Pensione di vecchiaia anticipata per invalidità
Avv. Valeria Zeppilli |

Pensione di vecchiaia anticipata per invalidità

I lavoratori del settore privato invalidi almeno all'80% possono accedere alla pensione di vecchiaia in anticipo rispetto a quanto di norma previsto

Cos'è la pensione anticipata invalidi

La pensione anticipata invalidi è un trattamento di vecchiaia al quale possono accedere i lavoratori del settore privato che sono in possesso di un'invalidità pari almeno all'80%.

Con essa, l'accesso alla pensione avviene notevolmente in anticipo rispetto a quanto accade di norma, in quanto gli invalidi possono congedarsi dal lavoro con "solo" 20 anni di contributi e al raggiungimento di un'età parecchio più bassa di quella "ordinaria".

Pensione di vecchiaia anticipata per invalidità: requisiti

Più nello specifico, i requisiti richiesti per accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per invalidità sono i seguenti:

  • possesso di un'invalidità pari almeno all'80%, riconosciuta dalla commissione medica Inps che deve accertare la cd. invalidità pensionabile;
  • possesso di almeno 20 anni di contributi (1040 settimane) versati quale lavoratore subordinato privato (sono quindi esclusi i lavoratori autonomi e i lavoratori dipendenti pubblici);
  • compimento di 61 anni di età per gli uomini e di 56 anni di età per le donne.

A tale ultimo proposito si precisa che, rispetto al raggiungimento del requisito anagrafico, il pagamento della pensione è differito di dodici mesi.

Quanto si perde con la pensione anticipata invalidi

La pensione anticipata invalidi non determina di per sé un taglio del trattamento pensionistico, che tuttavia potrebbe comunque subire delle decurtazioni per effetto, indiretto, di altri fattori.

Si pensi, ad esempio, al maggior versamento di contributi da parte di chi decide di restare in servizio, idoneo a incidere sulla quota di trattamento calcolata con il metodo contributivo; al coefficiente di trasformazione che, sempre nel sistema contributivo, determina l'incidenza dell'età anagrafica del pensionato sulla rivalutazione dei contributi accantonati; all'eventuale maggiore retribuzione che potrebbe percepire chi resta al lavoro e che incide sulla quota di trattamento calcolata con il metodo retributivo.

Lavoratori pubblici invalidi

Si è accennato che i lavoratori invalidi del settore pubblico, iscritti alla gestione Inps ex Inpdap, non hanno diritto di accedere alla pensione di vecchiaia anticipata in analisi.

Tuttavia, agli stessi sono riconosciute altre modalità per congedarsi anticipatamente dal lavoro, quale la pensione per inabilità a proficuo lavoro o alle mansioni.

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Avv. Valeria Zeppilli

Avv. Valeria Zeppilli

Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi – Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università “G. D'Annunzio” di Chieti – Pescara.


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