La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il 7 aprile 2022. La selezione verrà effettuata sulla scorta della documentazione allegata

Corsi Help, obiettivo: diritti umani

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Avvocati per i diritti umani dal consiglio nazionale forense arrivano i programmi dei corsi Help. In particolare, come chiarisce il bando (in allegato), il Programma europeo per la formazione dei professionisti del diritto, magistrati e avvocati, i materia di diritti umani (il Programma HELP) coadiuva gli Stati membri del Consiglio d'Europa (CoE) nell'assicurare l'implementazione e l'applicazione della Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) a livello nazionale, in conformità alla Dichiarazione di Interlaken del 2010 e alla Dichiarazione di Brighton del 2012. I Corsi HELP del Consiglio d'Europa hanno l'obiettivo di migliorare la conoscenza della Convenzione europea per i diritti dell'uomo (CEDU) e degli altri strumenti del Consiglio d'Europa (quali la Carta sociale europea e altre convenzioni relative a tematiche attuali, come la protezione dei dati, la violenza contro le donne o la bioetica), nonché di migliorare la conoscenza del sistema giuridico dell'Unione Europea (ivi inclusi la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea e la giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione Europea). In allegato il bando.

Corsi Help, i requisiti

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Ecco i requisiti previsti: iscrizione all'Albo degli avvocati; conoscenza di base/interesse comprovato per il diritto dell'Unione, la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e la Carta sociale europea; buona conoscenza informatica (Information Technology skills); buona conoscenza della lingua inglese (minimo livello B2). Circa la capienza ed i destinatari del corso, ci sono 35 posti per avvocati italiani per corso.

Help, i 4 corsi

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Di seguito i 4 corsi in partenza:

Asilo e diritti umani. Il corso copre in modo interattivo i concetti chiave, il quadro internazionale ed europeo (ONU, CdE e UE) relativo all'asilo e l'impressionante corpus di giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) e della Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE). Tra la documentazione di riferimento fondamentale per sviluppare questo corso figura il Manuale sul diritto europeo relativo all'asilo, alle frontiere e all'immigrazione, sviluppato congiuntamente dall'Agenzia dei diritti fondamentali dell'UE e dalla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Etica per giudici, procuratori e avvocati. Il corso comprende i principali standard internazionali per ogni professione (come i principi di Bangalore), nonché, a livello del CE, le norme e le linee guida cui si riferiscono i materiali della Commissione europea per l'efficienza della giustizia (CEPEJ), i pareri pertinenti della Commissione di Venezia e la lista di controllo dello stato di diritto, i pareri emessi dal Consiglio consultivo dei giudici europei (CCJE) e dal Consiglio consultivo dei procuratori europei (CCPE), nonché la pertinente giurisprudenza CE.

Questo corso è pensato per aiutare i professionisti a comprendere lo scopo e l'importanza dell'etica nell'amministrazione della giustizia a beneficio delle persone, permettendo di identificare concetti chiave e comprendere valori comuni, principi etici e virtù.

I diritti dei lavoratori come diritti umani. Gli obiettivi del corso sono la conoscenza e comprensione del contesto e dei fondamenti razionali all'origine dei diritti fondamentali dei lavoratori in Europa; la comprensione degli strumenti giuridici vincolanti riguardanti i diritti dei lavoratori disponibili nell'ambito dei sistemi giuridici del CdE e dell'UE; la comprensione del ruolo degli attori europei (principalmente la Corte EDU, la CGUE e il Comitato europeo dei diritti sociali- CEDS) e anche delle autorità nazionali (ossia gli ispettorati del lavoro, i tribunali); la capacità di fare riferimento al e applicare il quadro giuridico rilevante nel lavoro quotidiano, come professionista del diritto nell'UE.

Violenza contro le donne e violenza domestica. Il corso affronta in modo interattivo i principi chiave, il quadro giuridico internazionale ed europeo e la giurisprudenza relativa alla prevenzione e alla lotta contro la violenza contro le donne e le ragazze. In particolare, il corso è incentrato sulla Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul) fornendo ai professionisti del diritto uno strumento pratico a cui fare riferimento in casi di violenza domestica e violenza contro le donne, nel pieno rispetto dei diritti umani e adottando un approccio incentrato sulla vittima.

La domanda

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La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il 7 aprile 2022 tramite il seguente link http://formazioneprogetti.cnf.it. Per informazioni rivolgersi a: ue@consiglionazionaleforense.it.

Per la selezione sarà data priorità ai soggetti che svolgono un ruolo all'interno degli Ordini degli avvocati o delle associazioni professionali con particolare impegno nella formazione forense. In caso di parità di caratteristiche si darà priorità all'avvocato più giovane di iscrizione. La selezione sarà fatta in base alla documentazione allegata alla domanda da un Comitato designato dal CNF tra i suoi Consiglieri.

La partecipazione al corso è gratuita.

Per quanto riguarda i crediti formativi, ai partecipanti verranno riconosciuti i seguenti crediti:

- Asilo e diritti umani n. 15 crediti formativi, di cui n. 4 in materia obbligatoria

- Etica per giudici, procuratori e avvocati n. 15 crediti formativi, di cui n. 4 in materia obbligatoria

- I diritti dei lavoratori come diritti umani n. 20 crediti formativi, di cui n. 4 in materia obbligatoria

- Violenza contro le donne e violenza domestica n. 20 crediti formativi, di cui n. 4 in materia obbligatoria secondo le prescrizioni del Regolamento per la formazione continua approvato dal Consiglio Nazionale Forense.

Scarica pdf bando corsi help

Foto: 123rf.com
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