Inviare troppi sms con il cellulare aziendale può costare il licenziamento. Parola di Cassazione. I giudici della Corte, occupandosi del caso di un dipendente Telecom che nell'arco di un anno aveva inviato ben 50mila messaggi, ha confermato la legittimità del suo licenziamento per giusta causa. In primo grado il giudice del lavoro lo aveva reintegrato sulla base della considerazione che la sanzione del licenziamente sarebbe stata spoporzionata rispetto all'illecito commesso dal dipendente. Di diverso avviso i Giudici di Piazza Cavour che, condividendo la decisione della Corte d'Appello di Roma, hanno così sanzionato l'utilizzo smodato del telefonino aziendale. La Corte, nel confermare il licenziamento, ha sottolineato che nella fattispecie è venuto meno "l'elemento di fiducia tra le parti".
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(20/01/2008 - Roberto Cataldi)
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