Il concorso riguarda consulenti protezione sociale: le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica
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Concorso Inps per consulenti protezione sociale, la domanda

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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, 4^ Serie Speciale, "Concorsi ed Esami", n. 78 del 1° ottobre 2021, il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a 1858 posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell'INPS, area C, posizione economica C1 (pdf 176KB), adottato con determinazione del Consiglio di Amministrazione n. 66 del 28 ottobre 2020 (il bando in allegato). Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica, utilizzando l'applicazione: https://concorsi.inps.it.

L'invio online della domanda debitamente compilata deve essere effettuato entro e non oltre le ore 16.00 del 2 novembre 2021; allo scadere del predetto termine il sistema non permetterà più l'invio del modulo elettronico. I requisiti per l'ammissione sono indicati nel bando di concorso, cui si rinvia per ogni riferimento.

Concorso Inps per consulenti protezione sociale, i requisiti

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Per presentare la domanda si dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) laurea magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline: finanza (LM 16 o 19/S),ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S), relazioni internazionali (LM52 o 60/S), scienze dell'economia (LM-56 o 64/S), scienze della politica (LM-62 o 70/S), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63 o 71/S), scienze economiche per l'ambiente e la cultura (LM-76 o 83/S), scienze economico aziendali (LM-77 o 84/S), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81 o 88/S), scienze statistiche (LM-82), metodi per l'analisi valutativa dei sistemi complessi 48/S), statistica demografica e sociale (90/S), statistica economica finanziaria

ed attuariale (91/S), statistica per la ricerca sperimentale (92/S), scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83), servizio sociale e politiche sociali (LM-87), programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S), sociologia e ricerca sociale (LM-88), sociologia (89/S), metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali (49/S), studi europei (LM-90 o 99/S), giurisprudenza (LMG-01 o 22/S), teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica (102/S) ovvero diploma di laurea (DL) secondo il "vecchio ordinamento" corrispondente ad una delle predette lauree magistrali ai sensi del decreto 9 luglio 2009 del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Per i titoli conseguiti all'estero è necessario che gli stessi siano riconosciuti equipollenti a quelli sopra indicati nei modi previsti dalla legge o che siano ad essi equiparati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (art. 38 del D.lgs. n.165/2001 - art. 2 del d.P.R. n.189/2009);

b) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea ovvero appartenenza a una delle tipologie previste dall'art.38 del d.lgs. 30 marzo 2001, n.165 e s.m.i.;

c) non essere stato destituito, dispensato o licenziato dall'impiego presso una pubblica amministrazione e non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico, né essere stato interdetto dai pubblici uffici ai sensi della vigente normativa in materia;

d) non aver riportato condanne penali, ancorché non passate in giudicato, che impediscano la costituzione o la prosecuzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;

e) posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari laddove previsti per legge;

f) godimento dei diritti politici e civili;

g) idoneità fisica all'impiego.

Preselezione e prove

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In caso di un numero di domande di partecipazione superiore a 25.000, per assicurare l'efficacia e la celerità della procedura selettiva, l'INPS effettuerà una preselezione dei candidati, consistente in quesiti a risposta multipla, di carattere psicoattitudinale, logica, lingua inglese, competenze informatiche, cultura generale. La prova preselettiva, il cui espletamento potrà essere affidato a qualificati enti pubblici o privati, sarà realizzata con l'ausilio di sistemi informatici. I criteri di svolgimento di tale prova, preventivamente stabiliti dalla commissione esaminatrice, sono resi noti ai candidati prima dell'inizio della prova stessa.

Chi supera la preselezione affronterà la prima prova scritta: una serie di quesiti a risposta multipla per accertare la conoscenza delle seguenti materie:

a) bilancio e contabilità pubblica;

b) pianificazione, programmazione e controllo e organizzazione e gestione

aziendale;

c) diritto amministrativo e costituzionale;

d) diritto del lavoro e legislazione sociale.

La seconda prova scritta consiste in una serie di quesiti a risposta multipla e mira

ad accertare la conoscenza delle seguenti materie:

a) scienza delle finanze;

b) economia del lavoro;

c) elementi di economia politica;

d) diritto civile;

e) elementi di diritto penale.

Scarica pdf bando concorso 1858 consulenti protezione sociale
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