La Quinta Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 21317/2009) ha stabilito che è onere del fisco provare "che l'operazione commerciale, documentata dalla fattura", in realtà non è mai stata posta in essere.
La Corte ha infatti evidenziato che “in tema di accertamento delle imposte sui redditi, nella ipotesi di costi documentati da fatture che l'amministrazione finanziaria ritenga relative ad operazioni inesistenti, non spetta al contribuente provare che l'operazione è effettiva, ma spetta all'amministrazione che adduce la falsità del documento e, quindi, l'esistenza di un maggiore imponibile, provare che l'operazione commerciale, documentate dalla fattura, in realtà non è stata mai posta in essere”.
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