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Il supplemento di pensione

Cosa è, a chi spetta e come fare domanda
anziana che conta soldi della pensione

di Valeria Zeppilli

Cos'è il supplemento di pensione

Il supplemento di pensione è una somma aggiuntiva che l'Inps può liquidare dietro domanda del pensionato in forza della contribuzione versata successivamente alla data di decorrenza della pensione.

Se, dopo il versamento del primo supplemento, il pensionato continua a versare contributi, l'Istituto liquida ulteriori supplementi.

Beneficiari del supplemento di pensione

Del supplemento di pensione possono quindi godere tutti i pensionati che continuano ad effettuare dei versamenti contributivi a favore dell'Inps anche dopo la decorrenza della loro pensione.

Ciò, però, con la precisazione che per i pensionati della Gestione separata la possibilità di domandare il supplemento di pensione è limitata ai soli i contributi che gli stessi abbiano versato, sempre dopo il pensionamento, nella medesima gestione.

Se il pensionato decede, i supplementi di pensione vengono computati per misurare l'ammontare della pensione ai superstiti.

Requisiti necessari

In ogni caso, affinché il pensionato possa ottenere il supplemento di pensione per i contributi che abbia versato dopo il suo pensionamento sia nell'AGO che nella Gestione Lavoratori Autonomi, è necessario che la decorrenza della pensione o il versamento di un precedente supplemento abbiano avuto luogo almeno cinque anni prima. È inoltre necessario che l'interessato abbia raggiunto il requisito anagrafico richiesto per la pensione di vecchiaia prevista nelle relative gestioni, a meno che il supplemento non sia liquidato nella gestione separata.

Tuttavia, il pensionato ha la possibilità, per una sola volta, di richiedere che il supplemento sia liquidato dopo che siano trascorsi non cinque ma due anni dalla decorrenza della pensione o dalla liquidazione del precedente supplemento, pur sempre se lo stesso ha raggiunto l'età richiesta per la pensione di vecchiaia.

Il supplemento di pensione nella gestione speciale

Va a questo punto precisato che, ai sensi dell'articolo 26 della legge numero 613/1966, i supplementi per contribuzione di Gestione speciale da liquidare su una pensione a carico dell'Assicurazione Generale Obbligatoria possono riguardare anche la contribuzione anteriore alla decorrenza della pensione.

Come fare domanda

Per poter beneficiare del trattamento di pensione è necessario inoltrare apposita domanda all'Inps in maniera telematica.

A tal fine è possibile utilizzare, innanzitutto, i servizi telematici messi a disposizione sul portale dell'Istituto e accessibili mediante le credenziali personali del cittadino.

È poi possibile, in alternativa, contattare il contact center al numero gratuito 803164 da rete fissa o al numero a pagamento 06164164 da rete mobile.

Quando viene liquidato il supplemento di pensione

La decorrenza dei supplementi di pensione è fissata al primo giorno del mese successivo a quello in cui l'interessato ha presentato la relativa domanda all'Inps.

La disciplina specifica, tuttavia, cambia sulla base di diversi fattori, essendo influenzata sia dalla effettiva decorrenza, che dalla contribuzione utilizzata, che della pensione sulla quale devono essere liquidati.

Come viene calcolato il supplemento di pensione

A differenza di quanto avviene per la quota di supplemento relativo alle anzianità contributive acquisite entro il 31 dicembre 2011 (sulle quali la legge Monti-Fornero non ha inciso), per quelle successive, ai fini del calcolo della quota di supplemento si utilizza il sistema contributivo.

Si precisa che l'importo del supplemento si somma all'importo della pensione anche ai fini della tredicesima mensilità, e che, se è versato a un soggetto titolare di pensione integrata al trattamento minimo, è assorbito da quest'ultimo, con corresponsione dell'eccedenza al pensionato in caso di parziale assorbimento.

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(30/06/2017 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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