Cassazione: le siepi non servono a difendere la privacy
Per la Suprema Corte, la tolleranza prolungata non autorizza a violare le distanze minime anche con riferimento alle siepi
Illecito endofamiliare: diritto al risarcimento per la figlia trascurata dal padre
La Corte di Cassazione, con sentenza 16 Febbraio 2015 n. 3079, affronta ancora una volta il tema del risarcimento del danno non patrimoniale nell'ambito dei rapporti familiari.
Il reato di truffa militare è previsto dall'art. 234 c.p.m.p., con il quale viene sanzionata la condotta del “militare che, con artifici o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri
Lo ha affermato la Corte di Cassazione, con sentenza n. 3365 del 20 febbraio 2015. La scuola aveva provato di aver tenuto una condotta diligente e di non aver potuto impedire il fatto
La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 3.028 in data 16 febbraio 2015, ribadisce un principio fondamentalmente pacifico
Tribunale di vasto: il tempo impiegato per indossare la tuta da lavoro deve essere retribuito
Una sentenza che conferma quanto già chiarito in passato dalla Corte di Cassazione
È quanto afferma la Corte di Cassazione che, con la sentenza numero 2824 del 12 febbraio 2015. In allegato il testo
L'onere della tempestiva denuncia presuppone che sia avvenuto il trasferimento del diritto
Cassazione: Uscire di casa con un'accetta in mano è un'azione inconsulta ma non pericolosa
Esasperato dal rumore di un camion frigo in sosta sotto la sua abitazione, era sceso da casa e, armato di un'accetta, aveva reciso il cavo di alimentazione del mezzo
Cassazione, quando l'insulto non è reato. Anche il contesto può escludere l'ingiuria
Il contesto in cui sono pronunciate determinate parole diventa determinante per stabilire se si è commesso o meno un reato
La Cassazione detta le regole per i "bisogni" dei cani
A salvare il proprietario, dopo ben cinque anni e tre gradi di giudizio, secondo la sentenza n. 7082 del 18 febbraio scorso, è stata una mera bottiglietta d'acqua
La Cassazione torna ancora sulla distinzione tra giusta causa e giustificato motivo soggettivo
Mettersi alla guida di una bicicletta dopo aver “alzato il gomito” può costare molto caro, risulta configurabile, infatti, il reato di guida in stato di ebbrezza
Nonostante la prova del fortuito o della forza maggiore spetti al custode, questo onere probatorio presuppone che l'attore abbia a sua volta fornito la prova del nesso causale
La giurisprudenza della Corte di Cassazione: la sentenza 1584/2015 e i precedenti
Restauro conservativo di immobili: la Cassazione 'mette i paletti'
Con la sentenza n. 1978/2015, la Corte di Cassazione interviene a fissare qualche paletto circa la definizione delle opere di risanamento e restauro conservativo
Cassazione: chiarimenti sui requisiti per ottenere il beneficio fiscale sulla prima casa
Corte di Cassazione civile, sezione tributaria, sentenza n. 1988 del 4 Febbraio 2015
Con la sentenza n. 1681, del 29 gennaio 2015, la Corte di Cassazione (Sez. II civile) è tornata a pronunciarsi sull'argomento
Corte di Cassazione: stato depressivo e revoca della custodia cautelare in carcere
Il giudice deve nominare il perito solo se risulti formulata una chiara diagnosi di incompatibilità con il regime carcerario
Cassazione: quando gli scherzi sul luogo di lavoro possono costare un licenziamento
Gli scherzi reiterati nei confronti di un collega costituiscono una condotta tale da integrare un grave inadempimento degli obblighi di diligenza e correttezza
Presupposti dell'incapacità naturale di testare e regime probatorio.
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 27351/2014, conferma una serie di principi relativi all'ipotesi di incapacità di testare prevista dall'art.591 comma 2 n.3 c.c.
Cassazione: risponde di omicidio colposo l'infermiere che non ha segnalato l'errore al medico
L'infermiere ha l'obbligo di richiamarne l'attenzione del medico sugli errori percepiti (o comunque percepibili con ordinaria diligenza)
Occorre considerare i riflessi economici e sociali che u licenziamento può avere sull'interessato e la sua famiglia
Il contribuente contestava il contenuto del plico ricevuto asserendo che nella busta non fosse presente la cartella di pagamento
Vanno considerate le ulteriori fonti di reddito di cui beneficia l'ex marito sia pur non risultanti dalla documentazione fiscale
L'ex marito era dedito a passatempi costosi, tra cui caccia e guida di auto potenti
Avvocati: se il collega firma gli atti va pagato anche se non c'è formale procura
Secondo la Cassazione la procura ha funzione di atto ad efficacia esterna, idoneo a giustificare nei confronti dei terzi la difesa ad opera del professionista
Non ogni modifica apportata da un terzo alla situazione oggettiva in cui si sostanzia il possesso costituisce spoglio o turbativa
Cassazione: l'ex marito deve mantenere la ex moglie che invece di lavorare va in Erasmus
Secondo la Corte l'impegno negli studi universitari darà alla moglie in seguito maggiori possibilità lavorative
Cassazione: va mantenuta la studentessa ventisettenne che svolge lavori saltuari
Le retribuzioni corrisposte ai giovani alla ricerca di una prima occupazione non sono di entità tale da garantire loro l'indipendenza economica
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