Partono le domande per i genitori, lavoratori autonomi, delle zone rosse: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Campania, Toscana, Abruzzo e provincia autonoma di Bolzano
Mamma con il suo bambino

Bonus baby-sitter, i destinatari

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Per il bonus baby-sitter via libera alle domande per gli autonomi nelle zone rosse. Mentre si resta in attesa di una circolare che illustrerà nei dettagli la misura, ecco le indicazioni riportate nel messaggio Inps n.4678/2020 (in allegato). Il dl Ristori-bis prevede il diritto a uno o più bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting, fino a massimo 1.000 euro, per remunerare le prestazioni effettuate nel periodo di sospensione dell'attività didattica in presenza. La misura si applica solo per le zone rosse, in cui è stata disposta la sospensione della didattica in presenza per le scuole secondarie di I grado. Beneficiari sono i genitori degli alunni che frequentano tali scuole, se iscritti alla gestione separata o alle gestioni speciali dell'Ago (artigiani, commercianti ecc.) e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie. Il provvedimento riguarda: Calabria, Lombardia, Valle d'Aosta, Piemonte, provincia autonoma di Bolzano, Campania, Toscana, Abruzzo.

Bonus baby-sitter, fruizione e termini

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La fruizione del bonus è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, solo nel caso in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, ed è subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti a sostegno del reddito in caso di sospensione o cessazione attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore. Secondo l'Istituto, il genitore richiedente, in fase di compilazione della domanda, deve fornire tutti i dati necessari a verificare se la scuola frequentata dal minore è situata in una c.d. "zona rossa", vale a dire, il codice meccanografico della scuola, il nome dell'Istituto, la partita IVA/codice fiscale, la tipologia di scuola e la classe frequentata. Ad oggi possono essere remunerate con il Libretto Famiglia solo le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte dal 9 novembre (data di entrata in vigore del dl n. 149/2020) fino al 3 dicembre, salvo successive proroghe.

Bonus baby-sitter, domanda telematica: come si presenta?

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Per effettuare la procedura per la presentazione della domanda telematica basta seguire il percorso: "Prestazioni e Servizi" > "Servizi" > "Ordine alfabetico"> "Bonus servizi di babysitting", effettuando l'autenticazione con PIN ordinario o dispositivo, CNS, CIE, SPID di 2° livello. In alternativa al canale telematico il cittadino può presentare domanda recandosi presso un patronato.

Bonus baby-sitter, minori disabili gravi

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Nel caso in cui vi siano figli minori affetti da disabilità grave, accertata ai sensi della legge n. 104/1992, il bonus è concesso se iscritti a scuole di ogni ordine e grado oppure se ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, per i quali sia stata disposta la chiusura ai sensi del dpcm 24 ottobre e dpcm 3 novembre. Chiarisce infine l'Istituto che si tratta di una circostanza da provare allegando alla domanda un'apposita dichiarazione della scuola o del centro che attesti la sospensione dell'attività didattica in presenza o la chiusura.

Scarica pdf messaggio Inps n. 4678/2020
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Foto: 123rf.com
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