni non provvederanno all'identificazione entro tale data, in mancanza di intervento sostitutivo della Regione, la stessa sarà fatta da un Commissario ad hoc che sarà nominato dal ministro dei Trasporti.

Pagamenti in contanti
È stata respinta la proposta del Pdl di spostare il tetto del pagamento in contanti dagli attuali 1.000 euro a 3.000 euro. I senatori del Pdl hanno così disobbedito alle istruzioni del Governo e dei Relatori (nell'ottoca di un contrasto sempre più deciso nei confronti dell'evasione fiscale), che si erano espressi contrari alla proposta di modifica, e hanno votato sì.

Geografia dei tribunali
Approvato un intervento correttivo della riforma Severino che ridisegna la geografia giudiziaria italiana da attuare entro il 12 settembre, prima dunque che entri in vigore a tutti gli effetti. Lo prevede un ordine del giorno al decreto del Fare approvato dall'Aula del Senato, con il voto in dissenso di Pier Ferdinando Casini e di Nitto Palma. Inoltre la commissione Giustizia, la scorsa settimana, aveva approvato un provvedimento che rinviava di un anno l'entrata in vigore della riforma Severino, che sarà riesaminato in Aula dopo la pausa estiva.

Expo 2015
Iva scontata al 10% sui biglietti per l'Expo. Approvata anche la Possibilità per le società in house di stipulare contratti a tempo determinato al di fuori dei vincoli.

Sconto sulle multe
Annullato lo sconto del 30% sulle multe per i patentati più "virtuosi'', ossia coloro che non hanno compiuto nei due anni precedenti violazioni gravi che implichino decurtazioni dei punti. Lo sconto resta invece per chi paga la multa entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica.
Email barbaralgsordi@gmail.it
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(08/08/2013 - Barbara LG Sordi)
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Anatocismo: cacciato dalla porta, torna dalla finestra
» Sesso in macchina: cosa si rischia oggi?
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF