Cos'è la cassetta di sicurezza, come funziona, chi la mette a disposizione oltre alle banche e quale alternativa c'è per nascondere beni e denaro
cassetta di sicurezza con lingotti in banca

di Valeria Zeppilli - Le cassette di sicurezza sono dei servizi offerti dalle banche che permettono ai clienti che li acquistano di depositare presso gli istituti di credito beni, documenti, contanti o titoli che, per il loro valore o per qualsiasi altra ragione, si preferisce non conservare in casa.

Cosa sono le cassette di sicurezza

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Più precisamente si tratta di vere e proprie cassette collocate nel caveau della banca o in una stanza blindata, alle quali il titolare può accedere in piena autonomia, nel rispetto della propria privacy.

Cassette di sicurezza: come funzionano

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Il funzionamento delle cassette di sicurezza non è sempre uguale, in quanto ogni banca è libera di regolare il servizio come meglio crede. Ad esempio, alcune chiedono sempre un costo, altre invece concedono gratuitamente la cassetta ai clienti fidelizzati; anche le modalità di accesso sono differenti da istituto a istituto.

Di norma, è comunque sempre prevista la trascrizione dell'accesso del titolare (o di un soggetto terzo delegato) sull'apposito registro, alla presenza di un funzionario che lo identifica e lo accompagna nel locale in cui la cassetta è collocata.

Cassette di sicurezza anonime

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Anche se nell'offrire il servizio in analisi le banche sono molto attente al rispetto assoluto della privacy del cliente, va comunque detto che le cassette di sicurezza non sono completamente anonime.

È vero, infatti, che il contenuto non deve essere dichiarato alla banca (a meno che non si intenda sottoscrivere un contratto assicurativo contro il rischio di subire un furto), ma è anche vero che quest'ultima è tenuta a dichiarare i nominativi di coloro che sono titolari di una cassetta di sicurezza, in maniera tale da permettere all'Agenzia delle entrate, ove autorizzata dal giudice, di controllarne il contenuto, per evitare che la stessa celi una frode fiscale.

Cassette di sicurezza non bancarie

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Chi non ha un conto corrente o preferisce non depositare i propri beni o documenti preziosi presso una banca, può anche optare per una cassetta di sicurezza non bancaria.

Il servizio, infatti, non è una prerogativa degli istituti di credito, ma è offerto anche da altri soggetti, soprattutto da società di vigilanza, dotate di appositi caveau.

Chiaramente, prima di avvalersi a tal fine di una società non bancaria, è fondamentale fare tutti gli opportuni accertamenti.

Quale alternativa alla cassetta di sicurezza

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Chi non si fida neanche della cassetta di sicurezza bancaria, per mettere al riparo i propri averi non può che avvalersi dei vecchi metodi domestici e, quindi, acquistare una cassaforte o sposare una delle più bizzarre idee che sono state messe in atto nel corso degli anni.

I nascondigli preferiti dagli italiani sono, oltre al vecchio caro materasso, il controsoffitto, la suola di una scarpa non più indossata, il doppio fondo di un cassetto, un album fotografico, una presa elettrica non funzionante, la custodia di un disco e la parte inferiore di una mattonella.

Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
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(22/02/2020 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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