Per chi sceglie lo sconto in fattura o la cessione del credito, ecco quali sono i lavori gratuiti e quali lo sono solo a certe condizioni
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Superbonus 110%: lavori trainanti e trainati

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Il superbonus al 110% può essere sfruttato tenendo conto che le tipologie di lavori per i quali è possibile godere dello stesso si distinguono in due categorie:

  • lavori trainanti: necessari e indispensabili per godere del bonus
  • lavori trainati: per i quali è possibile godere del bonus solo se realizzati unitamente ad almeno uno dei lavori trainanti.

Lavori trainanti

Sono lavori trainanti quelli che hanno per oggetto:

  • l'isolamenti termico degli involucri edilizi;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari;
  • gli interventi antisismici.

Lavori trainati

Sono lavori trainati, invece, quelli che hanno per oggetto:

  • l'efficientamento energetico;
  • l'installazione di impianti solari fotovoltaici;
  • la realizzazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Certificazione tecnica

I suddetti lavori dovranno essere certificati da un tecnico o perito, nel rispetto delle asseverazioni e delle linee guida dettate dall'Agenzia delle Entrate, pena pagamento di una sanzione e conseguente perdita del beneficio della detrazione.

Sconto in fattura o cessione del credito?

La detrazione fiscale consiste in una restituzione delle somme anticipate per effettuare i lavori e fatturate, in rate annuali per la durata complessiva di 10 anni, a partire dall'anno successivo al completamento dei lavori e nei limiti dell'importo detraibile dalla dichiarazione dei redditi (questo vuol dire che non tutti potranno scaricarsi l'intero importo dalle tasse ma solo quelle dichiarate nel reddito).
L'alternativa alla detrazione fiscale consiste nello sconto in fattura o nella cessione del credito.

Vediamo meglio in cosa consistono queste due opzioni.

Lo sconto in fattura

Lo sconto in fattura può essere chiesto direttamente a colui che esegue i lavori, quindi, ad esempio, all'impresa che si occuperà della ristrutturazione dell'immobile o del condominio.

Questa, in tal caso, dovrà effettuare i lavori anticipando l'intero credito e fatturando un importo pari a 0 euro.

Le spese anticipate le potrà recuperare portandole in detrazione in 5 anni (opzione molto vantaggiosa per i cittadini ma non altrettanto per le imprese che dovranno anticipare i lavori, effettuarli, pagare i dipendenti e recuperare quel credito in 5 anni detraendoli dalle tasse).

La cessione del credito

L'altra opzione è la cessione del credito.

In questo caso, l'impresa che ha effettuato lo sconto in fattura potrà cedere il credito ad altri (fornitori, banche o istituti di credito) ricavandone immediatamente liquidità e recuperando le spese effettuate, totalmente o in parte.
La cessione del credito potrà essere effettuata anche direttamente dal cittadino o dal condominio alle banche o istituti di credito, mediante l'apertura di una linea di credito.

Vediamo meglio come funziona e quali banche hanno aderito.

Le banche aderenti

Guardando all'offerta delle prime banche si notano già le differenze, un gruppo offre 100 euro ogni 110 di credito acquistato, senza chiedere adesioni immediate, per altri bonus, il prezzo di acquisto è dell'80% del valore nominale.

Un altro gruppo ha lanciato l'offerta del 102 su ogni 110 di credito acquistato, oltre ad estendere l'offerta anche su altre agevolazioni fiscali, al 50 o 90%, applicando un'offerta di 78 euro su ogni 100 euro di credito acquistato.

Per il privato il costo medio dovrebbe arrivare ad un massimo del 10% dell'importo dei lavori.

È importante non escludere la necessità di dover firmare polizze Rc e danni o quelle dedicate al pianeta salute.

Bonus casa 2020

In ogni caso, il superbonus al 110% è solo una delle agevolazioni per la casa che sono state concesse agli italiani negli ultimi tempi, sebbene la più importante, in quanto consente di abbattere quasi completamente i costi per alcuni lavori.

Tuttavia anche le altre agevolazioni sono molto interessanti e, in alcuni casi, permettono di fare lavori quasi gratis.

Dobbiamo infatti ricordare anche i seguenti bonus casa 2020:

  • Bonus ristrutturazioni
  • Ecobonus
  • Bonus verde
  • Bonus mobili ed elettrodomestici
  • Bonus facciate
  • Sisma bonus
Vai alla guida: Tutti i bonus casa 2020


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Foto: 123rf.com
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