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Le memorie ex art. 183 comma VI e i termini di decorrenza

Contenuto delle memorie, i termini ex art. 183, la decorrenza e lo strumento di calcolo
avvocato che tiene bilancia

Avv. Daniele Paolanti - Alla prima udienza, il Giudice, accertata la costituzione delle parti e verificata l'integrità del contraddittorio assegna, se richiesto, i termini per la presentazione delle memorie di cui all'art. 183 comma VI c.p.c.

Dette memorie consistono, specificamente, nella possibilità offerta alle parti processuali di precisare le proprie domande, di articolare i mezzi istruttori e, laddove necessario, individuarne altri a prova contraria rispetto a quelli articolati da controparte. Esordiamo rilevando che la memoria di cui al primo termine si rivela funzionale per consentire alle parti di poter precisare le proprie domande ma non emendarle. In detta sede potranno essere rilevate e mosse le opportune eccezioni. il secondo termine è funzionale a garantire alle parti di poter avere la possibilità di replicare alle domande ed eccezioni nuove, o modificate dall'altra parte, per proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande e delle eccezioni medesime e per l'indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali. L'ultimo termine è preposto all'indicazione dei soli mezzi di prova contraria.

I termini previsti dall'art. 183 comma VI e lo strumento di calcolo

L'ampiezza dei termini per la presentazione delle memorie è descritta dal disposto dell'art. 183 comma VI il quale prevede che il giudice, se richiesto dalle parti, concede "1) un termine di ulteriori trenta giorni per il deposito di memorie limitate alle sole precisazioni o modificazioni delle domande, delle eccezioni e delle conclusioni già proposte; 2) un termine di ulteriori trenta giorni per replicare alle domande ed eccezioni nuove, o modificate dall'altra parte, per proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande e delle eccezioni medesime e per l'indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali; 3) un termine di ulteriori venti giorni per le sole indicazioni di prova contraria".

I termini di cui all'art. 183 si possono calcolare direttamente online utilizzando questo strumento: calcolo dei termini processuali

La decorrenza dei termini

Partiamo da un presupposto fondante. La decorrenza dei termini è normata e trova riscontro nel disposto dell'art. 155 c.p.c. il quale prevede che "Nel computo dei termini a giorni o ad ore, si escludono il giorno o l'ora iniziali. Per il computo dei termini a mesi o ad anni, si osserva il calendario comune. I giorni festivi si computano nel termine. Se il giorno di scadenza è festivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo. La proroga prevista dal quarto comma si applica altresì ai termini per il compimento degli atti processuali svolti fuori dell'udienza che scadono nella giornata del sabato. Resta fermo il regolare svolgimento delle udienze e di ogni altra attività giudiziaria, anche svolta da ausiliari, nella giornata del sabato, che ad ogni effetto è considerata lavorativa".

Il contenuto e le formule delle memorie ex art. 183 c.p.c.

Il tema delle memorie ex art. 183 è stato già in precedenza affrontato in queste guide che contengono anche le rispettive formule:

La memoria ex art. 183 comma VI n. 1 c.p.c. 
La memoria ex art. 183 comma VI n. 2 c.p.c.
La memoria ex art. 183 comma VI n. 3 c.p.c.

La giurisprudenza sull'art. 183 cpc comma 6

Esordiamo con la disamina di un celeberrimo precedente giurisprudenziale teso ad ammettere che qualora il termine per il deposito di una memoria ex art. 183 comma 6 c.p.c. dovesse scadere il sabato, la scadenza è prorogata al lunedì successivo, e da tale giorno inizia a decorrere il termine per il deposito della memoria successiva (Tribunale Torino, sez. II, 11/12/2006). Inoltre, sempre la giurisprudenza di merito, ha chiarito che compete al giudice di merito la facoltà di concedere o meno i termini di cui all'art. 183 comma VI dal momento che l'espressione "se richiesto" va riferito non ad una pretesa delle parti quanto piuttosto alla necessità di concedere i termini in relazione al contenuto della res controversa (Tribunale di Reggio Emilia, sentenza del 5/3/2015 n. 383).

Vedi anche:

» Le memorie ex art. 183 comma VI e i termini di decorrenza - Daniele Paolanti - 15/04/17

» Processo civile: la decorrenza differita dei termini ex art. 183 comma 6 c.p.c. - Federica Federici - 01/03/17

» Guida di procedura civile

Daniele PaolantiDaniele Paolanti - profilo e articoli
E-mail: daniele.paolanti@gmail.com Tel: 340.2900464
Vincitore del concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca svolge attività di assistenza alla didattica.
(15/04/2017 - Avv.Daniele Paolanti) Foto: 123rf.com
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