Dall'assegno universale alla riforma dei congedi parentali e di paternità, il governo approva il Family Act. Ecco tutte le misure
famiglia felice con ombrello

di Marina Crisafi - Assegno universale per i figli, congedi potenziati, ma anche detrazioni fiscali e bonus per musei, cinema e corsi di lingua. Sono solo alcune delle misure contenute nel Family Act approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

Family Act: cosa contiene

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Il ddl delega recante "Misure per il sostegno e la valorizzazione della famiglia", annuncia palazzo Chigi, "delinea la cornice normativa e le scadenze temporali entro le quali il Governo sarà chiamato ad approvare i decreti legislativi di attuazione della delega, con l'obiettivo di sostenere la genitorialità e la funzione sociale ed educativa delle famiglie, contrastare la denatalità, valorizzare la crescita armoniosa delle bambine, dei bambini e dei giovani e favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro, in particolare quello femminile".

Ecco le principali misure contenute negli otto articoli del ddl:

Assegno universale figli

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L'assegno universale per i figli, la più ampia delle misure contenute nel testo, deve essere adottato entro dodici mesi dall'entrata in vigore della legge delega. L'assegno universale recherà il riordino e la semplificazione delle misure di sostegno attualmente previste per i figli a carico. Da rispettare il principio dell'universalità, in base al quale, l'assegno è attribuito indistintamente in una quota base a tutti i nuclei familiari con figli cui si aggiunge una quota variabile determinata in base all'Isee. Si terrà conto anche dell'età dei figli a carico e l'assegno sarà corrisposto a partire dal settimo mese di gravidanza e sino al compimento del 18simo anno di età di ogni figlio (ad eccezione dei disabili per i quali non sussistono limiti di età).

L'assegno, inoltre, in caso di figli successivi al primo, sarà maggiorato del 20%, e non concorrerà alla formazione del reddito imponibile né ai fini delle prestazioni a sostegno del reddito.

Sostegno per spese minori affetti da dsa e "bonus corsi"

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Si prevede, altresì, che i decreti delegati individuino misure di sostegno per le spese sostenute dalle famiglie con minori affetti da patologie fisiche (compresi i disturbi dell'apprendimento), sia per le spese sostenute per l'acquisto di libri scolastici per ogni figlio frequentante la scuola secondaria di primo e secondo grado, oltre che per le gite scolastiche, l'iscrizione ad associazioni sportive e a corsi di lingua, arte e musica.

Potenziati i congedi parentali

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L'art. 4 del ddl potenzia i congedi parentali. Il governo viene delegato ad adottare uno o più decreti attuativi che riordinano e armonizzano l'intera disciplina dei congedi parentali e di paternità, recependo in anticipo quanto previsto dalla direttiva Ue 2019/1158.

Si prevedono, quindi, almeno 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio nei primi mesi di nascita del figlio, nonché permessi retribuiti di almeno 5 ore nell'arco dell'anno scolastico per i colloqui con i professori. Previste inoltre modalità flessibili di gestione dei congedi e una durata minima di mesi 2 non cedibili all'altro genitore. Riguardo al congedo di paternità, lo stesso deve essere previsto a prescindere dallo stato civile del genitore lavoratore e previo congruo preavviso al datore di lavoro. Dovranno essere altresì introdotte estensioni specifiche per i congedi parentali anche ai lavoratori autonomi, tenendo conto della specificità di ogni singola professione.

Incentivato il lavoro femminile

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Disciplinati anche gli incentivi al lavoro femminile, con la previsione del riordino e del rafforzamento delle misure esistenti. Si dovrà prevedere la detraibilità o deducibilità di una percentuale delle spese sostenute per gli addetti ai servizi domestici o assistenza di familiari con deficit di autonomia, assunti con contratto di lavoro

Subordinato, nonché misure che "modulino" gradualmente la retribuzione del lavoratore, nei giorni di astensione per malattia del figlio e misure premiali per i datori di lavoro che promuovano l'armonizzazione tra vita privata e lavoro.

Prevista altresì l'incentivazione dello smart working per chi ha figli con età inferiore a 14 anni.

Agevolazioni fiscali per affitti giovani coppie e studenti fuori sede

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Il governo dovrà adottare uno o più decreti legislativi che rafforzino le misure volte a sostenere le famiglie nella formazione dei figli, prevedendo detrazioni fiscali delle spese sostenute per l'acquisto dei libri universitari, nonché per il contratto di affitto per gli studenti fuori sede e per l'affitto della prima casa per le giovani coppie, di cui almeno uno dei due non abbia superato i 30 anni (alla presentazione della domanda).

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Foto: 123rf.com
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