Cosa sancisce il testo dell'articolo 13 della Costituzione e quali garanzie ha posto il costituente per tutelare l'inviolabilità della libertà personale
Uomo sulla riva del mare

di Valeria Zeppilli - L'articolo 13 della Costituzione sancisce il principio della libertà personale, che è il primo dei diritti riconosciuti ai singoli individui.

La libertà personale si pone infatti come presupposto per l'accesso alle altre liberà costituzionalmente garantite.

Articolo 13 Costituzione: il testo

[Torna su]

Nel dettaglio, l'articolo 13 al primo comma sancisce che "La libertà personale è inviolabile", per poi specificare, al secondo comma, che "Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge".

Molto importante è il comma 3, che stabilisce i limiti all'inviolabilità della libertà personale sancendo che "In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto".

Negli ultimi due commi dell'articolo in commento, infine, si legge che "È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà" e che "La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva".

Articolo 13: garanzie della libertà personale

[Torna su]

Dal testo dell'articolo 13 emergono tre garanzie poste dal Costituente a tutela dell'inviolabilità personale, ovverosia:

  • la riserva di legge assoluta, che si sostanzia nella scelta di affidare alla competenza esclusiva della legge ordinaria il compito di disciplinare l'inviolabilità della libertà personale,
  • la riserva di giurisdizione, che si sostanzia nella scelta di permettere alla sola autorità giudiziaria di emettere dei provvedimenti restrittivi della libertà personale;
  • l'obbligo di motivazione, che si sostanzia nella necessità di esplicitare le ragioni alla base dei provvedimenti restrittivi della libertà personale.

Articolo 13: niente violenza

[Torna su]

Tali garanzie non sono state ritenute sufficienti dal legislatore a tutelare pienamente la libertà personale.

L'articolo 13, infatti, è andato oltre affermando esplicitamente che, anche laddove tale libertà sia limitata, non è possibile porre in essere alcuna forma di violenza fisica o morale.

Per approfondimenti vai alla nostra guida di diritto costituzionale

Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
Condividi
Feedback

(28/02/2020 - Valeria Zeppilli)
In evidenza oggi:
» Coronavirus: mutui sospesi anche per professionisti e autonomi
» Coronavirus e diritto di visita ai figli in altro comune