La circolare Inps informa che in virtù della legge n. 160/2019 si può presentare domanda di Ape social fino al 31 dicembre 2020
donna dona con in mano una sveglia

di Annamaria Villafrate - Con la circolare n. 35 del 12 marzo 2020 (sotto allegata) l'Inps comunica e informa che in virtù della legge n. 160/2019 (manovra 2020) il periodo di sperimentazione dell'Ape social è posticipato al 31 dicembre 2020. La circolare riepiloga le modalità con cui fare domanda, i termini di scadenza per la sua presentazione, la decorrenza della misura e la possibilità di sforare il termine del 31 dicembre 2020 per chi è in possesso del provvedimento di "autocertificazione".

Ape social, proroga 2020

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Il messaggio n. 163/2020 ha comunicato il posticipo dell'Ape social al 31 dicembre 2020 con conseguente riapertura delle domande per il riconoscimento delle condizioni di accesso alla misura. Immutati i requisiti e le condizioni di accesso, le decorrenze, le modalità e i termini di presentazione delle domande.

Destinatari Ape social

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Possono fare domanda per accedere al beneficio dell'Ape social coloro che, nel corso del 2020, maturano i requisiti e le condizioni previste dall'art. 1 commi da 179-186 della legge n. 232/2016.

A questi si vanno ad aggiungere coloro che hanno perfezionato i requisiti negli anni antecedenti il 2020 e non hanno presentato domanda e coloro che sono decaduti dal beneficio e vogliono ripresentarla.

Come fare domanda

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I modelli da utilizzare per la verifica delle condizioni e per accedere al beneficio sono quelli in uso, reperibili sul sito dell'Inps nella sezione dei servizi online.

Restano ferme le indicazioni fornite con la circolare n. 34/2018 per quanto riguarda le istruzioni relative:

  • alla valutazione dei requisiti e delle condizioni di accesso al beneficio;
  • alla documentazione da allegare ed eventualmente da integrare;
  • al calcolo dell'importo del trattamento;
  • alle cause d'incompatibilità;
  • alla decadenza dal beneficio;
  • al recupero di eventuali indebiti.

Termini di scadenza

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I soggetti interessati possono presentare domanda per il riconoscimento delle condizioni di accesso all'Ape sociale entro il 31 marzo 2020, il 15 luglio 2020 e come termine ultimo entro il 30 novembre 2020.

Di conseguenza l'Inps, in riferimento alle scadenze suddette, deve rispondere rispettivamente entro il 20 giugno 2020, 15 ottobre 2020 e 31 dicembre 2020.

La circolare precisa che possono presentare domanda di accesso all'Ape social anche dopo il nuovo termine di scadenza della sperimentazione del 31 dicembre 2020 coloro che sono in possesso del provvedimento di "certificazione."

Le domande presentate oltre i termini sono prese in considerazione solo se residuano le necessarie risorse finanziarie.

Decorrenza Ape social

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In presenza di tutti i requisiti richiesti l'Ape social decorre dal primo giorno del mese successivo a quello della domanda di trattamento previa cessazione dell'attività lavorativa autonoma o dipendente in Italia o all'estero.

Indipendentemente dalla maturazione dei requisiti e delle condizioni richieste il trattamento non può decorrere prima del primo febbraio 2020 e in ogni caso la decorrenza è condizionata dalla data di presentazione della domanda.

Per non perdere ratei di trattamento i soggetti che, al momento della presentazione della domanda di verifica, possiedono già i requisiti e le condizioni richieste, possono presentare anche quella per l'Ape social.

Leggi anche:

- Ape social: che cos'è e come funziona

- Pensioni: Ape social al via le domande

- Pensioni: quali sono i requisiti per l'Ape social

Scarica pdf circolare Inps n. 35/2020
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Foto: 123rf.com
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