Sei in: Home » Articoli
 » Multe

Bimbi in auto, arrivano i sistemi antiabbandono obbligatori

Il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli annuncia un nuovo provvedimento del Governo per rendere obbligatoria l'adozione in auto di sistemi antiabbandono per i più piccoli
bimbo in auto seduto su seggiolino

di Gabriella Lax - «Una piccola modifica all'articolo 172 del Codice della strada può essere fondamentale per salvare la vita dei nostri figli, per evitare che da una banale distrazione scaturisca una tragedia che segna per sempre un padre, una madre, una famiglia». A dichiararlo, nel corso di una diretta Facebook, è il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli che annuncia un nuovo provvedimento del Governo per rendere obbligatoria l'adozione in auto di sistemi antiabbandono per i più piccoli.

Leggi anche:

- Bimbi in auto: arriva il seggiolino salvabebè

- E' reato lasciare il bimbo in auto per andare a fare la spesa

- Bimbi in auto: ecco le nuove regole

Bimbi in auto, sistemi antiabbandono obbligatori

I dati sono pesanti: se in Italia i bambini morti negli ultimi 10 anni, perché dimenticati in auto, sono stati 8, negli Usa i numeri salgono drammaticamente, si tratta di 38 morti all'anno di bambini in età inferiore a due anni.

Per evitare che una sola distrazione possa portare tragedie che segnano per sempre la vita delle persone e della famiglia, secondo il ministro, basta far ricorso alle tecnologie già in campo: un sensore integrato al seggiolino e collegato alla chiave del veicolo o allo smartphone. Poi precisa Toninelli: «Porteremo presto il provvedimento in Consiglio dei ministri e agevoleremo l'obbligo attraverso una detrazione fiscale. Al tempo stesso, il mio ministero sta per lanciare una campagna di sensibilizzazione sul tema».

Il dispositivo costerebbe 100 euro, con Iva agevolata. Un piccolo prezzo ma maggiore tranquillità per le mamme ed i papà distratti dalla vita frenetica.

Non è dato sapere se il sensore dovrà essere installato dal costruttore o dall'automobilista stesso, ma Toninelli ha assicurato che la proposta di modifica sarà presentata a breve al Consiglio dei Ministri, per diventare legge già in autunno.

(19/07/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Avvocati: cosa non va detto al collega per non rischiare una sanzione
» Telefonino alla guida: al vaglio il ritiro della patente
» Malattie professionali: quali sono riconosciute dall'Inail
» Fisco pignora 300mila euro: Codacons a rischio chiusura
» Avvocati: cosa non va detto al collega per non rischiare una sanzione

Newsletter f g+ t in Rss