Bollo auto

Che cos'è il bollo auto, quando e come deve essere pagato, chi è esente dal pagamento e quali sono le conseguenze e le sanzioni derivanti dal mancato versamento.

Il pagamento del bollo auto è il versamento annuale che tutti coloro che possiedono un'auto devono fare, indipendentemente dalla circolazione del mezzo.

Cos'è il bollo auto

Il bollo auto è anche denominato tassa automobilistica. Trovando la sua ragione nella proprietà del veicolo, essa prescinde dal fatto che questo circoli o meno.

Si tratta di un tributo locale, gestito dalle Regioni di residenza dell'interessato, che grava su tutti gli autoveicoli e i motoveicoli che sono immatricolati in Italia.

Importo del bollo auto

L'importo del bollo auto è condizionato da diversi fattori: potenza del veicolo, impatto ambientale, Regione cui deve essere corrisposto, ecc..

In ogni caso è dato conoscere in anticipo a quanto ammonta la tassa automobilistica, grazie alla consultazione degli strumenti di calcolo presenti sul sito dell'Aci e su quello dell'Agenzia delle Entrate.

Leggi: Pagamento bollo auto: come si calcola

Come si può pagare

Il soggetto obbligato al pagamento del bollo può farlo presso:

  • gli uffici postali;

  • alcuni istituti bancari, anche tramite sportello Bancomat e/o Internet Banking;

  • le sedi A.C.I;

  • le agenzie di pratiche automobilistiche;

  • le tabaccherie convenzionate con la Banca ITB (collegata al ruolo della Regione);

  • le tabaccherie aderenti al circuito Lottomatica o convenzionati con Banca ITB che è collegata al Ruolo della Regione.

I residenti delle Regioni e delle Province convenzionate possono pagare il bollo avvalendosi del servizio Bollonet presente sul sito ACI, che permette anche il pagamento degli avvisi bonari e degli atti di accertamento.

Per quanto riguarda le commissioni, l'importo è di 1,87 euro se il pagamento avviene presso i tabaccai Lottomatica, presso le agenzie di pratiche auto e, con alcune eccezioni, se avviene presso i tabaccati convenzionati con Banca ITB o è fatto in modalità ATM o tramite l'internet banking. La commissione è di 1,87 euro anche presso l'Aci, salvo che per le Province autonome di Bolzano e di Trento, ove è gratis sempre nel primo caso e solo se il pagamento è tempestivo nel secondo. Alle Poste si paga invece 1,50 euro.

Pagamento bollo auto dal 2020

Dal 2020 il bollo auto va pagato attraverso il sistema PagoPa, con l'obiettivo di rendere i pagamenti più rapidi e semplici e diminuire le evasioni.

E' comunque possibile continuare ad avvalersi dei tradizionali intermediari per il pagamento, i cui sistemi lo dirottano automaticamente su PagoPa.

Quando si deve pagare

Il pagamento del bollo di un veicolo nuovo deve essere effettuato entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione. Per i veicoli immatricolati gli ultimi giorni del mese, invece, il bollo deve essere pagato entro la fine di quello successivo.

In seguito l'importo della tassa automobilistica è dovuto a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello di scadenza dell'ultimo bollo pagato. Se quindi il mese di scadenza del bollo auto è febbraio, il pagamento può essere effettuato solo a partire dal primo di marzo, facendo attenzione a pagare entro la fine del mese, se non si vuole incorrere in sanzioni e interessi.

