Gli avvocati candidati si occuperanno di azioni in giudizio promosse o sostenute nei casi di discriminazione di genere

Avvocati cercasi in Lombardia

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AAA avvocati cercasi in Lombardia. È stato pubblicato sul sito della Regione Lombardia un avviso per la costituzione di un elenco, con validità per gli anni 2021/2024, di Avvocate/Avvocati idonee/i ad assumere le azioni in giudizio promosse o sostenute nei casi di discriminazione di genere dall'Ufficio della Consigliera di Parità regionale e delle Consigliere di Parità provinciali (vedi allegato).

Requisiti per la presentazione delle candidature

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La presentazione delle candidature è funzionale all'individuazione del profilo professionale: "Avvocate e Avvocati esperti in materia di lavoro femminile, di normative sulla parità, pari opportunità e non discriminazione di genere". I requisiti saranno: laurea in giurisprudenza e abilitazione alla professione di Avvocato; iscrizione al relativo Albo da almeno tre anni; esperienza professionale in materia giuslavorista con particolare riferimento alla tutela e al rispetto del principio di non discriminazione e della promozione di pari opportunità per lavoratori e lavoratrici, presso i Fori di competenza dell'Ufficio della Consigliera di Parità regionale della Lombardia; esperienza in attività di consulenza e assistenza legale in sede sindacale o presso enti o associazioni istituite in difesa dei diritti delle donne e, più in generale, contro le discriminazioni di genere (dirette o indirette); formazione presso istituzioni di parità o accademiche nelle materie previste. 6. Eventuali studi, pubblicazioni, ricerche nel campo del lavoro femminile, pari opportunità, discriminazioni dirette e indirette; possesso di partita IVA Non possono essere iscritti all'elenco i professionisti e le professioniste che si trovino in una o più delle seguenti condizioni: - professioniste/i singole/i o che collaborino con studi associati con componenti; che abbiano riportato condanne per i reati di cui alle norme antimafia o per reati contro la Pubblica Amministrazione e per reati ostativi alla costituzione ed alla permanenza del rapporto di pubblico impiego o che abbiano procedimenti penali pendenti relativi a tali reati; professionisti che abbiano in corso conflitti di interesse con l'Amministrazione regionale.

Modalità di invio delle domande

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Le domande possono essere inoltrate a partire dal giorno successivo a quello della data di pubblicazione del presente Avviso sul BURL, mediante: lettera raccomandata A/R, all'indirizzo: Ufficio Consigliera di Parità c/o Direzione Generale Formazione e Lavoro - U.O. Mercato del Lavoro - Piazza Città di Lombardia, 1 - 20124 Milano oppure posta elettronica certificata all'indirizzo lavoro@pec.regione.lombardia.it

L'esterno della busta, in alternativa l'oggetto della mail PEC, dovrà riportare la dicitura: "Elenco di Avvocate/Avvocati - Ufficio Consigliera di Parità".

Alla domanda dovranno essere allegati:

- un curriculum vitae in formato europeo da cui emerga l'esperienza specifica maturata e la competenza nelle materie di cui all'art. 2;

- copia della documentazione ritenuta utile a comprovare i requisiti dichiarati;

- copia di un documento di identità valido.

La domanda e il curriculum vitae dovranno essere sottoscritti in originale con dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'art. 46 del d.p.r. 445/2000.

Nella domanda di iscrizione all'Elenco dovrà essere dichiarata la disponibilità a fornire una prima consulenza gratuita a favore della persona discriminata seguita dalla Consigliera di Parità, e la disponibilità ad assumere incarichi giudiziali e stragiudiziali retribuiti sulla base dei parametri minimi del Decreto ministeriale 55/2014 e ss.mm.ii., o, nel caso in cui l'istante abbia diritto ad essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti, ai compensi stabiliti dalla normativa vigente.

in caso di riscontro positivo L'inserimento nell'Elenco non fa sorgere, in capo all'Ufficio della Consigliera di Parità regionale e a Regione Lombardia, alcun obbligo alla contrattualizzazione e/o inquadramento dei soggetti selezionati.

Trattandosi di affidamento su basi fiduciarie, l'Ufficio della Consigliera di Parità regionale non è in alcun modo vincolato a procedere agli affidamenti degli incarichi di cui sopra, fermo restando l'impegno, qualora la Consigliera di Parità intenda procedere agli affidamenti medesimi, a prendere in considerazione i curricula dei professionisti inseriti nell'Elenco per un'analisi comparativa, tenendo conto dell'esperienza professionale più pertinente al singolo caso.

L'eventuale incarico verrà conferito con apposito affido da parte del competente Dirigente, su richiesta scritta della Consigliera di Parità, che stabilirà le modalità e termini della collaborazione della prestazione, con le previsioni dei diritti e degli onorari minimi stabiliti nella tariffa professionale.

Scarica pdf bando regione Lombardia

Foto: 123rf.com
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