Cashless Italia è il piano messo a punto dal Governo per contrastare l'evasione fiscale incentivando l'uso dei pagamenti elettronici attraverso lotteria degli scontrini e cashback, abolito dalla legge di bilancio 2022

Cos'è Cashless Italia e a cosa serve

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Cashless Italia è il Piano, contemplato dalla legge di bilancio 2020 (art. 1, commi da 288 a 290, legge del 27 dicembre 2019, n. 160, come successivamente modificata e integrata e dal Decreto n. 156/2020 del Ministro dell'Economia e delle Finanze modificato dal Decreto Legge n. 99/2021) per incentivare l'uso degli strumenti di pagamento elettronico, contrastare l'evasione fiscale, modernizzare il Paese e favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente. Per rendere appetibile l'iniziativa si è pensato a un sistema di rimborsi (cashback) e premi.

La misura, però, lo ricordiamo, è stata abolita dalla legge di bilancio del 2022, dopo che era già stata sospesa negli ultimi sei mesi del 2021. Questo non determina la perdita di interesse per un'iniziativa che è stata accolta con favore da molti italiani, che vi hanno aderito con entusiasmo per un anno e mezzo e che vorrebbero fosse reintrodotta. vediamo quindi cosa ha previsto il piano Cashless Italia e come funzionava nella pratica.

Come funziona Cashless Italia

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Il piano Cashless Italia come dice la parola stessa, è stato pensato per disincentivare l'uso del contante e incoraggiare l'utilizzo degli strumenti elettronici come carte di debito, credito, prepagate e applicazioni per il pagamento. Grazie al piano Cashless Italia ogni spesa effettuata quotidianamente si trasformava in un'occasione di guadagno, rappresentato da rimborso e premi in denaro settimanali, mensili e annuali.

Sito Cashless Italia

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Cashless Italia è anche il nome del portale nazionale dedicato al Piano Cashback e alla lotteria degli scontrini. Collegandosi al sito, ancora attivo, è possibile ancora avere tutta una serie di informazioni importanti sul funzionamento del piano e sulle misure previste:

  • cashback, ossia rimborso di quanto speso in una certa misura percentuale;
  • lotteria degli scontrini a partecipazione gratuita, con estrazioni settimanali, mensili e annuali.
Vediamo come funzionano più nel dettaglio.

Cashback, Extra Cashback e Lotteria degli scontrini

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Con il cashback, dal 1° gennaio 2021, si aveva diritto al rimborso del 10% sull'importo degli acquisti effettuati con carte o app di pagamento in negozi, bar, ristoranti, supermercati, grande distribuzione, artigiani e professionisti. Non era stato stabilito un importo minimo di spesa ed era possibile ottenere rimborsi fino a 300 euro l'anno. Ogni 6 mesi, se si effettuavano un minimo di 50 pagamenti si riceveva il 10% dell'importo speso, fino ad un massimo di 150 euro di rimborso complessivo. Il rimborso massimo per singola transazione era di 15 Euro.

Dall'8 dicembre e fino al 31 dicembre, con Extra Cashback di Natale, erano sufficienti 10 acquisti con carte di credito, carte di debito, bancomat e Satispay per ottenere il 10% di rimborso, fino a un massimo di 150 euro, accreditati nei primi mesi del 2021.

Per ricevere il Cashback e l'Extra Cashback di Natale bisognava aver compiuto 18 anni ed essere residenti in Italia. In famiglia, ogni componente maggiorenne poteva partecipare, e i rimborsi potevano essere cumulati.

La lotteria degli scontrini - partita il 1° gennaio 2021 - permetteva di vincere premi in denaro per ogni acquisto di importo pari o superiore a 1 euro. Con i pagamenti elettronici era possibile partecipare sia alle estrazioni ordinarie, che mettevano in palio premi fino a 1 milione di euro e alle estrazioni zero contanti, per vincere fino a 5 milioni di euro.

Come partecipare

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Per partecipare era richiesto il possesso dello SPID o della Carta d'Identità elettronica (CIE) che potevano essere richieste gratuitamente a uno dei provider presenti sul sito spid.gov.it. Al rilascio della CIE poteva provvedere il Comune.

Si doveva quindi scaricare l'app IO e abilitare le carte usate per i pagamenti.

Cashless Italia: registrazione

Per iniziare era necessario però registrarsi al Programma Cashback assicurandosi di avere lo SPID (la tua identità digitale). Per ottenere SPID ci si poteva rivolgere ad uno degli Identity Provider a scelta, come anticipato sopra.

