Le misure del decreto Cura Italia: congedo per tutti i genitori lavoratori, bonus baby sitter ed estensione dei permessi legge 104
Mandre con in braccio una bambina

di Gabriella Lax - Il decreto "Cura Italia", a sostegno dei genitori lavoratori (anche autonomi), a seguito della sospensione del servizio scolastico, prevede un aiuto concreto alle famiglie. Vediamo in che modo:

Decreto "Cura Italia", gli aiuti per chi ha figli

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Tra le misure previste, il decreto prevede il congedo per tutti i genitori lavoratori (che siano dipendenti, autonomi e parasubordinati) con figli d'età fino a 16 anni durante la sospensione delle attività scolastiche.

Se i figli hanno più di 12 anni il congedo è di 15 giorni, per entrambi i genitori, da fruire alternativamente, e retribuito al 50% della paga ordinaria.

Se i figli hanno un'età tra 12 e 16 anni, invece, il congedo è illimitato (entro il periodo di sospensione delle attività scolastiche), ma senza retribuzione.

Nello specifico, la possibilità di fruizione del congedo spetta alternativamente a entrambi i genitori a condizione che in famiglia non vi sia altro genitore beneficiario di altri sostegni al reddito per sospensione o cessazione attività lavorativa (come nel caso della cassa integrazione) o altro genitore disoccupato o non lavoratore.

Il bonus baby sitter

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L'alternativa è costituita dall'assegnazione di un bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting per un massimo di 600 euro, aumentato a 1.000 euro nel caso del personale del Servizio sanitario nazionale e le forze dell'ordine.

Estesi permessi legge 104

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Aumenta il numero di giorni di permesso mensile retribuito per assistenza disabili gravi. Stabilita l'estensione dei permessi legge 104 per chi assiste portatori di handicap grave a 15 giorni al mese per i mesi di marzo ed aprile 2020 ed equiparata alla malattia la quarantena con sorveglianza attiva e della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

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