Tutto ciò che c'è da sapere se si intende procedere alla demolizione auto. Guida completa sui documenti da consegnare e i costi da sostenere
rottami di macchine

di Valeria Zeppilli - Chi intende demolire il proprio veicolo, perché vecchio e non più adeguato all'uso, può seguire due diverse strade: consegnarlo a un centro di raccolta autorizzato alla demolizione o consegnarlo al concessionario, nel caso in cui lo stesso venga ceduto per acquistarne un altro.

Vediamo gli adempimenti per la demolizione della propria auto.

Cancellazione dal PRA

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Chi riceve in consegna il mezzo da demolire ha trenta giorni di tempo per presentare la richiesta di "cessazione della circolazione per demolizione" agli uffici del PRA e ottenere, così, la cancellazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico.

Nel caso in cui sul veicolo sia iscritto un provvedimento di fermo, non è possibile cancellare il veicolo dal PRA se non sono stati prima pagati i debiti alla base del fermo e non è stato così cancellato il vincolo.

Documenti rottamazione auto

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Insieme all'auto da demolire, al centro di raccolta o al concessionario vanno consegnati:

  • le targhe,
  • la carta di circolazione,
  • il certificato di proprietà.

Se quest'ultimo è digitale (CDPD), lo stesso potrà essere utilizzato direttamente dagli autodemolitori per la richiesta di radiazione.

Laddove i predetti documenti siano stati rubati o smarriti, è indispensabile consegnare la denuncia presentata alle autorità o la dichiarazione sostitutiva di resa denuncia.

Certificato di rottamazione

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Dal canto suo, il centro di raccolta o la concessionaria deve consegnare al proprietario del veicolo da demolire il cd. certificato di rottamazione.

Si tratta di un documento ove sono indicati:

  • nome, cognome e indirizzo del proprietario o del detentore del mezzo da demolire,
  • dati del soggetto che effettua la consegna del veicolo, se diverso dal proprietario,
  • firma del soggetto che effettua la consegna del veicolo,
  • classe, marca, modello, targa e numero di telaio del veicolo,
  • numero di registrazione o identificazione dell'impresa che rilascia il certificato,
  • firma del titolare dell'impresa che rilascia il certificato,
  • autorità che ha rilasciato l'autorizzazione all'impresa,
  • l'impegno di questa a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA,
  • data e ora di rilascio del certificato e di presa in carico del mezzo.

Effetti del rilascio del certificato

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Una volta ottenuto il certificato di rottamazione, il proprietario del veicolo da demolire è esonerato da qualsivoglia responsabilità, sia essa civile, penale o amministrativa, connessa al mezzo. Il certificato deve essere quindi conservato con cura.

Restano ferme le obbligazioni di carattere tributario, regolamentate a livello locale dalle singole Regioni.

Quanto costa la demolizione di un'auto

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Per demolire la propria auto occorre sostenere dei costi, variabili a seconda dell'intermediario al quale ci si rivolge.
Ci sono tuttavia dei costi fissi stabiliti dalla legge, ovverosia:

  • euro 13,50 - emolumenti ACI
  • euro 32 - imposta di bollo da pagare se per la nota di presentazione è utilizzato il certificato di proprietà
  • euro 48 - imposta di bollo da pagare se per la nota di presentazione è utilizzato il modello NP3C

A carico del proprietario del veicolo sono posti esclusivamente i costi per la cancellazione dal PRA e i costi per l'eventuale trasporto del veicolo a centro di raccolta o al concessionario.

Demolizione all'estero

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In caso di demolizione del veicolo all'estero, per chiedere la cessazione della circolazione per demolizione al PRA occorre presentare:

- il certificato di proprietà o foglio complementare,

- la targa,

- la carta di circolazione,

- l'eventuale denuncia o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia di smarrimento o di furto dei predetti documenti,

- la certificazione del demolitore estero di avvenuta demolizione con traduzione ufficiale del testo.

Per la nota di presentazione al PRA può essere utilizzato il retro del certificato di proprietà o il modello NP3C, in doppio originale (reperibile sul sito del PRA, presso gli STA delle Unità Territoriali ACI (PRA) e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile).

Radiazione veicolo senza demolizione

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Chi intende radiare un veicolo, ovverosia cancellarlo dal PRA, non deve necessariamente procedere alla sua demolizione. Lo stesso risultato, infatti, può essere ottenuto anche immatricolando l'auto in uno Stato estero. In tal caso si parla di radiazione per definitiva esportazione, che può essere richiesta o dall'intestatario o da altro avente titolo, ma solo dopo che il veicolo è stato effettivamente esportato all'estero e immatricolato con una nuova targa straniera.

Il certificato di radiazione giustifica l'interruzione del pagamento del bollo auto dal periodo impositivo successivo alla data del rilascio.

Come vedere se una macchina è stata rottamata

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Per sapere se un'auto è stata rottamata, è sufficiente recarsi al PRA con la targa e fare una verifica: se a tale targa non corrisponde più alcun veicolo, vuol dire che la stessa è stata demolita (o esportata all'estero). In caso contrario, l'automobile è ancora in circolazione.

Leggi anche Rottamazione auto: come si fa e quanto costa

Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
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(21/12/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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