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Leasing aziendale

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Cos'è e come funziona il leasing aziendale, quali sono i vantaggi economici e fiscali, la differenza tra leasing finanziario e leasing operativo
parola leasing appesa
Avv. Marco Sicolo - Il leasing aziendale è una conveniente soluzione contrattuale per tutti quei soggetti che desiderano utilizzare determinati beni nell'ambito della propria attività o professione a condizioni economiche particolarmente vantaggiose.
  1. I beni acquistabili con il leasing aziendale
  2. I soggetti interessati
  3. La differenza tra leasing finanziario e leasing operativo
  4. Il canone e il riscatto finale
  5. I vantaggi del leasing aziendale
  6. Agevolazioni per l'accesso al credito

I beni acquistabili con il leasing aziendale

Come sappiamo, il leasing, o locazione finanziaria, è un contratto tipico (vedi, a questo proposito, la nostra guida sul leasing) che permette all'utilizzatore di usufruire di un bene a fronte del pagamento di un canone periodico, con la possibilità di acquistare lo stesso, alla scadenza del contratto, ad un prezzo vantaggioso.

Il contratto di leasing aziendale può avere ad oggetto tutti quei beni che possono essere utilizzati nell'ambito dell'attività di impresa, come macchinari, impianti e attrezzature commerciali, automobili, veicoli agricoli e industriali, software e altre tecnologie digitali.

I soggetti interessati

Il leasing aziendale è una soluzione a disposizione di un'ampia gamma di soggetti, come aziende private di qualsiasi dimensione e operanti nei più vari settori, artigiani e professionisti, società di capitali e società di persone, partite Iva ed enti pubblici.

La differenza tra leasing finanziario e leasing operativo

La caratteristica principale del leasing aziendale è quella di consentire all'imprenditore di ottenere un bene utile alla sua attività, senza affrontare il corrispondente esborso per l'acquisto.

In ambito di leasing aziendale, nella pratica si distingue tra leasing finanziario e leasing operativo.

La differenza principale consiste nel fatto che il leasing finanziario prevede uno schema trilaterale, in cui interviene un terzo soggetto, il fornitore, da cui il finanziatore acquista il bene per concederlo in uso all'utilizzatore. In questo caso, i rischi legati all'uso del bene sono a carico dell'utilizzatore.

Nel leasing operativo, invece, la figura del fornitore può anche mancare e i rischi connessi all'utilizzo del bene rimangono in capo al concedente. Inoltre, questo tipo di leasing aziendale risponde maggiormente alle esigenze di costante adeguamento tecnologico dei mezzi a disposizione dell'imprenditore, e quindi solitamente sfocia nella sostituzione dei beni oggetto del contratto, anziché nell'acquisto degli stessi da parte dell'utilizzatore.

Il canone e il riscatto finale

Solitamente, nel leasing aziendale l'utilizzatore versa al concedente un canone iniziale più elevato e concorda con lui le modalità di versamento delle rate, l'importo e il numero delle stesse. Le parti concordano anche l'importo dell'eventuale riscatto (c.d. maxirata finale) che l'utilizzatore deve pagare alla scadenza, nel caso in cui intenda divenire proprietario del bene.

In alternativa, egli potrà chiedere il rinnovo o la proroga del leasing, la sostituzione dei beni oggetto del contratto o limitarsi a restituire il bene, determinando la chiusura del rapporto tra le parti.

I vantaggi del leasing aziendale

Il leasing aziendale presenta una serie di vantaggi per l'utilizzatore.

Innanzitutto, il conduttore ottiene un grande beneficio in termini di liquidità, potendo evitare l'oneroso investimento iniziale e contare su favorevoli piani di pagamento.

Questi ultimi vengono generalmente personalizzati in base alle sue esigenze, tenendo conto dell'andamento delle entrate aziendali. La liquidità, inoltre, è tutelata anche dalla possibilità di rateizzare l'Iva.

Inoltre, dal punto di vista dei vantaggi fiscali, i costi relativi al canone possono essere dedotti in sede di dichiarazione dei redditi.

Va anche rilevato che, solitamente, nei contratti di leasing strumentale non è prevista l'iscrizione di ipoteca sui beni aziendali, a garanzia del credito del concedente.

Infine, è importante evidenziare che, dal punto di vista pratico e tecnologico, l'imprenditore si ritrova a poter sostituire periodicamente i beni oggetto del contratto con altri beni più nuovi, moderni ed efficienti, evitando l'obsolescenza dei beni della sua azienda, a tutto vantaggio della produttività.

Agevolazioni per l'accesso al credito

Il leasing aziendale è una formula di particolare successo, che incontra anche li favore di istituti di credito e istituzioni.

Tra le varie agevolazioni concesse alle piccole e medie imprese, ad esempio, ricordiamo la c.d. Sabatini-ter o Nuova Sabatini che, in presenza di determinati requisiti, consente alle PMI di ottenere convenienti finanziamenti per l'acquisto o l'utilizzo in leasing aziendale di beni strumentali all'attività d'impresa.


Per approfondimenti vai alla nostra guida sul leasing

(13/11/2019 - Marco Sicolo) Foto: 123rf.com
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