In attesa dell'assegno unico la manovra 2021 proroga bonus bebè, asilo nido, premio alla nascita, congedo di paternità, Opzione Donna e APe Social
Madre e figlio appena nato

In attesa dell'assegno unico

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Sarà l'assegno unico che sostituirà tutte le attuali agevolazioni per le famiglie con figli (bonus asilo, bonus nascita, etc.). Ma la nuova misura non essendo ancora introdotta da gennaio lascerebbe dei vuoti: per questo motivo restano gli attuali sussidi e viene prorogato al 2021 l'assegno di natalità. In particolare, per l'assegno unico (che è una parte del più ampio Famicly act, approvato a giugno con legge delega) ci sono 3 miliardi di euro per il 2021 e 5,5 miliardi dal 2022. Attualmente in bilancio ci sono le risorse accantonate ma non c'è la regimentazione.

Manovra 2021, le misure a sostegno della maternità

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Le principali misure previste a sostegno delle famiglie contenute nella manovra del 2021 sono: il bonus nascita, il bonus spettante a partire dal 7 mese di gravidanza sarà prorogato fino all'arrivo, dal 1 luglio 2021, dell'assegno unico per i figli. Il bonus bebè (assegno di natalità) è garantito in forma progressiva sulla base del reddito delle famiglie, sarà riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Il bonus asilo nido, prorogato per il 2021 e può essere beneficiato in contemporanea con l'assegno unico; e ancora il bonus bebè, prorogato per il 2021 e potrà essere beneficiato in contemporanea con l'assegno unico. Infine, c' è il congedo di paternità, prorogato di sette giorni anche per il 2021. Il congedo di paternità è anche nel 2021: i lavoratori che diventano padri hanno sette giorni di congedo da utilizzare nei primi cinque mesi di nascita del figlio, e un'ulteriore giornata in sostituzione della madre (se rinuncia a un giorno di maternità).

Manovra 2021, le misure a sostegno delle famiglie

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La manovra stabilisce che viene portato a regime il fondo per l'assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica della legge 27 dicembre 2017, n.205. Sono cinque milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021 al quale potranno accedere le associazioni che svolgono attività di assistenza psicologica, psicosociologica e sanitaria a favore dei bambini affetti da malattia oncologica e delle loro famiglie.

Infine, la norma sul rifinanziamento del Fondo indigenti prevede l'incremento di 40 milioni di euro per l'anno 2021 del Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti che è stato istituito nel 2012 presso l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea). Nel corso dell'anno 2020, stante l'eccezionale contesto socioeconomico maturato a seguito del diffondersi dell'epidemia Covid 19, è stato approntato uno stanziamento straordinario di 300 milioni di euro, L'ulteriore finanziamento di 40 milioni di euro del Fondo consentirà il consolidamento delle misure e al tempo stesso a scongiurare il pericolo di spreco alimentare.

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