Cos'è e come funziona il bonus verde che consente di beneficiare di una detrazione Irpef al 36% delle spese di sistemazione a verde di giardini e terrazze
donna cura piante sul suo balcone
di Lucia Izzo - La legge di Bilancio 2018 (L. n. 205/2017, art. 1 , commi da 12 a 15) ha introdotto a partire dell'anno di imposta 2018 una detrazione riguardante la sistemazione a verde di giardini e terrazze, nota come bonus verde. Si tratta di una misura che, incentivando tali interventi, mira a contribuire all'implementazione del verde urbano, a contrastare lo smog, riducendo le polveri e il livello di inquinamento, nonché ad abbellire le città italiane.

Il bonus è stato poi prorogato anche per il 2019, mentre il recente decreto milleproroghe (D.L. n. 162/2019), attualmente in fase di conversione, ha previsto un'ulteriore estensione della detrazione per gli interventi effettuati nell'anno 2020.

Bonus verde: cos'è e a chi interessa

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Il bonus verde consiste in una detrazione Irpef pari al 36% delle spese documentate, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo.

Può beneficiare della detrazione chi possiede o detiene, sulla base di un titolo idoneo, l'immobile oggetto degli interventi e che ha sostenuto le relative spese.

Pertanto, la detrazione massima risulta essere di 1.800 euro per immobile (36% di 5.000). Poiché il predetto limite è correlato a ogni singola unità immobiliare oggetto di intervento, qualora il contribuente esegua gli interventi su più unità immobiliari gli potrà essere riconosciuto più volte il diritto alla detrazione.

Interventi agevolabili

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La detrazione spetta sulle spese sostenute negli anni indicati per gli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi, nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

L'Agenzia delle Entrate (Circolare 8/E e 13/E del 2019) ha ulteriormente precisato il perimetro degli interventi agevolabili. Nel dettaglio, saranno detraibili le opere che si inseriscono in un intervento di sistemazione a verde dell'intero giardino o area interessata, consistente nella riqualificazione ex novo dell'area a verde o nel radicale rinnovamento dell'esistente.

È pertanto, agevolabile l'intervento di sistemazione a verde nel suo complesso, comprensivo delle opere necessarie alla sua realizzazione e non il solo acquisto di piante o altro materiale.

La realizzazione di fioriere e l'allestimento a verde di balconi e terrazzi è agevolabile solo se permanente e sempreché si riferisca ad un intervento innovativo di sistemazione a verde degli immobili residenziali.

Tra le spese ammesse alla detrazione rientrano anche quelle di progettazione e manutenzione connesse all'esecuzione degli interventi in questione.

Interventi non agevolabili

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Non saranno agevolabili, invece, le spese sostenute per la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti non connessa ad un intervento innovativo o modificativo nei termini sopra indicati.

Fuori dall'agevolazione anche i lavori eseguiti in economia. Tale circostanza, tuttavia, non esclude che il contribuente possa rivolgersi a fornitori diversi per l'acquisto degli alberi/piante/arbusti/cespugli/specie vegetali e per la realizzazione dell'intervento, fermo restando che l'agevolazione spetta a condizione che l'intervento di riqualificazione dell'area verde sia complessivo e ricomprenda anche le prestazioni necessarie alla sua realizzazione.

Bonus verde nei condomini

Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali ex artt. 1117 e 1117-bis c.c.), fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo.

In tal caso, avrà diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Pertanto, qualora il contribuente proprietario di un'unità immobiliare facente parte di un condominio effettui lavori di sistemazione a verde sia sulla propria unità immobiliare che sulle parti condominiali, avrà diritto a calcolare la detrazione su un importo pari a 5.000 euro per le spese effettuate sul proprio immobile e 5.000 euro per la parte di competenza delle spese condominiali.

Come funziona la detrazione

La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto ed è fruita in dieci quote annuali di pari importo. Qualora gli interventi di "sistemazione a verde", di realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili siano realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all'esercizio dell'arte o della professione, ovvero all'esercizio dell'attività commerciale, la detrazione spettante sarà ridotta al 50%.

La detrazione è cumulabile con le agevolazioni già previste sugli immobili oggetto di vincolo da parte del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.Lgs. n. 42/2004) ridotte nella misura del 50%.

In caso di vendita dell'unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è trasferita per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle parti, all'acquirente persona fisica dell'unità immobiliare. In caso di decesso dell'avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all'erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene.

Modalità di pagamento

Per beneficiare della detrazione, il pagamento delle spese dovrà avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni. Tali pagamenti potranno essere effettuati a mezzo di assegni bancari, postali o circolari non trasferibili o con modalità informatizzate come ad esempio carte di credito, bancomat, bonifici.

Al fine di poter fruire della detrazione nel documento di spesa dovrà essere indicato il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e la descrizione dell'intervento dovrà consentire di ricondurre la spesa sostenuta tra quelle agevolabili.

Si consiglia, dunque, di conservate tutti i documenti idonei a comprovare il sostenimento della spesa e la riconducibilità della stessa agli interventi agevolabili, tra cui fatture o ricevute fiscali e documentazione attestante il pagamento con strumenti tracciabili.

Bonus verde 2020

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Il D.L. n. 162/2019, recante "Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica", noto come "decreto milleproroghe" ha stabilito che la detrazione del 36% dei costi sostenuti per i lavori di sistemazione e realizzazione di pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili (fino a una spesa massima di 5.000 euro) sia valevole per tutto il 2020.

Il testo, pubblicato Gazzetta Ufficiale n. 305/2019, risulta attualmente all'esame del Parlamento per la conversione e prevede che l'agevolazione sia estesa a tutti gli interventi agevolabili posti in essere fino al 31 dicembre 2020.
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(02/02/2020 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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