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Il congedo di paternità

Ecco i casi in cui il congedo di maternità può essere sostituito dal congedo di paternità e quanti sono i giorni di astensione obbligatoria per il padre lavoratore
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Avv. Valeria Zeppilli - In determinati casi specifici, il congedo di maternità è sostituito dal congedo di paternità.

Vediamo quali e come funziona l'astensione del padre lavoratore:

  1. Congedo di paternità: quando spetta
  2. Astensione del padre lavoratore
  3. Quattro giorni di astensione obbligatoria
  4. Un giorno di congedo facoltativo

Congedo di paternità: quando spetta

Il congedo di paternità, in particolare, spetta in caso:

  • di morte o grave infermità della madre,
  • di abbandono del figlio da parte della madre,
  • di affidamento esclusivo del figlio al padre,
  • di rinuncia totale o parziale della madre lavoratrice al congedo di maternità alla stessa spettante in caso di adozione o affidamento di minori.

Esso può essere inoltre richiesto quando la madre è una lavoratrice autonoma.

Il congedo di paternità decorre dalla data in cui si verifica uno dei predetti eventi e coincide temporalmente con il periodo di congedo di maternità non fruito dalla lavoratrice.

Astensione del padre lavoratore

A partire dalla legge Fornero numero 90/2012, il padre lavoratore dipendente (pur se adottivo o affidatario) ha anche un autonomo diritto a un periodo di astensione dal lavoro da godere nel termine massimo di cinque mesi dalla nascita del figlio o dal suo ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento.

Inizialmente previsto in via sperimentale per il triennio 2013-2015, di anno in anno tale congedo è stato prorogato, dalle varie leggi di stabilità, sino al 2018, seppur con caratteristiche di volta in volta differenti.

Quattro giorni di astensione obbligatoria per il padre

Più nel dettaglio, il padre ha oggi diritto a quattro giorni di astensione obbligatoria dal lavoro, anche non continuativi, per le nascite, le adozioni e gli affidamenti avvenuti sino al 31 dicembre 2018, con riferimento ai quali, peraltro, l'Inps corrisponde un'indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione e che non incidono in alcun modo sul congedo della madre.

Un giorno di congedo facoltativo

Dopo lo stop del 2017 (anno in cui i papà avevano diritto solo a due giorni di astensione obbligatoria), nel 2018 è tornato anche il congedo facoltativo. Si tratta di un ulteriore giorno del quale il padre può scegliere di usufruire in sostituzione al periodo di astensione obbligatoria spettante alla madre (con la conseguenza che se il padre decide di avvalersene, la madre deve rientrare a lavoro un giorno prima).

Leggi anche:

- Congedo papà: 5 giorni per il 2018

- Il congedo di maternità

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed � dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche � Diritto del lavoro presso l'Universit� 'G. D'Annunzio' di Chieti � Pescara
(05/10/2018 - Valeria Zeppilli)

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