Quando non si deve pagare

Il bollo non è dovuto se l'auto è stata rubata, venduta o demolita. A questi casi si aggiungono ipotesi particolari di esenzione, alcune variabili da Regione a Regione, altre invece comuni come:

  • invalidità del proprietario dell'auto; trattasi di veicoli a benzina con cilindrata non superiore a 2000 cm3 e veicoli diesel con cilindrata non superiore a 2800 cm3 di proprietà di: persone non vedenti e sorde; disabili con handicap psichico o mentale titolari dell'indennità di accompagnamento; disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni; disabili con ridotte o impedite capacità motorie se il veicolo è adattato; eventuali ulteriori categorie di disabili previste dalla Regione di riferimento (l'esenzione spetta anche se il veicolo è intestato a un loro familiare);

  • possesso di auto storiche o di interesse collezionistico;

  • possesso di auto poco inquinanti, grazie a particolari sistemi di alimentazione (metano, gpl, energia elettrica e con impianto ibrido, che alterna la benzina all'energia elettrica).

Superbollo auto

Dal 2011, in forza dell'emanazione del decreto legge n. 98, i proprietari dei veicoli di potenza superiore a 185 kw (originariamente 225 kw) sono tenuti a pagare il cd. superbollo.

Si tratta di un'addizionale pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza superiore alla predetta soglia.

Tale addizionale è tuttavia ridotta:

  • al 60% dopo cinque anni;

  • al 30% dopo dieci anni;

  • al 15% dopo cinque anni.

Decorsi venti anni dalla costruzione del veicolo, il superbollo non è più dovuto.

Ai fini del calcolo del predetto arco temporale, si considera il 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui il veicolo è stato costruito.

Bollo auto scaduto

Chi si dimentica di pagare il bollo alla scadenza o chi, per una momentanea difficoltà economica non riesce a far fronte al pagamento del bollo, può rimediare grazie al ravvedimento operoso, che è molto conveniente se il pagamento viene regolarizzato entro 15 giorni dalla scadenza, meno vantaggioso se effettuato entro il 30° e il 90° giorno dal termine di pagamento. Chi paga entro il primo termine breve di 1.

Le sanzioni, pertanto, variano a seconda di quando viene effettuato il versamento. In particolare:

  • entro il quattordicesimo giorno la sanzione è dello 0,1% della tassa;
  • tra il quindicesimo e il trentesimo giorno la sanzione è dell'1,50% della tassa;

  • tra il trentunesimo e il novantesimo giorno la sanzione è dell'1,67% della tassa;

  • tra il novantunesimo giorno e l'anno la sanzione è del 3,75% della tassa;

  • oltre l'anno la sanzione è del 30% della tassa.

A tutte le predette somme si aggiungono gli interessi legali giornalieri, stabiliti sulla base di una specifica percentuale.

Prescrizione bollo auto

Il termine di prescrizione del bollo auto è di tre anni. Ciò significa che, se l'ente impositore, non provvede a notificare un atto idoneo a interrompere la prescrizione (sollecito di pagamento, notifica cartella, intimazione agente esattoriale) decorsi tre anni non potrà più pretendere alcunché dal trasgressore.

Attenzione però all'azione per far valere la prescrizione, perché se si riceve la notifica dell'avviso di accertamento relativa a un bollo caduto in prescrizione, si hanno 60 giorni di tempo, che decorrono dalla notifica, per ricorrere all'autorità giudiziaria tributaria competente.

Rottamazione quater e bollo auto

La rottamazione quater prevista dalla legge di bilancio 2023 riguarda anche il bollo auto. Non rileva che la tassa sia gestita dalle Regioni e dalle province autonome, come sottolineato anche dalla Corte Costituzionale, la tassa automobilistica ha infatti natura erariale.

Per aderire alla sanatoria, che consente di pagare l'importo del bollo senza addebito di interessi di mora e sanzioni era necessario aderire entro il 30 aprile 2023 proponendo dal sito dell'Agenzia delle Entrate, domanda online in modalità riservata (accedendo con lo Spid, la CIE o la Carta dei Servizi) o pubblica, compilando il form previsto.

La legge di bilancio prevedeva anche l'annullamento automatico al 31 marzo 2023, senza che il contribuente potesse fare domanda, dei ruoli esattoriali che erano stati affidati dallo 01/01/2000 al 31/12/2015 se di importo residuo non superiore ai 1000 euro.