Sei in: Home » Articoli

Cassazione: vessazioni sul posto di lavoro sono maltrattamenti

Le vessazioni sul posto di lavoro possono costare al capoufficio una condanna per maltrattamenti in famiglia. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 27469 del 7 luglio 2008 in relazione a un caso di vessazioni e violenza sessuale. Nella sentenza si legge che "l'articolo 572 del vigente codice penale, rispetto all'analoga norma contenuta nel codice del 1989, ha ampliato la categoria delle persone che possono essere vittima di maltrattamenti, aggiungendo nella previsione normativa ogni persona sottoposta all'autoritÓ dell'agente, ovvero al medesimo affidata per ragioni d'istruzione, educazione, ecc. Sussiste il rapporto d'autoritÓ ogni qualvolta una persona dipenda da altra mediante un vincolo di soggezione particolare (ricovero, carcerazione, rapporto di lavoro subordinato, ecc.)". Per la Corte dunque "il rapporto intersoggettivo che si instaura tra datore di lavoro e lavoratore subordinato (...) pone quest'ultimo nella condizione, specificamente prevista dalla norma penale testÚ richiamata di "persona sottoposta alla sua autoritÓ", il che, sussistendo gli altri elementi previsti dalla legge, permette di configurare a carico del datore di lavoro il reato di maltrattamenti in danno del lavoratore dipendente". "La fattispecie in esame - scrive la Corte - a differenza del maltrattamento in famiglia non richiede la convivenza ma la semplice sussistenza di un rapporto continuativo. In definitiva, gli atti vessatori,che possono essere costituti anche da molestie o abusi sessuali, nell'ambiente di lavoro, oltre al cosiddetto fenomeno del mobbing, risarcibile in sede civile, nei casi pi¨ gravi, possono configurare anche il delitto di maltrattamenti".

(Redattore: BS - Fonte: www.helpconsumatori.it)
(09/07/2008 - Roberto Cataldi)
Le pi¨ lette:
» Il contratto di locazione - contenuto e forma. Con fac-simile
» Affido condiviso: i figli restano nella casa familiare, saranno i genitori ad alternarsi
» Avvocati: 15mila euro dalla Cassa per avviare lo studio
» Violenza donne: arriva il braccialetto obbligatorio per gli stalker e il risarcimento statale per le vittime
» Auto: dal 2018 con il documento unico per chi non paga il bollo radiazione sicura
In evidenza oggi
Avvocati: la segretezza della corrispondenza tra colleghi prevale anche sul diritto di difesaAvvocati: la segretezza della corrispondenza tra colleghi prevale anche sul diritto di difesa
Divorzio: assegno solo a chi guadagna meno di mille euro al meseDivorzio: assegno solo a chi guadagna meno di mille euro al mese
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF