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La modifica delle condizioni di divorzio con fac-simile

Quando e come può provvedersi alla variazione delle disposizioni sui figli e sui rapporti economici
mediazione coniugi divorzio

Presupposti generali | Disposizioni sui figli | Rapporti economici | Modifica delle condizioni di divorzio in Tribunale | Modifica delle condizioni di divorzio mediante negoziazione assistita | Modifica delle condizioni di divorzio dinanzi al Sindaco | Fac-simile istanza al Tribunale | Fac-simile negoziazione assistita

di Valeria Zeppilli – Dopo la sentenza di divorzio le disposizioni relative ai rapporti di natura patrimoniale e all'affidamento dei figli possono essere assoggettate a modifica o a revoca.

A tal fine è necessario che uno dei coniugi ne faccia istanza al Tribunale che ha emesso il provvedimento. In alternativa, è possibile ricorrere alla negoziazione assistita da avvocati o stipulare un accordo dinanzi al Sindaco quale ufficiale dello Stato civile. Queste due possibilità, come vedremo, sono tuttavia subordinate al ricorrere di determinate condizioni.

Presupposti generali

In generale, a giustificare la modifica delle condizioni di divorzio secondo le previsioni della legge numero 898/1970 è la sopravvenienza di giustificati motivi dopo l'emanazione della sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio.

L'articolo 9, infatti, subordina a tale presupposto fondamentale la revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli e di quelle relative alla misura e alle modalità dei contributi da corrispondere.

Disposizioni sui figli

Con riferimento all'ipotesi in cui la modifica richiesta riguardi i provvedimenti relativi ai figli, si segnala che, in forza dell'articolo 337-quinquies del codice civile, la revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli, dell'attribuzione dell'esercizio della responsabilità genitoriale su di essi e delle eventuali disposizioni relative alla misura e alla modalità del contributo può essere chiesta dai genitori in ogni tempo.

A tal proposito, è assai frequente che uno dei due ex coniugi chieda anche dopo il divorzio che i figli gli siano affidati in via esclusiva. Tale richiesta è giustificata generalmente da dei comportamenti incompatibili con la responsabilità genitoriale: si pensi, ad esempio, al caso in cui uno dei genitori faccia di tutto per ostacolare i rapporti del figlio con l'altro.

Rapporti economici

Venendo invece alle condizioni relative alla misura e alle modalità dei contributi da corrispondere, la loro modifica è subordinata alla variazione delle condizioni economiche effettive di uno dei due coniugi.

Si pensi, ad esempio, al caso in cui il coniuge che ha diritto all'assegno divorzile subisca un notevole miglioramento delle proprie condizioni economiche che non giustifichi più la corresponsione di tale contributo o la giustifichi in misura minore.

Le condizioni del divorzio avente carattere economico possono mutare, poi, anche al ricorrere di altre circostanze, come ad esempio nel caso in cui il beneficiario dell'assegno abbia avviato una stabile convivenza con un altro partner, cosa che secondo un recente orientamento giurisprudenziale giustifica la cessazione (e non solo la sospensione) del diritto al mantenimento (v. Cass. 6855/2016).

Si segnala che anche la modifica delle condizioni economiche di divorzio, sempre in virtù dell'articolo 337-quinquies del codice civile, può essere chiesta in ogni tempo.

Modifica delle condizioni di divorzio in Tribunale

La strada "classica" per provvedere alla modifica delle condizioni di divorzio è quella di farne istanza al Tribunale che ha pronunciato la sentenza di divorzio, il quale provvederà sempre in Camera di consiglio e con la presenza obbligatoria del PM solo se i provvedimenti che si intende modificare riguardano i figli.

Per provare la sussistenza dei presupposti necessari alla modifica si potrà ricorrere non solo alla C.T.U. e alla prova per testi, ma anche ad indagini patrimoniali, ad accertamenti della Polizia Tributaria e a tutti i mezzi istruttori necessari a provare le proprie ragioni.

Il Tribunale conclude il procedimento con decreto che può essere anche oggetto di reclamo dinanzi alla Corte d'appello.

Modifica delle condizioni di divorzio mediante negoziazione assistita

Come accennato, tuttavia, per procedere alla modifica delle condizioni di divorzio oggi non è più indispensabile rivolgersi al Tribunale ma è anche possibile fare ricorso a una negoziazione assistita da avvocati.

Si tratta, in particolare, della possibilità per gli ex coniugi di raggiungere un accordo in tal senso con l'assistenza dei rispettivi legali e senza passare per le aule di giustizia.

Una volta raggiunto, tale accordo va però trasmesso al PM presso il tribunale competente per il necessario nulla osta.

Non sono previsti particolari termini per la trasmissione solo se non vi sono figli minori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti. In caso contrario, l'accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita va trasmesso nel termine di dieci giorni dalla sua conclusione e il PM, se ritiene che esso risponda all'interesse dei figli lo autorizza. Se invece ritiene che non risponde all'interesse dei figli lo trasmette, entro cinque giorni, al presidente del tribunale, che, entro i successivi trenta giorni, fissa la comparizione delle parti e provvede senza ritardo.

Ottenuto il nulla osta, la copia autenticata dell'accordo va trasmessa a cura degli avvocati che hanno assistito gli ex coniugi durante la procedura all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune in cui fu iscritto o trascritto l'atto di matrimonio per formalizzare la modifica delle condizioni di divorzio.

Modifica delle condizioni di divorzio dinanzi al Sindaco

La terza strada che possono seguire gli ex coniugi per procedere alla modifica delle condizioni di divorzio è quella di rivolgersi al Sindaco quale ufficiale di Stato Civile.

Tale possibilità, tuttavia, è subordinata all'assenza di patti di trasferimento patrimoniale e all'assenza di figli minorenni, incapaci o portatori di handicap gravi o economicamente non autosufficienti.

Se si sceglie di provvedere alla modifica mediante tale strada occorre rivolgersi all'Ufficiale di Stato civile del Comune di residenza di uno dei due ex coniugi o di quello presso cui è stato iscritto o trascritto l'atto di matrimonio.

Questi, quindi, riceve la dichiarazione di volontà di ciascuna parte personalmente e redige immediatamente l'atto contenente l'accordo, compilando un apposito modulo che sottoscriveranno sia gli ex coniuge che eventualmente gli avvocati.

A tal proposito si sottolinea, infatti, che l'assistenza dell'avvocato, in questo caso, è facoltativa.

Fac-simile istanza al Tribunale

Ricorso per la modifica delle condizioni di divorzio

Ill.mo Presidente del Tribunale di Varese


______________________ nato a _______________ il _______________ e residente in ___________ via __________________ n. __ (C.F.: _________________________), elettivamente domiciliato in ____________ via ___________ n. ___ presso e nello studio dell'avvocato _____________________ (C.F.: ______________ - fax: ___________ - pec: _____________) che lo rappresenta e difende in forza di procura in calce al presente atto.


Premesso che:


- con sentenza n. __________________ in data _____________ è stata pronunciato il divorzio tra ___________ e _______________________;

- medio tempore sono intervenuti giustificati motivi che rendono necessaria la modifica delle condizioni di divorzio stabilite nella predetta sentenza;

- in particolare _____________ (inserire i giustificati motivi alla base della richiesta di modifica. Ad esempio, mutate condizioni economiche dell'ex coniuge, nuova relazione e convivenza, indipendenza economica dei figli);

- di conseguenza si chiede che le condizioni di divorzio siano modificate nella seguente maniera: ______________;

Tutto ciò premesso, il sig. ________________ come sopra rappresentato e difeso


chiede


che l'Ill.mo Tribunale adito, effettuate le opportune indagini ed accertate le modifiche sopra indicate, voglia accogliere la presente istanza di revisione nei confronti di ____________ e disporre _____________________ a seguito della variazione dei presupposti stabiliti in sede di divorzio, con effetto a partire dalla data della presente domanda.

Si dichiara che il presente procedimento è esente da contributo unificato ai sensi dell'art. 9, comma 5, legge n. 488/1999.

Si allegano i seguenti documenti:

- copia sentenza di divorzio

- ...

- ...

Luogo, data

Firma

Fac-simile negoziazione assistita

Accordo di modifica delle condizioni di divorzio raggiunto a seguito di negoziazione assistita

tra

______________________ nato a _______________ il _______________ e residente in ___________ via __________________ n. __ (C.F.: _________________________), elettivamente domiciliato in ____________ via ___________ n. ___ presso e nello studio dell'avvocato _____________________ (C.F.: ______________ - fax: ___________ - pec: _____________) che lo rappresenta e difende in forza di procura in calce al presente atto.

e

______________________ nato a _______________ il _______________ e residente in ___________ via __________________ n. __ (C.F.: _________________________), elettivamente domiciliato in ____________ via ___________ n. ___ presso e nello studio dell'avvocato _____________________ (C.F.: ______________ - fax: ___________ - pec: _____________) che lo rappresenta e difende in forza di procura in calce al presente atto.


Premesso che:


- le parti hanno contratto matrimonio civile/concordatario in _________ in data ________.

- dal matrimonio non sono nati figli / sono nati i figli _______

- con sentenza n. __________________ in data _____________ il Tribunale di ha pronunciato il divorzio tra ___________ e _______________________

- medio tempore sono intervenuti giustificati motivi che rendono necessaria la modifica delle condizioni di divorzio stabilite nella predetta sentenza;

- in particolare _____________ (inserire i giustificati motivi alla base della richiesta di modifica. Ad esempio, mutate condizioni economiche dell'ex coniuge, nuova relazione e convivenza, indipendenza economica dei figli);

- le parti, hanno a tal fine stipulato in data _________ una convenzione di negoziazione assistita ai sensi della legge n. 62/2014 ove si prevedeva che _________________;

Tutto ciò premesso, i sig.ri _____________ e __________, con l'assistenza dei rispettivi avvocati, hanno posto in essere la negoziazione assistita richiesta dalla norma e sono giunte a sottoscrivere il seguente

Accordo

le condizioni di divorzio contenute nella sentenza numero _____/_____ sono modificate nella seguente maniera: ______________.

L'Avv. __________ e l'Avv. _____________dichiarano che il presente accordo non viola diritti indisponibili e non è contrario a nome di ordine pubblico.

Le parti si danno reciprocamente atto che il presente accordo costituisce titolo esecutivo.

Le parti convengono inoltre che , in forza di quanto previsto dall'articolo 6 della legge n. 162/2014 sia onere dei predetti Avvocati provvedere entro i termini di legge alla trasmissione di copia autentica del presente accordo prima al Pubblico Ministero presso il Tribunale di _______ e successivamente, ottenuto il nulla osta, all'ufficiale dello stato civile del Comune di_____________.

Si allegano i seguenti documenti:

- copia sentenza di divorzio

- ...

- ...

Luogo, data

Firme

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(30/11/2016 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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