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Il rinnovo del permesso di soggiorno

Ecco quando e a chi rivolgersi se, alla scadenza, si avrà ancora bisogno del documento
clandestino immigrato straniero extracomunitario emigrante

di Valeria Zeppilli – Ogni permesso di soggiorno è sottoposto a un termine finale di validità, con la conseguenza che, se si ritiene di averne bisogno anche in seguito, è necessario chiederne il rinnovo.

Tempistiche

A tal proposito la prima cosa da avere in mente è rappresentata dalle tempistiche, che è fondamentale rispettare.

La richiesta di rinnovo, infatti, va fatta almeno 90 giorni prima della scadenza del documento in caso di permessi per lavoro e famiglia, almeno 60 giorni prima della scadenza del documento in caso di permessi per lavoro annuale e almeno 30 giorni prima della scadenza del documento in tutti gli altri casi, con la conseguenza che è sempre importante muoversi con sufficiente anticipo e non ridursi all'ultimo momento.

A chi fare richiesta

In generale, la richiesta di rinnovo va inviata alla Questura competente per territorio, prendendo come riferimento quello in cui lo straniero dimora (non è invece necessaria la residenza, se si riesce a provare di disporre di un valido alloggio).

Tuttavia, in alcune ipotesi specificamente individuate la domanda va fatta per il tramite delle Poste dopo aver ritirato l'apposito kit distribuito gratuitamente da tutti gli uffici postali.

In particolare, è necessario avvalersi delle Poste in caso di permesso di soggiorno per

- affidamento

- adozione

- asilo politico

- attesa occupazione

- attesa riacquisto cittadinanza

- famiglia

- famiglia minore con minori di 14-18 anni

- lavoro autonomo, subordinato, casi particolari (art. 27 d. lgs. 286/98), sub-stagionale

- missione

- motivi religiosi

- residenza elettiva

- ricerca scientifica

- status di apolide

- studio per periodi superiori a tre mesi

- tirocinio di formazione professionale

- turismo

In tali casi, va compilato il kit con tutti i dati richiesti e ad esso va allegata la documentazione posta a sostegno della richiesta di rinnovo. L'operatore dello sportello postale, ricevuta la domanda, rilascia quindi un'assicurata che, sino all'effettivo rinnovo, rappresenta un titolo valido per soggiornare in Italia. Successivamente, il richiedente deve presentarsi comunque in Questura ove, dopo aver consegnato la documentazione necessaria, si sottoporrà anche ai rilievi fotodattiloscopici.

Documentazione da allegare

In ogni caso, oltre alla documentazione specificamente richiesta in caso di presentazione tramite ufficio postale e a quella specificamente richiesta per ogni tipologia di permesso di soggiorno, la domanda di rinnovo va sempre corredata di una marca da bollo da 16 euro, della ricevuta di pagamento del bollettino premarcato per il rilascio (reperibile presso ogni ufficio postale) e delle fotocopie del permesso di soggiorno da rinnovare, del codice fiscale e del passaporto o di altro documento valido che lo sostituisce (in alcuni casi senza omettere le pagine bianche).


Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(14/02/2017 - Valeria Zeppilli)
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