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Pensioni: Ape social in scadenza, domande entro il 31 marzo

Prima importante scadenza per presentare le domande di riconoscimento dei requisiti per accedere all'Ape Social 2018
ape con bacchetta indica lavagna concetto pensione
di Lucia Izzo - Si avvicina la importante scadenza per presentare le domande volte a ottenere il riconoscimento dei requisiti dell'anticipo pensionistico c.d. "sociale", la misura previdenziale sperimentale introdotta dalla legge di bilancio 2017 e ridefinita e ampliata dalla L. 205/2017.


In particolare, la recente manovra di Bilancio (cfr. art. 1, commi 162-167) ha ridefinito i confini dell'anticipo pensionistico ampliando la platea dei beneficiari e ha rimodulato il calendario per la presentazione delle istanze volte alla certificazione dei requisiti e quelli entro i quali l'Inps dovrà fornire risposta all'interessato.

Ape social: scadenza al 31 marzo 2018

Come precisato dall'Inps nella circolare n. 34/2018, sarà fissata al 31 marzo di quest'anno la prima scadenza per presentare la domanda di riconoscimento dei requisiti dell'APE sociale. Entro tale data, ai sensi dell'articolo 1, comma 165, della legge di bilancio 2018, i soggetti che verranno a trovarsi nel corso dell'anno 2018 nelle condizioni di accesso all'APE sociale dovranno presentare domanda per il loro riconoscimento.

I termini per la presentazione delle domande di verifica delle condizioni, come rimodulati dalla legge di Bilancio 2018, saranno i seguenti: 31 marzo, 15 luglio, 30 novembre 2018.

Il primo scaglione, dunque, sarà fissato entro il 31 marzo 2018 e alle domande presentate entro tale data l'INPS comunicherà ai richiedenti l'esito dell'istruttoria entro il 30 giugno 2018. Il secondo scaglione temporale, invece, sarà dal primo aprile al 15 luglio di quest'anno, con lavorazione della domanda entro il 15 ottobre.

Le domande presentate oltre questi termini ricadranno nel terzo e "rischioso" scaglione, entro e non oltre il 30 novembre 2018: ciononostante, tali istanze saranno prese in considerazione esclusivamente se all'esito del monitoraggio dello "scaglione" precedente residuano le necessarie risorse finanziarie.

Ape social 2018: i requisiti

L'istanza volta a verificare le condizioni per il riconoscimento dell'anticipo pensionistico da presentare entro il 31 marzo 2018, sarà dunque possibile per coloro che ancora non abbiano maturato tutti i requisiti previsti. L'Inps, infatti, valuterà in via prospettica il raggiungimento di tutti i requisiti necessari entro fine 2018.

Si rammenta che all'Ape social (misura prevista in via sperimentale fino al 31 dicembre 2018) potranno accedere coloro che abbiano compiuto i 63 anni di età, non titolari di pensione diretta, con 30 o 36 anni di contributi (a seconda dei casi) e che siano iscritti all'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della stessa, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi o alla gestione separata.

Questi dovranno altresì trovarsi in una delle situazioni previste dalla legge, ossia in una delle quattro categorie prese in considerazione:

- disoccupati (per licenziamento, dimissioni per giusta causa, scadenza termine rapporto di lavoro, risoluzione consensuale e nell'ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo) che non percepiscano ammortizzatori sociali da almeno tre mesi, se persiste lo stato di disoccupazione;
- caregiver che prestano assistenza da almeno 6 mesi al coniuge, partner dell'unione civile, parente o affine convivente fino al secondo grado affetto da handicap grave ex legge n. 104/1992;
- invalidi civili con invalidità almeno pari al 74%;
- addetti a mansioni c.d. gravose che svolgano o abbiano svolto l'attività per almeno 7 anni negli ultimi 10 o per almeno 6 anni negli ultimi 7 (per approfondimenti: Chi andrà in pensione prima? Ecco l'elenco).

Ape social: requisiti e domanda di pensione

Il primo passo che dovrà effettuare il lavoratore che desidera accedere al beneficio, come sopra precisato, sarà quello di presentare l'istanza per verificare e certificare il suo diritto di accesso all'Ape sociale. Questo potrà essere fatto con l'ausilio di un patronato oppure attraverso il sito web dell'Inps per chi si trova in possesso delle credenziali d'accesso.

Le date, come sopra indicate, saranno il 31 marzo e il 15 luglio (e in via residuale fino al 30 novembre 2018) per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2018. In seguito all'istanza sarà l'Inps a fornire all'utente la comunicazione ufficiale di certificazione dei requisiti per accedere all'Ape social.

Una volta ottenuto il via libera dell'Istituto dovrà essere poi inoltrata la domanda vera e propria, sempre tramite patronato o portale web Inps. Chi invece sia già in possesso dei requisiti per accedere al beneficio potrà inoltrare all'Istituto sia la domanda di certificazione del diritto all'Ape sia la domanda di pensione vera e propria.

Infatti, esclusivamente per i soggetti che dal 1° gennaio 2018 si trovano nelle condizioni per accedere al beneficio, come disciplinato dalla legge di bilancio 2018, e che abbiano presentato sia la domanda di verifica delle condizioni sia quella di accesso al beneficio entro il 31 marzo 2018, il trattamento avrà decorrenza dal primo giorno del mese successivo al perfezionamento di tutti i requisiti, compresa la cessazione dell'attività lavorativa. Il trattamento non potrà in ogni caso avere decorrenza anteriore al 1° febbraio 2018.

(29/03/2018 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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