In base al soggetto scelto, si avviava la procedura di identificazione scegliendo tra diverse modalità. Si andava quindi su https://spid.gov.it/richiedi-spid e si avviava la procedura di registrazione guidata dalle indicazioni fornite man mano durante la registrazione.

In alternativa, si poteva utilizzare la Carta di Identità Elettronica (CIE 3.0) abbinata al PIN ricevuto al momento del rilascio.

Cashless Italia: App Io

A questo punto, dopo aver scaricato e installato App Io sullo smartphone o tablet, si doveva effettuare l'accesso tramite le credenziali SPID o CIE abbinata al PIN.

In fase di registrazione al Cashback, andavano inseriti:

  • gli estremi identificativi di uno o più carte di credito, carte di debito o prepagate (Amex, Bancomat, Diners, Maestro, Mastercard, PostePay, VISA, V-Pay) o attivare il Cashback dall'account Satispay, Apple Pay o Google Pay;
  • il codice IBAN del conto su cui si volevano ricevere i rimborsi.

La registrazione permetteva di maturare l'Extra Cashback di Natale, maturare il Cashback 10% e concorrere per il Super Cashback. Eseguita la registrazione si poteva procedere con gli acquisti, utilizzando esclusivamente gli strumenti di pagamento elettronici inseriti per partecipare al Programma Cashback.

Cashless Italia, gli acquisti validi

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Per ricevere il cashback erano considerati validi tutti gli acquisti in negozi, bar e ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti ad eccezione di quelli effettuati online (es. e-commerce); gli acquisti necessari allo svolgimento di attività imprenditoriali, professionali o artigianali; le operazioni eseguite presso gli sportelli ATM (es. ricariche telefoniche); i bonifici SDD per gli addebiti diretti su conto corrente; le operazioni relative a pagamenti ricorrenti, con addebito su carta o su conto corrente.

Il programma Cashback però, ovviamente, richiedeva la disponibilità, da parte degli esercenti, di un dispositivo di accettazione di carte e app di pagamento.

Esercenti, artigiani e professionisti potevano assicurare ai clienti che gli acquisti dei beni e servizi erano validi per il Cashback contattando il fornitore dei dispositivi di accettazione di carte e app di pagamento e chiedere rassicurazioni sull'adesione.

Cashback: i rimborsi

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I rimborsi del Programma Cashback arrivavano con bonifico sull'IBAN indicato in fase di registrazione o in un momento successivo. Per ricevere l'Extra Cashback di Natale l'IBAN l'Iban andava comunicato entro la fine di dicembre 2020.

Quando pagano il cashless?

Come detto all'inizio, il cashback è stato sospeso negli ultimi sei mesi del 2021 per essere poi abolito dalla legge di bilancio per il 2022 dal Governo Draghi.
Per questo, dopo la sospensione avvenuta a partire dal primo luglio 2021, i pagamenti relativi al primo semestre 2021 sono stati disposti nei 60 giorni successivi, mentre il termine di rimborso stabilito per coloro che avevano aderito al Supercashback è stato fissato per il 30 novembre 2021.

Cashback 2022: quando inizia?

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Abbiamo visto che il cashback è stato abolito a partire dal 1 gennaio 2022, anche se molti chiedono a gran voce la sua reintroduzione.
Il Governo al momento sembra concentrato su altre questioni. Imprenditori e lavoratori autonomi però saranno felici di sapere che, per coloro che nell'anno precedente hanno percepito compensi o ricavi di importo inferiore ai 400.000 Euro ed effettuano pagamenti con strumenti elettronici, possono beneficiare di un credito di imposta del 30% che viene calcolato sulle commissioni addebitate per le transazioni effettuate con privati consumatori tramite strumenti di pagamento tracciabili.

Un'interessante anticipazione in partenza dal 15 aprile 2022 è il Bonus cashback targa, che prevede il rimborso fino al 100% del pedaggio, se si subisce un ritardo minimo di 15 minuti dovuto alla presenza di cantieri per lavori sulla rete di Autostrade per l'Italia. I rimborsi saranno particolarmente agevoli per chi possiede il telepass e per chi scaricherà la App Free To X se il pagamento avviene con dispositivi di telepedaggio, carte, Viacard o contanti, anche se sarà possibile chiedere l'accredito conto corrente bancario.

Foto: 123rf.com
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