Cosa significa interdetto, qual è la sua etimologia e che accezione assume tale termine nel diritto, in ambito religioso e nel linguaggio comune
donna mostra cartello con divieto

di Valeria Zeppilli - Interdetto è il soggetto che, giuridicamente, risulta totalmente incapace di agire. L'interdizione può essere giudiziale o legale.

Interdetto: etimologia

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L'etimologia del termine interdetto è latina. La parola, infatti, deriva da interdicere, ovverosia "vietare, interdire".

Genericamente, dunque, il significato è connesso a un divieto o una proibizione.

Interdizione giudiziale

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L'interdizione giudiziale si ha quando un soggetto sia dichiarato interdetto con una sentenza che ne attesta l'incapacità di provvedere autonomamente ai propri interessi derivante da un'abituale infermità di mente.

L'interdizione può essere dichiarata quando risulti necessaria per assicurare l'adeguata protezione dell'interdetto e può essere revocata se ne cessi la causa.

La sentenza che pronuncia l'interdizione, o anche un successivo provvedimento dell'autorità giudiziaria, può in ogni caso stabilire la possibilità per l'interdetto di compiere alcuni atti di ordinaria amministrazione senza l'intervento o con l'assistenza del tutore.

Vai alla guida Interdizione giudiziale: guida pratica e fac-simile

Interdizione legale

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L'interdizione legale si ha invece quando un soggetto diviene interdetto a seguito dell'applicazione della pena accessoria alla condanna all'ergastolo o alla reclusione per almeno cinque anni prevista dall'articolo 32 del codice penale.

Il provvedimento che dispone l'interdizione legale ha una natura meramente dichiarativa della perdita della capacità di agire del destinatario, che si verifica di diritto.

Lo stato di incapacità che ne deriva, a differenza di quanto detto con riferimento all'interdizione giudiziale, non ha una finalità protettiva dell'interdetto ma uno scopo punitivo.

Rimanere interdetto

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Al di là del suo significato giuridico, il termine interdetto è utilizzato spesso nel linguaggio comune con altre accezioni.

Molto utilizzata è, ad esempio, l'espressione "rimanere interdetto", utilizzata da chi (o con riferimento a un soggetto che) resta sbalordito o estremamente stupito da un determinato evento o comportamento.

Interdetto papale

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Infine, l'interdetto è anche una pena prevista dal codice di diritto canonico, con la quale a un determinato soggetto viene impedito l'accesso a tutte o quasi le funzioni sacre della Chiesa cattolica in un determinato luogo.

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Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
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Foto: 123rf.com
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