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Leasing auto

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Leasing auto, cos'è e come funziona, i vantaggi pratici e fiscali per aziende, professionisti e privati, differenze con il noleggio auto
uomo che prende auto a noleggio

Avv. Marco Sicolo - Il leasing auto è una soluzione che negli ultimi anni sta riscuotendo un notevole successo di mercato nel settore lavoro e anche tra i privati.

Si tratta di una formula particolarmente flessibile, che consente di utilizzare un veicolo per lungo tempo senza acquistarlo e quindi risparmiando sui costi relativi alla compravendita.

  1. Leasing auto per aziende e privati
  2. Differenze tra leasing auto e noleggio auto
  3. I vantaggi fiscali del leasing auto
  4. Leasing auto privati
  5. Assicurazione e bollo nel leasing auto

Leasing auto per aziende e privati

Il leasing auto si pone a metà strada tra l'acquisto e il noleggio auto, distinguendosi da entrambi per determinati dettagli e offrendo a chi lo sceglie degli indiscutibili vantaggi.

Tradizionalmente, si tratta di un'opportunità molto vantaggiosa specialmente per chi possiede una partita Iva, quindi professionisti e titolari di aziende, perché, come vedremo, assicura notevoli benefici in ambito fiscale.

Negli ultimi tempi, però, il suo utilizzo ha trovato una certa diffusione anche in ambito privato, in virtù di alcuni particolari vantaggi pratici ed economici.

Differenze tra leasing auto e noleggio auto

Lo schema contrattuale del leasing auto corrisponde a quello classico della locazione finanziaria, in cui un soggetto, chiamato concedente o lessor, mette a disposizione di un altro soggetto, l'utilizzatore o lessee, un bene affinché questi possa utilizzarlo nell'ambito della sua attività lavorativa.

A fronte di tale concessione, l'utilizzatore versa alla controparte un canone periodico, solitamente mensile, che può essere comprensivo di varie voci di costo, a seconda delle condizioni contrattuali concordate tra le parti.

In base al contratto di leasing, non si verifica il cambio di proprietà del veicolo, ma l'utilizzatore può decidere, alla scadenza del contratto, di riscattare in proprietà l'auto, acquistandola con il versamento della c.d. maxirata finale.

È proprio in questo aspetto che risiede la principale differenza tra leasing auto e noleggio auto, poiché quest'ultima formula non prevede la possibilità di riscatto in capo al noleggiante.

Va ricordato, inoltre, che nel leasing auto l'utilizzatore ha facoltà di scegliere, al momento della scadenza del contratto, tra l'acquisto dell'auto, la restituzione del veicolo o la sua sostituzione con un nuovo veicolo, con la conseguente proroga o rinnovo del contratto stesso.

Quest'ultima opzione è uno dei "segreti" del successo di questa soluzione, poiché consente a imprenditori e professionisti di fare affidamento su un parco auto costantemente rinnovato e quindi su mezzi sempre nuovi ed efficienti.

I vantaggi fiscali del leasing auto

Il principale vantaggio del leasing auto, dal punto di vista delle partite Iva, è quello che riguarda gli aspetti fiscali dell'operazione.

Infatti, l'utilizzatore può beneficiare della deducibilità dei canoni di locazione finanziaria e delle detrazioni sull'Iva.

Le percentuali di deduzione sulle imposte dirette e di detrazione dell'Iva variano a seconda dell'uso che viene fatto del veicolo, del tipo di utilizzatore (persona fisica o società) e del settore di attività.

Leasing auto privati

Come detto, anche il settore privato ha dimostrato, in tempi recenti, di apprezzare la formula del leasing auto.

Sebbene, infatti, i privati non possano beneficiare dei vantaggi fiscali legati a tale soluzione, il leasing auto si dimostra una valida alternativa per tutti quei soggetti che desiderano cambiare auto di frequente e non sono propensi all'acquisto, perché preferiscono evitare l'esborso iniziale o un piano di finanziamento troppo lungo e oneroso.

In ogni caso, per accedere alla formula del leasing auto è necessario dimostrare che il veicolo sarà destinato all'utilizzo nell'ambito attività lavorativa.

Assicurazione e bollo nel leasing auto

Quando si acquista un auto in leasing è opportuno verificare i diversi aspetti della proposta contrattuale offerta dal concedente.

In particolare, occorre controllare se il canone mensile è comprensivo della quota di assicurazione. Infatti, spesso, si tende a privilegiare un leasing con rate di importo più contenuto, ma questa circostanza potrebbe essere dovuta al fatto che il canone è parametrato solo al valore del veicolo.

Una rata più onerosa, invece, spesso si rivela più conveniente, quando il suo importo comprende anche i costi legati all'assicurazione e al servizio di assistenza e manutenzione auto.

In questo modo, l'utilizzatore risparmia sui costi necessari alla stipula di una polizza Rc auto da attivare presso un altro operatore e sui costi di manutenzione ordinaria, come quelli relativi al tagliando auto.

In ogni caso, il leasing auto permette di personalizzare ogni offerta in base alle esigenze del cliente e quindi di includere, o meno, l'assicurazione per la responsabilità civile e furto incendio nel canone da corrispondere al concedente.

Il bollo auto, invece, è sempre a carico dell'utilizzatore, come chiarito da una recente sentenza della Cassazione. Analoga conclusione va tratta per il pagamento di eventuali multe per infrazioni al codice della strada, almeno in linea generale (v. Auto in leasing: chi risponde delle multe).


Per ulteriori approfondimenti, vedi anche le nostre guide su leasing e leasing aziendale

(17/11/2019 - Marco Sicolo) Foto: 123rf.com
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